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Storico statunitense (Papillion, Nebraska, 1897 - Madison 1996), professore di storia allo Smith College (1929-37), quindi al Teachers' College della Columbia Univ. (1937-42) e dal 1942 al 1968 all'univ. del Wisconsin. Tra le sue opere: Growth of American thought (1943; trad. it... Leggi
Pittore (Bologna 1575 - ivi 1632). Allievo di C. Baglioni, si dedicò alla pittura di prospettiva. Considerato il caposcuola dei quadraturisti bolognesi, svolse anche un importante ruolo nella scenografia. Della sua intensa attività, rimangono, a Bologna, le decorazioni della volta dello scalone nel conv. di S. Francesco, della sala Urbana nel pal. comunale, della libreria del conv. di S. Martino e, a Modena, quella della sagrestia di S. Biagio.... Leggi
Pittore (Bologna 1576 - Parma 1622). A Bologna si dedicò inizialmente al quadraturismo con G. Curti entrando poi in contatto con i Carracci, dal cui influsso, in partic. di Ludovico, è segnata la sua prima attività (Pesca miracolosa, 1607, Ospedale di S. Procolo). Fu poi a Roma (S. Giovanni Evangelista, chiesa dei Cappuccini) e a Malta, dove conobbe l'opera di Caravaggio. Dopo il ritorno in patria, la predilezione per i temi caravaggeschi (Davide, Dresda, Gemäldegalerie) e... Leggi
Genere pittorico consistente nella realizzazione di quadrature, cioè di architetture dipinte entro una rigorosa intelaiatura prospettica e illusionistica.La ricerca di effetti illusionistici spaziali è già presente nella decorazione parietale di antiche civiltà. Se ne trovano esempi nelle decorazioni egizie, cretesi ed etrusche ma appaiono realizzati con una certa coerenza solo in alcuni edifici romani (per es., Pompei, villa dei Misteri)... Leggi
Ingegnere italiano (Curti, Caserta, 1874 - Napoli 1942). Dedicatosi all’attività edile sin dai primi anni del Novecento (subito dopo gli studi in Ingegneria), M. è stato un importante esponente del Liberty napoletano: grazie all’uso del cemento armato ha saputo risolvere i problemi strutturali tipici degli edifici dell’epoca, rispettandone la piacevolezza estetica. Tra i progetti più significativi si ricordano il complesso termale di Agnano, il cinema augusteo e la... Leggi
Regione a statuto speciale dell’Italia insulare (25.710 km2 con 5.029.683 ab. nel 2008, ripartiti in 390 Comuni; densità 195 ab./km2), costituita dall’isola omonima, la più estesa del Mediterraneo, e da numerose isole minori (Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica). È lambita a N dal Mar Tirreno, a E dallo Ionio e a S dal Mar di Sicilia (o Mare Africano), che la separa dall’Africa attraverso il Canale di Sicilia o di Tunisi... Leggi
Architetto e scrittore (Vicenza 1570 circa - ivi 1642 circa). Fu influenzato da M. Sanmicheli e da S. Serlio; tra le sue opere si ricordano, oltre il palazzo Revese di Brendola, a Vicenza le porte dell'Arsenale (rimane soltanto l'attuale ingresso del giardino del teatro Olimpico), il palazzo arcivescovile (1627, rimaneggiato nel 19º sec.), i palazzi Curti e Stecchini-Nussi. Pubblicò Archisesto per formar con facilità li cinque ordini d... Leggi
Scrittore tedesco (n. Emden 1913). Influenzato da Kleist e da Stifter, ha dedicato parte notevole della sua produzione a temi della guerra o a essa collegati, ricorrendo ora alla narrazione realistico-documentaria, ora alla mediazione della narrazione utopistico-allegorica... Leggi
Etnologo brasiliano di origine tedesca (Jena 1883 - Alto Solimões, Brasile, 1945), N. ricevette tale nome ("colui che ha saputo trovare il suo posto") dai membri di un gruppo di Apapókuva-Guaraní al momento della sua definitiva adozione in tale tribù. Emigrato in Brasile a diciannove anni, divenne funzionario governativo del Servizio della protezione degli Indî. All'interno di questa istituzione svolse un'intensa e duratura (oltre quarant... Leggi
Scrittore tedesco (Elberfeld, Renania, 1906 - Monaco 1953). Figlio di un industriale, iniziò gli studî per esercitare la stessa professione; ma in seguito, negli anni 1931-33, frequentò a Colonia, Friburgo e Vienna corsi di storia dell'arte, filosofia e letteratura. Autore di teatro, sostenne una sua battaglia, che chiaramente lo avvicinò al nazismo, per la rinascita di un dramma simbolico ed eroico... Leggi
Biologo (Amburgo 1902 - Sacramento 1981), prof. di zoologia (1947-70) e di genetica (1958-70) all'univ. di Berkeley, in California. L'attività di ricercatore di S. ha avuto come esclusivo campo di indagine la genetica, cui egli ha recato contributi di prim'ordine. Fra l'altro si devono a S.: l'analisi della costituzione genetica del cromosoma Y in Drosophila, la dimostrazione citologica che lo scambio di segmenti omologhi costituisce la base dello scambio genetico; la... Leggi
Astronomo inglese (Chelsea 1826 - Curt, Fornham, 1875), prima a Durham (1848-51), poi in un suo osservatorio privato a Redhill nel Surrey. Si occupò principalmente di ricerche e osservazioni solari da cui ottenne importanti risultati: lo spostamento delle macchie in latitudine (con G. Spörer); l'inclinazione dell'equatore solare rispetto all'eclittica e, fondamentale, il fatto che il Sole non ruoti come un corpo rigido, ma che la velocità di rotazione, almeno... Leggi
CURTI, Girolamo detto il Dentone.- Pittore quadraturista, nato a Bologna il 7 aprile 1575, morto il 18 dicembre 1632. Cominciò a lavorare di figura con Lionello Spada; passò quindi sotto Cesare Baglioni e presto l'attirò la pittura di prospettiva nella quale raggiunse un alto grado di eccellenza. Erede della severa tradizione del Rinascimento, il C. va considerato il caposcuola di quanti, specie in Bologna, esercitarono quella branca della pittura: il Mitelli e il Colonna furono suoi seguaci. Leggi
MITELLI Agostino. - Pittore e incisore, nato a Battedizzo presso Bologna nel marzo del 1609, morto a Madrid il 2 agosto 1660. Discepolo di B. Miniati, di G. B. Falcetti e di G. Curti (il Dentone), fu collaboratore, fino dal 1632, di A. M. Colonna. Secondo il Passeri, imparò l'arte della figura dai Carracci, ed ebbe squisitezza d'invenzione nell'adattare e nel variare i fregi delle sale, delle chiese e dei teatri. Cominciò con l'aiutare i suoi maestri, il Dentone e il Colonna, a Ravenna, a Parma. Leggi
CURTEA-DE-ARGEŞ (A. T., 79-80). - Città della Romania, situata sul fiume ArgeŞ (v.). È sede di vescovado e capoluogo del dipartimento di ArgeŞ. La città è una delle più antiche della Romania e fin dal sec. XIV, epoca della sua fondazione, è sede dei principi della Valacchia. Attualmente la città, scarsamente popolata (7500 ab. nel 1924), conserva numerosi monumenti testimoni del suo glorioso passato.La città è senza dubbio la più importante del principato di Valacchia per la sua architettura della fine del Medioevo. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
SANTA MARIA Capua Vetere (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Napoli, fino al 1927 della soppressa provincia di Caserta, situata nel fertile piano campano a 36 m. s. m., a uguale distanza (km. 6) tra Capua e Caserta. Sorta nel luogo dove prima era l'antica città di Capua, distrutta forse nell'842 dai Saraceni (v. capua), ha case di bell'aspetto e vie larghe, incrociantisi ad angolo retto; contava 21.019 ab. nel 1931. Fra i monumenti sono da ricordare i resti dell'anfiteatro a N. della città e il duomo o collegiata di Santa Maria Maggiore costruito nel 497 sulle catacombe da S. Leggi
ANTOLOGIA. - Giornale letterario e scientifico, fondato da Giampietro Vieusseux (v.) nel gennaio del 1821 in Firenze, dov'egli, stanco de' lunghi viaggi in nazioni diverse tra uomini diversi, e dopo la rovina della sua casa di commercio, aveva preso dimora e aperto nello stesso mese dell'anno avanti un Gabinetto di lettura primo, nonché in Firenze, in Italia. Leggi
CAPUA (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Napoli (fino al 1927 appartenente a quella di Caserta). È situata a soli 25 m. s. m., per quanto a 24 km. dal Mar Tirreno, nella zona più spiccatamente pianeggiante della Campania, in un'ansa del fiume Volturno. Di Capua è antico il nome, ma non è altrettanto antico il posto. L'antica famosissima Capua, infatti, sorgeva a SE. della Capua odierna, a circa 4 km. Leggi
CARNAGHI, Davide. - Attore, nato a Milano nel 1863, morto a Milano il 6 maggio 1903. Scritturale modestissimo e figlio di un custode di teatro, quando Gaetano Sbodio si separò nel 1890 da Edoardo Ferravilla, si associò il C., per creare e condurre quella compagnia del Teatro milanese, sorta in contrasto con l'arte del Ferravilla, cui si rimproverava di rappresentare un repertorio di sua invenzione o d'imitazione dal francese, e comunque non milanese. Leggi
ROSSI, Ernesto. - Attore, nato a Livorno il 27 marzo 1827, morto a Pescara il 4 giugno 1896. Figlio di Giuseppe, negoziante di legname ch'era anche stato ufficiale nell'esercito napoleonico, dovette nella sua adolescenza lottare vivacemente contro il padre, che non lo voleva attore ma avvocato, e che lo minacciò di severe sanzioni quand'egli osò sostituire sulle scene di Livorno un attore della compagnia Calloud nel Ventaglio di Goldoni e nella Francesca del Pellico. Leggi
QUADRATURISTI. - Si chiamò quadratura la pittura murale a prospettive, e quadraturisti furono detti i pittori che vi si specializzarono nei secoli XVII e XVIII. Già usata dall'arte classica (v. prospettiva), e ripresa nel Rinascimento dal Mantegna, dal Peruzzi e da altri, fu sempre più praticata nel sec. XVII, da Tommaso Laureti, da Giovanni e Cherubino Alberti in Roma, da Bruno in Venezia e da Tommaso Sandrini (1578-1630 o 31), che dipinse la prospettiva della vòlta nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita in Brescia. Leggi