1. Danzica

    (pol. Gdańsk; ted. Danzig) Città della Polonia settentrionale (455.717 ab. nel 2008), capoluogo del voivodato di Pomerania (18.293 km2 con 2.215.100 ab. nel 2008) creato nella riforma del 1999 dalla fusione dei precedenti voivodati di D., Słupsk e da una parte di quello di Elblag: La città è situata su un ramo morto della Vistola (canalizzato), a 5 km dalla costa del Baltico, che qui si incurva nel riparato Golfo di Danzica Leggi

    danzica si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Storia (2010)

    Città della Polonia settentrionale. Ricordata la prima volta nel 997, allorché Adalberto vescovo di Praga vi diffuse il cristianesimo, nel 1148 è designata quale capoluogo del ducato di Pomerania; per tutto il 13° sec

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1948)

    (XII, p. 370; App. I, p. 499)

    Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

    Città e Stato. - Popolazione. - La città di Danzica contava, nel 1936, 258.900 ab., con un aumento notevolmente forte negli ultimi anni

    Enciclopedia Italiana (1931)

    (ricordata per la prima volta con sicurezza nel 997 col nome di Gidanisk, Gidania, donde l'attuale nome polacco Gdańsk reso dai Tedeschi con Danzig; A. T., 51-52)

  2. Schopenhauer ‹šóopënhauër›, Arthur

    Filosofo (Danzica 1788 - Francoforte sul Meno 1860). Studiò nelle univ. di Gottinga, Berlino e Jena; a Berlino ascoltò (1811) le lezioni di Fichte, ma non ne rimase entusiasta. Ripiegò, perciò, sullo studio di Kant e di Platone, i due pensatori che avrebbero esercitato la maggiore influenza sulla formazione del suo sistema filosofico... Leggi

  3. Schlüter ‹šlü´ütër›, Andreas

    Scultore e architetto (n. Amburgo, o Danzica, forse 1659 - m. Pietroburgo 1714). Si formò forse a Danzica e dal 1681 lavorò in Polonia (decorazione del pal. Krasinski a Varsavia, 1689-93; monumento a Jacob Sobieski nella parrocchiale di Zolkiev, 1692-94)... Leggi

  4. Solidarnosc

    Solidarność Sindacato libero che si costituì nella Polonia comunista nel 1980, in seguito agli scioperi operai dei cantieri di Danzica. La protesta si andò progressivamente rafforzando e accanto alle richieste economiche emersero rivendicazioni di tipo politico. S., guidato da L. Wałęsa e caratterizzato da una prevalente ispirazione cristiana, fu messo fuori legge dal regime e costretto alla clandestinità (1981-89), pur continuando a ricevere un importante sostegno politico e organizzativo... Leggi

  5. Opitz ‹óopiz›, Martin

    Poeta tedesco (Bunzlau, Slesia, 1597 - Danzica 1639). Fu quella di O.una personalità che la particolare situazione storica pose in grande evidenza, quale poliedrico iniziatore di una letteratura colta, per merito della sua chiara precettistica e della sua versificazione, dignitosa se non originale. Dignitosa fu anche la sua posizione etica, giacché, di fronte allo sfacelo del suo tempo, puntò a una specie di stoica rassegnazione... Leggi

  6. Grass ‹gras›, Gunter

    Scrittore tedesco (n. Danzica 1927). Premio Nobel per la letteratura (1999), autore tra i più significativi della Germania del dopoguerra, fin dai suoi esordi (la raccolta di liriche Die Vorzüge der Windhühner,1956), ha manifestato una predilezione per temi e toni realistici d'immediata concretezza, che si sono andati progressivamente organizzando in un forte impegno sociale e politico, di cui attesta anche una variegata produzione teatrale. Ha ottenuto successo mondiale... Leggi

  7. Rickert ‹rìkërt›, Heinrich

    Filosofo tedesco (Danzica 1863 - Heidelberg 1936). Esponente di spicco della scuola neokantiana che trovò a Heidelberg e nella Scuola del Baden il suo centro propulsore, sviluppò una filosofia il cui punto di partenza è la nozione di valore, presupposto di ogni conoscenza e di ogni realtà, contribuendo allo sviluppo del criticismo tedesco in senso anti-psicologistico.Vita. Fu allievo di W. Windelband a Strasburgo, ove conseguì il dottorato nel 1888; prof. nell'univ... Leggi

  8. Pomerania

    Regione storica dell’Europa centrale, sul Baltico, anticamente sede dei Pomerani , uno dei cinque gruppi in cui si distinsero gli Slavi occidentali.Nel 12° sec. la P. si articolò in due organismi politici distinti: il ducato di P. vero e proprio (fra Koszalin e Rostock) con capitale Stettino e quello della P. parva (detta più tardi Pomerelia : tra i fiumi Persante e Vistola) con capitale Danzica... Leggi

  9. Lefebvre, Pierre-François-Joseph

    Maresciallo di Francia, duca di Danzica (Rouffach, Alsazia, 1755 - Parigi 1820). Sergente delle guardie reali allo scoppio della rivoluzione, nel 1793 era capitano dell'armata repubblicana della Mosella; seguì poi in tutte le sue imprese J.-B. Jourdan, di cui fu uno dei più fidi luogotenenti. Governatore di Parigi nel 1799, sostenne Napoleone il 18 brumaio... Leggi

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  10. Hofmannswaldau ‹hoofmansvàldau›, Christian Hofmann von

    Poeta tedesco (Breslavia 1617 - ivi 1679). A Danzica (1636-39) strinse stretti rapporti con Opitz, fondatore della cosiddetta prima scuola poetica slesiana. Viaggiò in Olanda, in Inghilterra, fu a Parigi, in Italia settentrionale e a Roma. Tornato in patria, nel 1646 fu eletto nel consiglio della città, divenendone presidente nel 1677. Già dai suoi contemporanei fu considerato capo della seconda scuola poetica slesiana... Leggi

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  11. Altmark

    Antico nome della località di Stary Targ nella Polonia settentrionale, voivodato di Danzica. È nota per la tregua stipulata il 26 settembre 1629 tra Sigismondo III Wasa re di Polonia e Gustavo Adolfo, che pose fine alla guerra iniziata nel 1621. La Polonia sconfitta cedette la Livonia con Riga, le città di Elbing, Braunsberg, Memel e Pillau, e il diritto di esazione del dazio sulla Vistola; Sigismondo III rinunciava ai diritti al trono di Svezia.... Leggi

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  12. Salomóne di Danzica

    Nome con cui è anche noto il pittore Salomon Adler.... Leggi

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