Sociologo e scrittore italiano (Sesana, Trieste, 1924 - Partinico, Palermo, 1997), studiò architettura, mostrando anche interesse per la musica e la poesia. Dopo una prima esperienza di educatore e sociologo a Nomadelfia (1950-52) con don Z. Saltini (v.), maturò la sua vocazione di riformatore sociale dedicandosi al riscatto di una delle zone più depresse d'Italia, la Sicilia occidentale... Leggi
Scrittore, poeta, autore e regista cinematografico e teatrale italiano (Bologna 1922 - Ostia, Roma, 1975). Dopo aver seguito nell'infanzia gli spostamenti del padre, ufficiale di carriera, compì gli studî a Bologna, dove si laureò nel 1945 con una tesi su Pascoli. Nel 1943 si trasferì nel paese materno di Casarsa della Delizia, in Friuli, con la madre e il fratello minore Guido, morto poi nella lotta di resistenza (il padre, fatto prigioniero in Africa, sarebbe tornato alla fine del 1945), e vi rimase fino al genn... Leggi
BOSNIA (in serbocroato Bosna, dal fiume omonimo che l'attraversa; A. T., 77-78). - Regione nord-occidentale della Penisola Balcanica, alla destra della Sava; fa parte della Iugoslavia, di cui costituiva, insieme con l'Erzegovina alla quale era unita amministrativamente, la provincia più estesa, se non la più popolosa (51 mila kmq. e 1.890.000 ab.). Secondo la nuova suddivisione, in vigore dall'ottobre 1929, la Bosnia non costituisce più una regione amministrativa, ma è stata distribuita nei banati di Vrbas, del Littorale, della Drina, della Zeta. Leggi
Anni giovanili Nasce il 28 giugno 1924 a Sesana (in provincia di Trieste, ora territorio sloveno). La madre, Meli Kontelj, è una donna molto religiosa di origini slave, mentre il padre, Enrico Dolci, è un ferroviere italiano agnostico, il cui lavoro determina per la famiglia continui cambi di residenza. Danilo compie i primi studi in Lombardia, conseguendo il diploma presso un Istituto Leggi su
Il Premio Stalin per la pace (ribattezzato premio Lenin per la pace «Международная Ленинская премия «За укрепление мира между народами» o premio Lenin internazionale per il "consolidamento della pace tra i popoli" dopo la destalinizzazione) era la risposta dell'Unione sovietica ai premi Nobel per la pace. Veniva assegnato da un Leggi su
Allievo e braccio destro di Danilo Dolci sin dal 1950. Per più di vent'anni ha partecipato con Dolci e gli altri collaboratori del "Centro studi e iniziative" di Partinico a tutte le lotte contro il sottosviluppo e la mafia nella Sicilia occidentale. Si ricorda di lui il digiuno nel 1957 con Danilo Dolci a Cortile Cascino, quartiere di Palermo tra i più degradati, per denunciare l'orrenda Leggi su
Viene definito Terremoto del Belice il violento evento sismico, di magnitudo 6,4° della scala Richter, che nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 colpì una vasta area della Sicilia occidentale compresa tra la Provincia di Agrigento, quella di Trapani e quella di Palermo. Dato che la maggior parte dei comuni colpiti più duramente faceva parte del comprensorio comunemente definito Valle Leggi su
Note biografiche Nel 1955, a diciotto anni, raggiunto dall'eco delle imprese di Danilo Dolci, lascia Gubbio per giungere nella Sicilia del tempo, arcaica e poverissima. È profondamente affascinato dal filosofo di Partinico, dalle sue battaglie a fianco dei disoccupati, dagli scioperi al rovescio, dall'antimafia costruita sul fondamento di un pacifismo gandhiano a quei tempi ancora sconosciuto Leggi su
Nasce con la passione per l’informazione in età infantile e accentuandosi nel periodo adolescenziale si sviluppa a 17 anni quando incontra Danilo Dolci sociologo combattente per il diritto all’acqua ai contadini e la lotta antimafia. In quell’occasione fa ingresso nel mondo del giornalismo e inizia la collaborazione con il mensile Pianificazione Siciliana. Il terremoto del Belice Il Leggi su
Ha detto, a proposito del suo rapporto con la poesia: Biografia Spagnoletti è stato docente d'italianistica in varie università italiane e, come critico letterario, si è occupato di moltissimi scrittori e poeti, come Belli, del quale ha curato un monumentale epistolario, Palazzeschi, Casanova, Baudelaire, Paul Verlaine, Leonardo Sinisgalli, Italo Svevo, Danilo Dolci, Amelia Rosselli, Pier Leggi su
È presente in 23 antologie letterarie, nonché in parecchie riviste specializzate. Ha partecipato come membro giudicante in vari Concorsi di narrativa o di poesia. Di lui, come di aspetti della sua vasta produzione culturale, si sono interessate personalità note come Salvatore Quasimodo, Garibaldo Alessandrini, Danilo Dolci, l'antologista Francesco Pedrina, Giorgio Bubbi, Rosalba Masone Leggi su
Azione nonviolenta è una rivista fondata a Perugia da Aldo Capitini nel 1964, come organo mensile del Movimento Nonviolento il cui direttore responsabile è oggi Massimo Valpiana. Su Azione nonviolenta hanno scritto molte persone importanti del pensiero pacifista e nonviolento come Norberto Bobbio, Don Lorenzo Milani, Padre Ernesto Balducci, Giuliano Pontara, Danilo Dolci, Lanza del Vasto e Leggi su
Note Biografiche Si laurea in Lettere nel 1981 presso l’Università Statale di Milano con una tesi sul mutuo insegnamento. Lavora in campo sociale durante il periodo del servizio civile promuovendo un centro di accoglienza per soggetti emarginati. Fra il 1983 e il 1991 collabora con Danilo Dolci con cui si crea un legame forte e continuativo. A partire dal 1986 realizza il primo corso Leggi su