1. Dattili Idei

    Dattili Idei (gr. Δάκτυλοι ᾿Ιδαιοι) Nel mito greco, maghi, fabbri, inventori del fuoco, del ferro, del bronzo, della metallurgia, nonché della musica. Servitori della Gran Madre degli dei, condividono le prerogative di altre collettività mitiche, come i Cureti e i Coribanti. Il loro nome ‘dita dell’Ida’ deriverebbe dal fatto che Rea, presa dalle doglie a Creta, sul Monte Ida, avrebbe premuto le mani sul suolo del monte, dal quale sarebbero emersi i dieci D. che l’avrebbero assistita nel parto... Leggi

    Categoria: Mitologia
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  2. Coribanti

    (gr. Κορύβαντες) Divinità minori della religione greca; costituivano il seguito di Cibele, ed erano talvolta identificati con analoghe collettività mitiche connesse con la Grande Madre (Cureti e Dattili Idei di Rea, Cabiri ecc.). Il loro numero variava: tre, oppure nove o dieci, con l’oscillazione caratteristica di tutte queste collettività. Ignorati da Omero e da Esiodo, erano ritenuti inventori delle danze orgiastiche, con musica frenetica di strumenti a fiato e di timpani. A questo... Leggi

  3. Verso

    letteraturaIn poesia, unità di discorso avente una struttura metrica e un disegno ritmico e delimitata da una pausa virtuale, di solito isolata, nella tradizione grafica occidentale, mediante un a capo o uno spazio. 1. Aspetti generali del v. classicoIl v. è un’entità formata da più piedi avente una struttura metrica e un disegno ritmico; è un’unità indipendente in quanto termina con una pausa, ammette iato con la sillaba iniziale del v. successivo, la sillaba conclusiva è ancipite, elementum indifferens, ossia indifferentemente lunga o breve; il v... Leggi

  4. Esametro

    Verso tradizionale dell’epopea greca e romana da Omero in poi, usato però anche nella poesia religiosa (oracoli e inni), nella didascalica e, unito con il cosiddetto pentametro elegiaco, nella poesia elegiaca (distico elegiaco). L’e. si trova alternato con il dimetro giambico già in Archiloco e poi in epodi di Orazio. L’e. dattilico , o semplicemente e., come già lo chiamò Erodoto, ha lo schema: −′−−∪∪−′−−∪∪−′−−∪∪−′−−∪∪−′−−∪∪−′−∪. È un verso recitativo derivante forse dall’unione di un hemiepes e di un enoplio... Leggi

    Categoria: Metrica
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  5. Piede

    Nei Vertebrati Tetrapodi il p. è il segmento distale dell’arto posteriore, detto anche autopodio. Si divide a sua volta in: basipodio (tarso), metapodio (metatarso), acropodio (falangi). Il tarso è costituito da due serie di ossa: quella prossimale comprende tibiale, intermedio e fibulare; la distale è costituita da 5 ossa tarsali... Leggi

  6. Gnomo

    Nelle fiabe dei popoli europei antichi e moderni, esseri piccoli e dall’aspetto di vecchi barbuti, che abitano boschi e grotte, sono custodi di tesori nascosti e hanno un loro re. Questi motivi hanno chiari riscontri nelle mitologie antiche, particolarmente in quelle germanica, celtica e slava. Nell’Edda gli g. fabbricano le armi e gli ornamenti distintivi degli dei, così come per es. i Dattili e i Telchini greci, anch’essi figure di g., sono in particolare rapporto con arti... Leggi

  7. Efeso

    (gr. ῎Εϕεσος, lat. Ephĕsus) Antica città dell’Asia Minore, sulle coste dell’Egeo. Fu colonizzata dagli Ioni sullo scorcio del 2° millennio a.C., e nel 334 Alessandro Magno la liberò dai Persiani. Passata sotto il dominio romano divenne capitale della provincia di Asia (129). La città fu devastata dai Goti (263 d.C.) e, rifiorita nel 4°-5° sec., nel 655 fu presa e saccheggiata dagli Arabi. Dopo l’identificazione delle rovine del tempio di Artemide ai piedi della collina di Ayasuluk (od... Leggi

  8. Ercole

    (lat. Hercŭles) mitologiaPresso i Romani, nome dell’eroe greco Eracle, famoso per la sua forza. La figura di E. ha posto vari problemi all’indagine: in primo luogo se debba essere annoverato tra gli dei o tra gli eroi. Su questo punto le testimonianze antiche relative al suo culto appaiono contraddittorie... Leggi

  9. Cureti

    (gr. Κουρῆτες) Divinità minori della mitologia greca che costituivano il seguito di Rea. Nella tradizione il loro numero oscilla da 3 a 9 fino a comprendere grandi collettività; talvolta sono confusi con analoghi gruppi divini, quali i Dattili Idei, i Coribanti, i Cabiri, sempre strettamente collegati alla figura della Grande Madre. A Efeso esisteva una confraternita religiosa di C., analoga alle confraternite dette dei Coribanti.... Leggi

  10. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CURETI

      CURETI (Κουρῆτες, curetes). - Divinità minori dell'antica religione greca; costituivano il seguito di Rea (v.), come i Satiri e i Sileni quello di Dioniso, i Telchini di Posidone. Distinti certamente in origine gli uni dagli altri, sia nelle loro caratteristiche sia nei miti locali, finirono poi per confondersi tutti fra loro: i Cureti specialmente coi Coribanti e coi Dattili, in seguito all'identificazione di Rea con Cibele, e anche coi Cabiri. Leggi

    • DATTILO

      DATTILO e Versi dattilici. - Il dattilo è un piede di tre sillabe appartenente al genere uguale, perché il tempo forte (arsi), formato da una lunga, ha la stessa durata del tempo debole (tesi), formato da due brevi. Le due brevi sono talvolta rappresentate da una lunga. Quindi il dattilo -⌣⌣ può essere sostituito dallo spondeo dattilico --. L'arsi del dattilo fu sciolta in due brevi quasi unicamente nei carmi lirici. Errano i grammatici antichi nel ritenere proceleusmatiche ⌣⌣⌣⌣ certe forme dattiliche, come abiete (Aen., II, 16), tenuia (Georg. Leggi

    • FERRO

      FERRO, civiltà del. - Generalità ed estensione. - Per civiltà del ferro (o età del ferro, come anche viene chiamata) si deve intendere quel periodo conclusivo della vita preistorica della maggior parte dell'Europa, in cui il detto metallo è largamente adoperato per foggiare armi offensive e strumenti da lavoro taglienti, in sostituzione più o meno completa, in ogni modo progressiva, delle vecchie armi di bronzo. Leggi

    • CRETESE-MICENEA, CIVILTA

      CRETESE-MICENEA, CIVILTA. - La civiltà e la Storia. - Gli scavi e le scoperte. - La tradizione ellenica additava Creta come culla di una vetustissima civiltà in una cospicua serie di leggende, che si riferiscono al re Minosse e alla sua talassocrazia, all'ingegnoso suo artefice Dedalo, e ai suoi figli, i primitivi maestri erranti dell'arte ellenica, al labirinto di Cnosso, alla nascita di Zeus sul monte Ida, al suo allevamento da parte dei Coribanti e dei Dattili, alla tomba del dio sul monte. Leggi

    • ESAMETRO

      ESAMETRO (gr. ἑξάμεῖρον). - Si chiama comunemente, senz'altro, esametro l'esametro dattilico, il verso che da Omero in poi è tradizionale per tutta l'antica epopea (v.) greca e romana, compresa anche quella che noi chiameremmo piuttosto poesia didascalica, ma nel quale sono scritti del resto anche gl'Idillî di Teocrito e le Egloghe di Virgilio. Leggi

    • METRICA

      METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura"). - È il complesso dei metri, cioè delle misure ritmiche che costituiscono la struttura dei versi; in senso più largamente storico, la metrica concerne lo studio delle forme attraverso cui si stabilisce e si evolve la tecnica della poesia.Sommario - Metriche orientali: Semitica (p. 102); Iranica (p. 103); Indiana (p. 103). - Metrica classica: Greca (p. 104); Romana (p. 105). - Metrica medievale e romanza (p. 106). - Metrica francese (p. 108). - Metrica italiana (p. 109). - Metrica germanica (p. 111). - Metrica slava (p. 112).Metriche orientali. Leggi

    • CURSUS

      CURSUS. - Il cursus è una cadenza o clausola ritmica, molto ricercata nella prosa "regulata" latina del Medioevo, cadenza o clausola che chiude armoniosamente i periodi e membri di periodo, e che comprende almeno due parole, ognuna fornita di un accento proprio. La definizione antica più felice pare quella di Ponzio il Provenzale: cursus est matrimonium spondeorum cum dactilis prolatione debita celebratum, dove per spondei e dattili dobbiamo intendere vocaboli piani e sdruccioli, senza. Leggi

    • ARAGOSTA

      ARAGOSTA (Arigusta, Aligusta; dal lat. locusta; lat. scient. Palinurus vulgaris Latr.; fr. Langouste; sp. cangrejo de mar; ted. Languste, Heuschreckenkrebs; ingl. Common Spiny Lobster, Rock Lobster). - Questo crostaceo è noto dalla più remota antichità: Aristotele lo descrisse col nome di κάραβος, Plinio e gli scrittori latini lo chiamarono locusta, voce pure usata nel Medioevo e nella Rinascenza dal Belon al Rondelet, dall'Aldrovandi al Ruysch. Leggi

    • CORIBANTI

      CORIBANTI (Κορύβαντες e anche Κύρβαντες; Corybantes). - Divinità minori dell'antica religione greca, ma d'origine frigia: costituivano infatti il seguito della dea Cibele e di Attis, così come i Cureti di Rea. Incerto rimane il rapporto fra le due forme del nome e il suo significato originario; ipotesi sono state proposte dagli antichi (ad esempio Strab., X, 473, 21; Apollon. Rod., I, 1134 e scolî; Erodiano, II, 386,3, ecc.) e dai moderni (v. Bibl.). Leggi

    • DISTICO

      DISTICO (dal gr. δίς "due volte" e στίχος "verso"). - È propriamente qualunque strofa composta di due versi, come le più delle archilochee (v. archiloco); p. es. trimetro + dimetro, trimetro + hemiepes. Ora s'intende con tale nome il distico elegiaco, cioè la strofa composta di esametro + il cosiddetto pentametro. Gli antichi invece parlavano per lo più di ἐλεγεῖον (ᾆσμα) o di ἐλεγεία (ῳδή), facendo uso di un termine derivato secondo ogni probabilità dal cario (v. elegia). Leggi