202 risultati
Repubblica già appartenente alla Iugoslavia, proclamata indipendente nel 1991. Confina a N con la Slovenia e l’Ungheria, a E con la Serbia, a S con la Bosnia, a O si affaccia all’Adriatico. 1. Caratteristiche fisicheA E il territorio della C. comprende, tra la Drava e la Sava, l’estremo lembo del Bassopiano Pannonico (Slavonia, Podravina e Posavina), a O si innalzano i rilievi calcarei delle Alpi Dinariche, con altipiani carsici strapiombanti sul mare. Lungo la costa appartiene alla C Leggi
(XI, p. 990; App. II, I, p. 731, III, I, p. 455)v. iugoslavia, in questa Appendice.
Si aggiorna, sotto questo più appropriato esponente, la voce croazia-slavonia (XI, p. 990)
(croato Zagreb; ted. Agram) Capitale della Croazia (689.000 ab. nel 2005). Si estende tra 120 e 163 m s.l.m. presso le pendici meridionali della Zagrebačka Gora , in prossimità del corso della Sava. La città, ricostruita dopo il terremoto del 1880, presenta un attivo settore secondario (industrie meccaniche, chimiche, elettrotecniche, grafiche, dell’abbigliamento), il cui sviluppo è in buona misura dovuto alla posizione nodale occupata da Z. rispetto alle grandi vie di comunicazione... Leggi
(croato Rijeka) Città della Croazia (143.800 ab. nel 2001), posta nel Golfo del Quarnaro che salda la penisola istriana alla costa croata. Sorge ai piedi di alcune balze calcaree che scendono ripide verso il mare, formando una costa alta e rocciosa senza cimosa costiera, pianeggiante solo presso la foce del fiume Rječina... Leggi
(croato Zadar) Città della Croazia (69.556 ab. nel 2001), nella Dalmazia settentrionale, sulla costa del canale omonimo. Il centro è raccolto su una stretta e lunga penisola parallela alla costa, ridotta a isola con lo scavo di un canale al principio del Seicento, e più tardi unita di nuovo alla terraferma. Il sobborgo di Cerarìa, situato sulla sponda nord-orientale del porto, è collegato alla città con un ponte, che limita praticamente il porto, la cui estrema parte interna forma la... Leggi
(croato Pula, già Pulj) Città della Croazia (58.594 ab. nel 2001), situata sulla costa sud-occidentale dell’Istria, nel fondo del golfo omonimo, a circa 60 km da Fiume. P. è uno dei migliori porti dell’Adriatico, difeso all’imboccatura dal gruppo delle Isole Brioni, che il Canale di Fasana divide dalla costa. Oltre che centro commerciale molto attivo, è anche importante centro industriale (cantieri navali, impianti metallurgici, vetrerie, stabilimenti per la conservazione del pesce... Leggi
(croato Hvar) Isola dell’arcipelago dalmata (Croazia meridionale; 299 km2 con 12.000 ab. ca.). I canali di Hvar, Korčula (Curzola) e della Neretva (Narenta) la separano dalle isole di Brač (Brazza) e di Korčula e dalla penisola di Pelješac (Sabbioncello). Specie nel versante meridionale sono coltivati l’olivo, la vite, gli agrumi, il tabacco. Attivi la pesca e il turismo. La popolazione, che è in prevalenza croata, vive in piccoli centri di cui i principali sono Lesina (2500 ab... Leggi
(croato Dubrovnik) Città della Croazia (30.436 ab. nel 2001), nella Dalmazia meridionale, sul ben riparato canale di Val Cassone, di fronte all’isola di Lokrum; capoluogo della contea di Dubrovnik-Neretva. La parte più antica sorge su un’isoletta, separata dalla terraferma da uno stretto canale, poi riempito a formare l’arteria maggiore (lo Stradone) intersecata ortogonalmente da vie più piccole (calli). Lungo la costa sorgono i quartieri moderni (Gruž, Ploče e Pile). Clima tipicamente... Leggi
(croato Šibenik) Città della Croazia (37.060 ab. nel 2001), capoluogo della contea di Sebenico-Knin (2984 km2 con 114.386 ab. nel 2007), posta sulla costa dalmata a NO di Spalato, all’ingresso dell’omonimo vallone che costituisce la parte terminale della valle del fiume Krca, sommersa dal mare in seguito a un abbassamento del suolo. È attivo porto commerciale, collegato per ferrovia all’interno del paese, stazione balneare e meta turistica. Sviluppata l’industria metallurgica... Leggi
(serbocr. Split) Città della Croazia (175.140 ab. nel 2007), capoluogo della contea Spalato-Dalmazia, situata su un promontorio, alle falde del Monte Marjan (175 m), presso un’insenatura munita di un buon porto, attivo soprattutto per il traffico passeggeri. Dista 5 km dalle rovine della romana Salona. Presenta vari quartieri con caratteri topografici distinti. Il nucleo più antico è la Città Vecchia, entro le mura del palazzo di Diocleziano, densamente abitata, divisa in quattro parti... Leggi
(serbocr. Krk) Isola della Croazia (408 km2 con 17.860 ab. nel 2001), posta tra il Canale della Morlacca a E, e il Quarnaro a O. Nella parte orientale le coste sono alte e poco articolate, in quella occidentale presentano seni di notevole ampiezza. L’isola ha un rilievo, con un’altezza media di 200 m (con un massimo di 569 m), di natura carsica, cosparso di doline e di polje. L’idrografia superficiale è assai limitata. Il clima è di tipo mediterraneo. Diffuse le coltivazioni sia arboree... Leggi
(serbocr. Cres) Isola del Quarnaro (399,8 km2 con 9000 ab. circa). Già parte della provincia italiana di Pola, nel 1947 passò alla Iugoslavia e venne annessa alla repubblica di Croazia, divenuta indipendente nel 1991. Ha forma stretta (in media 4 km) e allungata (90 km). Il canale di Faresina la separa dall’Istria e un breve canale (la Cavanella) da Lussino, cui è unita da un ponte. È montuosa e aspra nella parte centrale e settentrionale (Monte Sissol, 638 m). C... Leggi
Brač (italiano Brazza) Isola della Dalmazia (Croazia). Ha superficie di 395 km2, è lunga 39 km e larga da 5 a 12, conta 15.000 ab. circa. Chiude con Solta il canale di Spalato e dista 5,2 km dalla terraferma. È una piega di calcare, disposta nel senso dei paralleli, le cui cave hanno dato materiale per gli edifici di Spalato e Sebenico. Sono pregiati gli oliveti e i vigneti, estesi i boschi. Supetar (San Pietro), sulla costa settentrionale, è il capoluogo odierno, succeduto a Nerežišća (Neresi... Leggi