Termine generico per indicare qualsiasi forma di applicazione del freddo a scopo terapeutico. Si distinguono una c. generale (per es., balneoterapia fredda) e una c. locale (borsa di ghiaccio, etere etilico, cloruro e bromuro di etile, azoto liquido, anidride carbonica solida ecc.). Leggi
In oculistica, intervento rivolto a provocare una parziale distruzione del corpo ciliare (mediante crioterapia o diatermocoagulazione) al fine di ridurre la secrezione di umor acqueo.... Leggi
Sostanze o farmaci che combattono le infezioni virali. Fra le molte sostanze di cui sono state descritte, soprattutto in vitro, proprietà contro i virus rientrano i sulfamidici, gli antibiotici, gli estratti di piante, i prodotti sintetici. I virus, parassiti endocellulari obbligati, utilizzano il macchinario energetico e biosintetico della cellula ospite e si replicano liberamente nel citoplasma o nel nucleo. Per questo motivo le sostanze che interferiscono con la replicazione virale potrebbero presentare effetti negativi anche sulla salute dell’ospite... Leggi
Condizione di un ambiente o di un corpo a contenuto termico relativamente scarso. L’azione delle basse temperature provoca sulla materia vivente effetti che variano dal semplice abbassamento del metabolismo alla morte cellulare per alterazione della struttura protoplasmatica, quando si raggiunga il punto di congelamento dei liquidi cellulari. A ciascun organismo o tessuto corrisponde uno ‘zero biologico’, nel quale si determinano condizioni incompatibili con le sue funzioni vitali. botanica Nelle regioni temperate e subtropicali il f... Leggi
Alterazione artificiale permanente dei tessuti cutanei, diffusa presso molte popolazioni, sia in connessione con le iniziazioni puberali sia a puro fine ornamentale. antropologia Il termine t. deriva da una parola tahitiana, tatau, che significa «incidere, decorare la pelle». Da un punto di vista tipologico si possono distinguere due macro categorie: il t. per cicatrici (➔ scarificazione) consiste in profonde incisioni nella pelle del corpo e del viso, con l’introduzione nella ferita di sostanze che ne ritardano la cicatrizzazione, aumentando il volume delle cicatrici stesse; il t... Leggi
Tumore benigno, in genere congenito, costituito da vasi sanguiferi (emangioma ) o linfatici (linfangioma ) abnormi per grandezza e con decorso tortuoso. Può trovarsi in sede superficiale (cuoio capelluto, cute, labbro) o profonda (fegato, cervello, midollo spinale ecc.). La cura può essere chirurgica (estirpazione), fisica (elettrolisi, crioterapia) o radiante (röntgen e radiumterapia). Le complicazioni possibili sono l’infezione, la rottura (emorragia) e la degenerazione maligna. L... Leggi
CRIOTERAPIA (dal gr. κρύος "gelo" e ϑερατεπα "cura"). - È la cura del freddo: il metodo più semplice consiste nell'applicazione della vescica di ghiaccio che ha azione sedativa, antifebbrile, antiflogistica, antiemorragica. Leggi
OCULISTICA (XXV, p. 166; App. II, 11, p. 438). - Lo studio dell'o. si è andato sempre più arricchendo di mezzi destinati all'esplorazione dell'apparato oculare e al trattamento di particolari condizioni morbose.DiagnosticaPer quello che riguarda i metodi di esame, ricordiamo anzitutto l'ecografia che sfrutta le proprietà degli ultrasuoni di essere rifratti quando incontrano nel loro percorso (analogamente a ciò che succede con le frequenze udibili) delle sostanze di differente composizione. Leggi
OTORINOLARINGOLOGIA (XXV, p. 765; App. II, 11, p. 472; III, 11, p. 337). - In questi ultimi lustri lo sviluppo dell'o. ha avuto un costante progresso sia da un punto di vista diagnostico e clinico, sia da un punto di vista terapeutico, medico e chirurgico. Il perfezionamento tecnico di alcune apparecchiature ha contribuito notevolmente a migliorare le possibilità diagnostiche e terapeutiche dell'o., che sempre più necessita della collaborazione e dell'integrazione con altre discipline per pervenire ai risultati migliori. Leggi
Chirurgiadi Beniamino Tesauro, Alessandro Puzziello, Stefania Masone e Pietro Francesco B.C. AddeoTra la fine del 20º e l'inizio del 21º sec. si sono registrati straordinari progressi in diversi settori della c. generale. La c. dei trapianti d'organo, la c. conservativa nel trattamento delle neoplasie della mammella, la nascita e l'evoluzione della c. oncologica, la c. mini invasiva e videoassistita, la c. fetale e pediatrica rappresentano alcune delle novità più rivoluzionarie. Leggi
Cardiologia(App. V, i, p. 504)Negli ultimi due decenni si è avuto un rapido progresso nell'ambito della conoscenza e della cura delle malattie che coinvolgono il cuore e l'intero apparato cardiovascolare; infatti si registra un notevole miglioramento della prognosi dei soggetti colpiti nella maggioranza delle diverse manifestazioni di queste diffuse patologie. Leggi
KNEIPP, Sebastian. - Parroco, nato a Stefansried presso Ottobeuren (Baviera) il 17 maggio 1821, morto a Wörishofen il 17 giugno 1897. A 21 anni, ridotto male in salute, lesse in un manuale del dott. Hahn alcune norme d'idroterapia secondo la vecchia scuola di V. Priessnitz (v. idroterapia) e cominciò a praticarle. Guarì, riprese lo studio e, a trentun anni, ordinato sacerdote, fu nominato parroco di Worishofen, villaggio bavarese a 600 metri sul mare. Leggi