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(arabo Dimishq o Dimashq) Città capitale della Siria (1.568.000 ab. nel 2005; 2.875.000 ab. nel 2006, considerando l’intera agglomerazione urbana), situata a 688 m s.l.m. al piede orientale dell’Antilibano, sul fiume Barada, che, suddividendosi in numerose ramificazioni sistemate artificialmente, forma qui una grande oasi (Ghuta), largamente occupata da giardini, orti e frutteti e irrigata da un sistema di canali Leggi
(gr. ΔαμασϰόϚ; lat. Damascus; arabo al-Shāmo Dimashq)Capitale della Rep
Architetto militare e civile (2º sec. d. C.); geniale e multiforme, attivo sotto Traiano, di cui godé la fiducia, cadde invece in disgrazia sotto Adriano, che, secondo una tradizione, l'avrebbe messo a morte per avere egli osato criticare il progetto del tempio di Venere a Roma disegnato dall'imperatore. Gli si attribuiscono molte opere, fra cui il grandioso ponte sul Danubio (104-105 d. C.) riprodotto nella Colonna Traiana, il Foro di Traiano (107-113 d. C... Leggi
Filosofo peripatetico e platonico (2º sec. d. C.); insegnò filosofia peripatetica alla scuola di Atene, al tempo di Marco Aurelio; maestro di Flavio Boeto. Nulla ci è rimasto della sua opera: le Successioni dei filosofi (Διαδοχαὶ τῶν ϕιλοσόϕων) sono di attribuzione incerta.... Leggi
Scrittore e drammaturgo siriano (Ḥasīn al-Baḥr, Ṭarṭūs, 1941 - Damasco 1997). Tra gli iniziatori del teatro arabo d'avanguardia, nei suoi lavori ha trattato argomenti quali la politica, il sesso e la religione, entrando spesso, per le sue posizioni marxiste, in contrasto con gli ambienti conservatori... Leggi
Tecnica di lavorazione artistica dei metalli (così chiamata da Damasco, grosso centro di produzione). Diffusa in Europa tra 5° e 7° sec., soprattutto nella fabbricazione di lame, originariamente era ottenuta dalla saldatura di lamine metalliche di diversa cromia che nella elaborazione del manufatto creava effetti decorativi policromi sulla superficie... Leggi
Antica città omayyade, nella valle della Bekaa (Libano). Progettata nel 714-15 sotto il califfo al-Walid I come città-palazzo, fu costruita in prossimità della fonte Giarr, sulla strada tra Damasco e Beirut; nel 12° sec. vi si stabilì un insediamento di Crociati. Cinta da mura con torri semicircolari, era tetrapartita da due assi ortogonali colonnati, all’intersezione dei quali era un tetrapylon; la metà orientale era riservata agli edifici dei governanti, tra cui un grande palazzo e la... Leggi
Filosofo, matematico e medico musulmano (Wasīǵ, nel territorio di Fārāb, Turchestan, 870 circa - Damasco 950). Oltre alle traduzioni e ai commentarî di Porfirio e dell'Organon di Aristotele, compose un trattato sulle scienze (De ortu scientiarum), uno sull'intelletto (De intellectu et intelligibili), varie opere di matematica, astronomia, medicina, alchimia, musica, etica, politica... Leggi
ferrovia per Damasco. Nota dai tempi preislamici come Yathrib, assunse il nome di M... Leggi
Poeta siriano (Damasco 1923 - Londra 1998). Ritiratosi (1966) dalla carriera diplomatica, si trasferì a Beirut, dove nel 1967 fondò una casa editrice (Manshurāt Nizār Qabbānī)... Leggi
Nome di alcuni re aramaici di Damasco: B. I (sec. 9º a. C.), alleato di Asa di Giuda contro Israele, fece di Damasco la potenza più grande dell'Asia occidentale; B. II, probabilmente il figlio di B. I, è noto per l'assedio di Samaria capitale d'Israele, risoltosi in una disfatta; sconfitto di nuovo l'anno dopo, giunse tuttavia a un accordo con Acab d'Israele, ma dopo varî insuccessi militari fu assassinato da Azaele... Leggi
Generale e uomo politico siriano (Qardaha, Laodicea, 1928 - Damasco 2000). Membro del partito Ba῾th dal 1946, comandante in capo dell'aviazione (1964), ministro della Difesa (1966-70) nel governo di al-Atasi, nel nov. 1970 diresse il colpo di stato contro quest'ultimo, divenendo primo ministro (1970-71) e successivamente (marzo 1971) presidente della Repubblica (riconfermato nel 1978, nel 1985, nel 1992 e nel 1999), governando la Siria per trent'anni... Leggi