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Mammifero della famiglia Elefantidi, unica dell’ordine Proboscidati. Gli e. appartengono a due generi: Loxodonta (in Africa) e Elephas (in Asia). Sono i più grandi Vertebrati viventi terrestri: l’e. africano supera i 4 m di altezza e le 10 tonnellate. Le loro caratteristiche più note sono la proboscide e le zanne. La proboscide, originata dalla fusione di labbro superiore e naso, è specializzata nella manipolazione di oggetti e possiede forza e precisione; è usata anche per aspirare l’acqua, riversata poi in bocca o spruzzata sul corpo. La proboscide termina con le narici e una (e... Leggi
Famiglia di Mammiferi Artiodattili Suiformi, a diffusione paleoartica, che comprende, oltre al cinghiale e alla sua forma domestica (maiale), babirussa, facocero, potamocero e ilocero. Di dimensioni medie, in genere hanno forma tozza, testa conica allungata in un grifo o grugno, tronco a forma di disco, nel quale si aprono le narici; occhi piccoli, orecchie di grandezza media, a punta, erette; arti corti e robusti, che poggiano sugli zoccoli del terzo e quarto dito. Rivestiti di setole, con pelame fitto, talora hanno una criniera lungo il dorso... Leggi
Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente socioculturale. Dalle peculiarità della lingua rispetto a ogni altro codice semiologico derivano le peculiarità del l. verbale rispetto a ogni altro tipo di semiosi... Leggi
cooperazióne In etologia, termine utilizzato quando due organismi della stessa specie condividono i benefici di un’azione svolta insieme. Possono costituire buoni esempi di comportamento cooperativo i rapporti tra i partner di una coppia in vista della riproduzione, i comportamenti collegati alla cura della prole, come pure le attività coordinate legate alla costruzione della tana. cooperazione - approfondimento di Gerald S. Wilkinson (Enciclopedia della Scienza e della Tecnica)La cooperazione manifesta il suo peso nell’evoluzione delle specie con l’emergenza dell’eusocialità... Leggi
Specie (Lycaon pictus) di Mammifero Carnivoro Canide. Alto 75 cm alla spalla per 17-35 kg di peso, con grosse orecchie tonde, tetradattilo, ha pelame corto a chiazze arancione, bianco, nero e marrone, punta della coda bianca (fig.). È presente con un areale frammentario nell’Africa a S del Sahara; in decremento, è minacciato dalla perdita di habitat e dai conflitti con l’uomo... Leggi
tecnicaNelle armi da fuoco portatili, organo a forma di martelletto girevole che, spinto da una molla quando si preme sul grilletto, percuote l’innesco (o la capsula) determinando l’accensione della carica e perciò lo sparo dell’arma. Nei fucili da caccia di vecchio modello i c. erano posti all’esterno del meccanismo di chiusura; nei modelli più recenti sono nascosti all’interno. Nei fucili moderni il c... Leggi
Sono una madre, single con tre cuccioli, merito un po' di comprensione.
Sid
Società di costruzioni elettromeccaniche, fondata nel 1926 a Bologna dai fratelli A. e M. Cavalieri Ducati, per la fabbricazione di condensatori elettrici. Nel periodo bellico la D. ampliò la propria attività nel campo degli strumenti ottici e degli apparecchi elettromeccanici in genere. Dal 1948 iniziò la produzione motociclistica, con il Cucciolo, un motore ausiliario per bici di 48 cm3 a quattro tempi, di cui furono venduti oltre mezzo milione di esemplari. Anche grazie all’introduzione della distribuzione desmodromica, la D. divenne negli anni successivi azienda leader del settore... Leggi
CANE (lat. scient. Canis familiaris L.; fr. chien; sp. perro; ted. Hund; ingl. dog). - Animale domestico, appartenente all'ordine dei Carnivori, alla famiglia Canidi.I Canidi.La famiglia dei Canidi (lat. scient. Canidae Gray 1821; fr. Canidés; sp. Cánidos; ted. Hunde; ingl. Dog tribe) comprende animali di statura media o piuttosto piccola, corporatura svelta con fianchi rientranti; testa allungata e a punta, con rinario spazioso, umido, e orecchio triangolare, eretto e in generale non esageratamente grande; coda di lunghezza media e comunque non toccante terra, ben rivestita. Leggi
GIUOCO (lat. iocus; fr. jeu; sp. juego; ted. Spiel; ingl. play). -Sommario. - Filosofia e pedagogia (p. 334). - Giuochi degli animali (p. 335). - Giuochi dei primitivi (p. 336). - Giuochi nell'antichità classica (p. 337). - Giuochi nel Medioevo (p. 339). - Giuochi nell'età moderna: Giuochi popolari (p. 341); Giuochi fanciulleschi (p. 342); Giuochi di società (p. 343); Giuochi di carte (p. 344); Giuochi matematici (p. 351). - Diritto: Giuoco e scommessa (p. 353); Repressione penale del giuoco d'azzardo (p. 353).Filosofia e pedagogia. Leggi
MILANESI, Guido. - Scrittore, nato a Roma il 10 dicembre 1875. Entrato a tredici anni nella R. Marina, percorse i varî gradi della carriera sino a quello di ammiraglio. Si distinse particolarmente nella guerra italo-turca, durante la quale riuscì a tagliare i cavi sottomarini turchi nei Dardanelli. Meritò due medaglie d'argento al valore. Come scrittore, dai continui viaggi ha tratto l'amore dell'avventura, del romanzesco, delle terre ignote, e, insieme, l'abito a studiare costumi e indoli dei popoli e degli uomini. Leggi
LARVA e forme larvali. - In molti animali, completatosi lo sviluppo embrionale, il piccolo sguscia dall'uovo, o viene partorito dalla madre, con l'aspetto, la forma e l'organizzazione propria della specie, simile cioè ai genitori; deve poi crescere, e, subendo alcune graduali modificazioni, più o meno profonde, raggiunge l'età adulta con la capacità a riprodursi. Si dice allora che lo sviluppo è "diretto". Altre volte il neonato è diverso, talora in grado cospicuo, per aspetto forma e organizzazione, dai genitori, e si dice "larva". Leggi
ALOPECIA (dal greco ἀλώπηξ "volpe"; fr. alopécie; sp. alopecia; ted. Haarausfall; ingl. baldness). - Significa mancanza di peli in qualunque regione del corpo che ne sia abitualmente provvista e qualunque sia la causa che l'ha provocata.Si osserva negli animali, ed in parte anche nell'uomo, una muta fisiologica di peli, dovuta alla caduta spontanea di quei peli che hanno compiuto il loro ciclo di vita: nell'animale tale muta può essere periodica; nell'uomo è continua, con momenti d'intensificazione in rapporto alle stagioni o a cause generali varie. Leggi
RACHITISMO (dal gr. ῥαχῖτις νόσος "affezione della colonna vertebrale"; fr. rachitisme; sp. raquitis; ted. Rachitis; ingl. rickets). - È un disturbo dello sviluppo generale e scheletrico in particolare, interessante il processo di ossificazione e il ricambio minerale, durante il rapido accrescimento proprio dei primi anni di vita, in seguito a cause patogene varie. Il rachitismo è particolarmente diffuso soprattutto nell'Europa centrale, in Francia, nella Gran Bretagna, negli Stati Uniti d'America. È raro nei paesi tropicali. Leggi
COMUNICAZIONI TRA GLI ANIMALI. - Generalità. - Un particolare aspetto della vita degli animali è quello di emettere segnali chimici o fisici, che ricevuti da un altro individuo ne influenzano il comportamento. Di norma si considera la "comunicazione" tra gli animali come un fenomeno adattativo, in cui l'evoluzione ha prodotto nell'animale che emette i segnali e in quello che li riceve la struttura e il comportamento atti a compiere la loro funzione. Le c. possono aversi fra animali della medesima specie, e sono le più note, ma anche fra animali di specie diversa. Nel meccanismo della c. Leggi
SALMONELLA(v. salmonelle e salmonellosi, App. III, II, p. 651)I microrganismi appartenenti al genere Salmonella sono ubiquitari (anche se nelle diverse aree geografiche esistono notevoli differenze nella prevalenza dei diversi sierotipi), e sono patogeni per l'uomo e per gli animali, nei quali provocano solitamente una gastroenterite acuta, detta ''salmonellosi'', a decorso benigno. Fanno eccezione gli agenti responsabili della febbre tifoide e paratifoide che colpiscono solo l'uomo e provocano sempre un'infezione generalizzata.Classificazione degli agenti patogeni. Leggi
Imprinting animaleIl fenomeno definito imprinting animale si riferisce a quelle forme di apprendimento che avvengono durante gli ultimi stadi della vita prenatale e/o le prime fasi della vita postnatale e che nell'immediato determinano i comportamenti di attaccamento (legame genitore-prole) e a lungo termine modulano le preferenze sessuali, alimentari o per un determinato tipo di habitat. Dal momento che l'imprinting avviene precocemente, durante periodi critici o sensibili dello sviluppo, esso viene anche definito apprendimento precoce in fase sensibile. Leggi
RABBIA (gr. λύσσα; lat. rabies; fr. rage; sp. rabia; ted. Wut; ingl. madness). Leggi