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(gr. Κρόνος) Il più giovane dei Titani della mitologia greca, figlio di Urano (il Cielo) e di Gea (la Terra). Secondo la Teogonia esiodea, C. mutilò il padre che, timoroso di perdere la signoria del mondo, teneva in prigionia i figli; ma poi C. stesso, sposo di Rea, temendo che i figli lo privassero del potere, li divorava appena nati, finché Rea riuscì a porre in salvo il sesto, Zeus, dando a divorare a C. una pietra avvolta in fasce. Zeus, cresciuto, costrinse il padre a rigettare i cinque figli ingoiati (Estia, Demetra, Era, Ades, Posidone), e con loro lottò contro C Leggi
Filosofo della scuola megarica (fine 4º - inizî 3º sec. a. C.) nato a Iaso in Caria. Da Apollonio Crono, suo maestro, ereditò, pare, il soprannome. Grande dialettico, sono famose le sue argomentazioni contro il divenire e contro il concetto di possibilità. Particolarmente famosa quest'ultima (nota come il ragionamento "dominatore"), impostata sull'identificazione di possibile, reale e necessario e concludente quindi con la negazione del concetto stesso di... Leggi
Nella mitologia greca, i 6 figli maschi di Urano e di Gaia (Oceano, Ceo, Crio, Iperione, Giapeto, Crono), della generazione più antica degli dei. Dal più giovane dei T., Crono, derivò la generazione degli Olimpi. In Esiodo i T. sono protagonisti della cosiddetta Titanomachia , che narra la lotta di Zeus e degli altri dei dell’Olimpo contro i T. per la conquista del trono celeste. La lotta si conclude con la sconfitta dei T., fatti precipitare nel Tartaro... Leggi
(o Poseidone; gr. Ποσειδῶν) Divinità degli antichi Greci, identificata dai Romani con Nettuno. Secondo un antico mito, nella divisione del mondo tra i figli di Crono, a P. spettò il mare e in genere il regno delle acque. Divinità già conosciuta nell’età micenea, P. è tra le maggiori del pantheon greco, inferiore (ma in certo senso pari) solo al fratello Zeus... Leggi
(gr. Δημήτηρ) Divinità femminile greca: secondo Esiodo è figlia di Crono e di Rea, sorella di Estia, Era, Zeus, Posidone e Ade. Ma dietro la sistemazione esiodea si conservano i tratti di un’antichissima divinità materna della Terra, direttamente espressa dal nome, nel quale l’etimologia antica individuava un primo elemento Δη- (o Δā-), equivalente a Gā, Gaia, la «terra». A tale interpretazione del nome, accettata dalla maggior parte degli studiosi moderni, si connette un antichissimo... Leggi
(gr. ῞Ηρα) Massima divinità femminile dell’Olimpo greco, figlia di Crono; sorella e sposa di Zeus. Fu la maggiore divinità di Argo, la dea poliade (E. argiva ); e qui fu elevata al grado di moglie di Zeus (mentre a Dodona tale fu considerata Dione). Il culto di E. è attestato specialmente nell’Elide, a Sicione, a Corinto e a Samo; poi in Occidente al promontorio Lacinio presso Crotone (E. Lacinia ), centro religioso dei Greci Italioti. In queste e altre località esistevano celebrati... Leggi
(gr. ῾Εστία) Dea degli antichi Greci, personificazione del focolare domestico (ἑστία). Ignota ai poemi omerici, compare per la prima volta nella Teogonia di Esiodo e negli Inni Omerici, dove è detta figlia di Crono e di Rea, sorella di Zeus. Da Zeus ottiene l’eterna verginità (con allusione alla purezza del fuoco) e l’onore di aver parte in tutti i sacrifici agli dei, che devono aver principio e fine con una libagione a E.; ha sede sull’Olimpo, dove resta immobile sul suo trono. E... Leggi
(gr. Χείρων) Nella tradizione mitologica greca, il più sapiente dei Centauri. Figlio di Issione secondo una versione, di Crono (in forma di cavallo) e dell’Oceanina Filira secondo un’altra. Abitante in una grotta del Monte Pelio, è conosciuto soprattutto come educatore di dei ed eroi, quali Achille, Atteone, Asclepio ecc. Aiuta Peleo a conquistare Tetide; è il primo medico e inizia Asclepio alla conoscenza delle erbe e alla medicina. Nelle tradizioni relative a Prometeo, C... Leggi
(gr. ᾿Αμάλϑεια) mitologiaNome di ninfa naiade, figlia di Oceano e sorella di Acheloo. Ebbe cura di Zeus bambino quando la madre lo sottrasse a Crono e lo fece allattare da una capra. In altre versioni A. è il nome della capra stessa; della pelle di essa, invulnerabile e terrificante, si rivestì poi Zeus per combattere i Titani (➔ egida). Secondo il mito più tardo la capra fu assunta poi fra le stelle; un suo corno, rottosi, fu riempito dalla ninfa A. con fiori e frutta (cornucopia) e... Leggi
(gr. Φόρκυς) Antica divinità greca marina; secondo la Teogonia di Esiodo, figlio di Ponto e di Gea; secondo gli Orfici era, con Crono e Rea, la prima discendenza di Oceano e Teti. Nel mito esiodeo sposò la sorella Ceto da cui ebbe le Graie, canute fin dalla nascita, le Gorgoni, Echidna e il serpente custode del giardino delle Esperidi. Una versione, di origine romana, della leggenda lo faceva re di Sardegna e Corsica vinto da Atlante e annegato, e perciò divinità marina.... Leggi
(lat. Saturnus) religioneAntico dio latino. La sua arcaicità è attestata dall’essere ricordato nel Carmen saliare e nel calendario numano, che ne stabilisce la festa al 17 dicembre. Il suo nome era accostato dagli antichi a satus, part. pass. di serere «seminare»La figura di S. non trovò diffusione fuori di Roma, dove ebbe un solo tempio e finì col fondersi con quella del greco Crono... Leggi
(gr. Οὐρανός) mitologiaDivinità greca, rimasta solo nel mito. Secondo Esiodo è figlio e sposo di Gaia, con la quale genera le categorie divine primordiali, alcune delle quali di natura mostruosa (Ciclopi, Ecatonchiri). U. occulta i figli, man mano che nascono, nelle viscere della terra, finché il più giovane dei Titani, Crono, doma il padre, lo mutila dei genitali (dai quali nasce Afrodite) e prende il suo posto. astronomia Settimo pianeta del Sistema solare, in ordine di distanza dal... Leggi