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Genere di piante della famiglia delle Timeleacee con fiori senza corolla, con 4 sepali, 8 stami, ovario a stilo breve e stimma capitato, frutto a drupa. Comprende 50 specie (una decina presenti in Italia) di piccoli arbusti originari dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. Tutte le d. sono velenose, alcune (particolarmente esotiche) danno, dalla corteccia, fibre tessili usate per corde ecc. e fibre usate nella fabbricazione della carta. Leggi
Dafne di Siria Sobborgo a O di Antiochia di Siria, famoso soprattutto per il tempio di Apollo e Dafne, con annesso oracolo, costruito dove la leggenda localizzava la scomparsa di Dafne. Giuliano l’Apostata fece rimuovere di qui il corpo di s. Babila, che vi era sepolto. I cristiani per ritorsione incendiarono il tempio di Apollo.... Leggi
Dafne d’Egitto Città dell’Egitto corrispondente all’odierna Tell ed-Daffānah; nella Bibbia ebraica è detta Taḥpanḥēs (o Tĕḥafnĕḥēs) e nella Bibbia dei Settanta Tαϕνάς, Ταϕναί. Si hanno resti dell’età dei faraoni Ramesse (14°-12° sec. a.C.) mentre la piazzaforte sarebbe del tempo di Psammetico I (663-609 a.C.).... Leggi
(gr. Λεύκιππος) Mitico figlio di Enomao, re di Pisa in Elide. Secondo una variante della leggenda di Dafne, L. si travestì da donna per avvicinarla, ma, scoperto, stava per essere ucciso quando gli dei lo resero invisibile. Apollo, geloso, si slanciò su Dafne, che ottenne da Zeus di essere mutata in lauro.... Leggi
(turco Antakya) Città della Turchia (186.243 ab. nel 2007), capoluogo della provincia di Hatay, nella fertile valle dell’Oronte, a 80 m s.l.m. La popolazione è mista (Turchi, Alauiti, Greci, Arabi, Armeni) e ripartita in piccoli quartieri, ai quali è da aggiungere il quartiere commerciale, con i suoi suk. La città moderna si sviluppa nel settore NE delle mura giustinianee e si estende soltanto su una parte dell’area occupata dall’antica agglomerazione... Leggi
Sigla di Istituto Nazionale di Fisica Nucleare , ente di diritto pubblico, costituito con decreto del presidente del CNR nel 1951 e riordinato con d. m. nel 1967, che promuove, coordina ed effettua le ricerche sperimentali e teoriche nel campo della fisica nucleare cosiddetta fondamentale e della fisica subnucleare. Si sono susseguiti alla sua presidenza G. Bernardini, E. Amaldi, G. Salvini, C. Villi, A. Gigli Berzolari, A. Zichichi, N. Cabibbo, L. Maiani, E. Iarocci e R. Petronzio... Leggi
Architetto, scultore, pittore (Napoli 1598 - Roma 1680), figlio di Pietro. È il massimo protagonista della cultura figurativa barocca. Esordì giovanissimo, attirando su di sé l'attenzione del card. Scipione Borghese, che gli commise quattro gruppi statuarî (ora tutti conservati nella Galleria Borghese, Roma), eseguiti fra il 1616 e il 1624... Leggi
Poeta spagnolo (Lisbona 1582 - Madrid 1622); autore di Fábulas de Apolo y Dafne, Fénix, Europa, Venus y Adonis, sensibili all'influenza del gongorismo. Una favola drammatica, La gloria de Niquea, è tratta dal nono libro dell'Amadigi di Gaula. I suoi versi furono pubblicati postumi (Obras, 1629-34). Morì ucciso da mano ignota.... Leggi
(gr. Δάϕνις) Mitico pastore siciliano, cui si attribuiva l’invenzione del canto bucolico. Figlio di Ermete e di una ninfa, apprese da Pan a suonare la zampogna; bellissimo, amato da uomini e dei, alla sua morte precoce tutta la natura lo pianse. Secondo una versione della leggenda, una ninfa da lui amata lo accecò per vendetta d’una sua infedeltà involontaria ed egli si precipitò da una rupe. Ermete lo assunse in cielo. Secondo un’altra versione seguita da Teocrito, ma trattata da lui in maniera allusiva, D... Leggi
Musicista e compositore (Roma 1561 - Firenze 1633). Attivo presso la corte medicea, P. fece parte della Camerata fiorentina de' Bardi e ne condivise l'estetica del «recitar cantando» (stile al quale è fatta risalire l'origine del melodramma), che applicò dapprima nelle musiche per Dafne (1597), di cui ci sono pervenuti solo pochi frammenti, e poi nell'Euridice, eseguita nel 1600 con musiche composte da lui e da G. Caccini. La maggior ragione della rinomanza che circonda la... Leggi