1. Cristallografia

    Scienza delle sostanze cristalline. Il suo svolgimento storico è direttamente collegato a quello della mineralogia, con la quale anzi per un certo periodo si è persino identificata. Gli antichi naturalisti considerarono le pietre angolate, oggi dette cristalli, e le pietre figurate, oggi dette fossili, alla stessa stregua. Scoperta nei fossili la struttura di esseri organizzati e riconosciutane la loro vera natura, nacque la credenza, poggiata sull’autorità di Teofrasto, che anche i cristalli si riproducessero per semi come gli animali e le piante Leggi

    cristallografia si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    cristallografìa [Comp

    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2007)

    Nel XVIII sec

    Enciclopedia del Novecento II Supplemento (1998)

    SOMMARIO: 1. Introduzione.  2. Concetti di simmetria: a) gruppi e reticoli; b) rappresentazioni irriducibili dei gruppi spaziali.  3. Diffrazione di radiazioni da parte dei cristalli.  4. Transizioni di fase strutturali.  5

    Enciclopedia Italiana (1931)

    L'importanza della scienza dei cristalli (v.) appare manifesta quando si consideri che lo stato cristallino è proprio dell'immensa maggioranza dei corpi solidi

  2. Sfaldatura

    In cristallografia, proprietà (detta anche sfaldabilità) caratteristica dei cristalli di alcune sostanze (fluorite, salgemma, miche, galena ecc.) di suddividersi, se percossi, secondo determinate superfici piane, dette piani di s.: tali piani sono paralleli a facce di forme con indici molto semplici.Non si conoscono metodi per misurare il grado di s., per cui la si distingue in facilissima, facile e difficile a seconda dello sforzo necessario per produrla, in perfetta e imperfetta a... Leggi

    Categoria: Mineralogia
    Tags:
    salgemma
  3. Scalenoedro

    In cristallografia, forma semplice che possono presentare i cristalli delle sostanze che cristallizzano nei sistemi trigonale e tetragonale. Classe trigonale (o della calcite) I cristalli scalenoedrici della classe presentano 1 asse di simmetria ternaria, 3 assi di simmetria binaria, 3 piani e un centro di simmetria; in questa classe cristallizzano la calcite, la magnesite, l’ematite ecc. Classe s... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
    Tags:
    magnesite,
    binari
  4. Tassellazione

    In geometria, configurazione costituita da poligoni che ricoprano l’intero piano, senza sovrapporsi a due a due; il termine è usato, con significato analogo, anche nella geometria dello spazio.Particolare interesse hanno assunto, per le loro applicazioni alla cristallografia, le t. periodiche , ossia quelle costruite ripetendo indefinitamente una cella elementare di base. Esempi di t. periodiche del piano sono riportate in fig. 1. Nel piano, si possono costruire t... Leggi

    Categoria: Geometria
    Tags:
    quasicristallo,
    poligono
  5. Difetto

    fisica Nella fisica dei solidi, imperfezione, localizzata o no, di un reticolo cristallino. In cristallografia i cristalli perfetti, insiemi di atomi o molecole distribuiti in un reticolo regolare di punti fissi nello spazio, sono un’astrazione, utile per la classificazione e per lo studio in prima approssimazione delle sostanze cristalline, ma abbastanza lontana dalla realtà... Leggi

  6. Pasteur ‹-tö′ör›, Louis

    cristallografia. Il chimico tedesco E... Leggi

  7. Prisma

    Poliedro avente per facce due poligoni uguali (basi) posti su piani paralleli e un numero di parallelogrammi (facce laterali) pari al numero dei lati delle basi. fisicaIn cristallografia, una delle forme semplici che possono presentare i cristalli nei gruppi trimetrico e dimetrico: per es., p. trigonale, p. tetragonale, p. esagonale, a seconda che la sezione sia rispettivamente triangolare, quadrata o esagonale.In ottica, il p. ottico, o semplicemente p., è un mezzo omogeneo trasparente... Leggi

  8. Ultrastruttura

    Termine usato soprattutto in biologia e cristallografia per indicare una struttura submicroscopica, o ultramicroscopica, cioè non risolubile con il normale microscopio ottico, perché relativa a dimensioni inferiori a 0,2 μm (dimensioni ultramicroscopiche); il limite inferiore delle dimensioni ultramicroscopiche è pari al potere risolutivo lineare dei più potenti microscopi elettronici e ionici, dell'ordine di qualche decimo di nm (qualche Å).... Leggi

  9. Bernal ‹bë´ënël›, John Desmond

    Fisico (Nenagh, Tipperary, 1901 - Londra 1971), dal 1938 professore di fisica e dal 1963 di cristallografia a Londra. È autore di importanti ricerche di cristallografia strutturale (analisi cristallografica dell'acqua, di cristalli liquidi, di steroli, di proteine, di virus di natura cristallina). Ha sviluppato un modello di struttura dei liquidi, intesi come insieme uniforme e irregolare di molecole privo di regioni cristalline, modello che costituisce un... Leggi

  10. Emiedria

    In cristallografia, operazione basata sul concetto di meroedria, consistente nel derivare geometricamente alcune forme semplici di un sistema da altre (oloedriche) dimezzandone il numero delle facce: il tetraedro, per es., si deriva dall’ottaedro per eliminazione di 4 facce alterne (v. fig., in cui l’ottaedro e i due tetraedri risultanti hanno le facce corrispondenti ugualmente numerate).... Leggi

    Categoria: Petrografia
  11. Bipiramide

    Solido formato da due piramidi uguali aventi la base in comune e giacenti da parti opposte rispetto al piano della base. Ha perciò sempre un numero pari di facce. In cristallografia, la b. è una delle forme semplici che possono presentare i cristalli dei sistemi trigonale, tetragonale ed esagonale (gruppo dimetrico) e del sistema rombico (gruppo trimetrico).... Leggi

    Categoria: Mineralogia
    Tags:
    piramidi
  12. Cristallo

    chimicaPorzione di materia allo stato solido, chimicamente e fisicamente omogenea, che ha forma poliedrica (stato cristallino ). In essa le molecole, gli atomi o gli ioni sono disposti in modo regolare secondo una struttura tridimensionale caratteristica del materiale. Le proprietà delle sostanze cristalline dipendono dalla loro particolare struttura intima e non dalla forma poliedrica che esse assumono. Per i c. si usano attributi diversi secondo che si voglia indicarne l’abito, che è dato dalle dimensioni e dal tipo della forma predominante (c... Leggi

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