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Unità di misura, il cui simbolo è dB, pari alla decima parte del bel (➔). Fu inizialmente introdotta in elettrotecnica e nella tecnica delle telecomunicazioni per esprimere livelli relativi di potenza, e successivamente usata anche per esprimere, genericamente, rapporti tra grandezze omogenee e quindi, in particolare, amplificazioni, attenuazioni ecc Leggi
Misurazione della funzione uditiva, eseguita stimolando l’orecchio con suoni di caratteristiche note (a. tonale ). Attraverso perfezionati apparati di riproduzione (tarati in decibel) si può stimolare l’udito anche tramite parole foneticamente bilanciate espresse dal parlatore, valutandone l’intellegibilità percentuale in funzione dell’intensità sonora (a. vocale ). Con l’a... Leggi
Qualsiasi perturbazione sonora che, emergendo dal silenzio (o anche da altri suoni), dia luogo a una sensazione acustica.Per estensione, ogni disturbo che altera la trasmissione di un messaggio e ne riduce il contenuto d’informazione. I r. di fondo sono perturbazioni ineliminabili che limitano la precisione degli strumenti di misura in seguito alle fluttuazioni casuali dei loro organi meccanici, delle correnti elettriche che li percorrono ecc. indotte dall’agitazione termica. fisicaIn un sistema dinamico, r... Leggi
Cantautore e conduttore televisivo italiano (n. Milano 1957). Dopo aver fondato i Josafat (1973) e i Decibel (1977), nel 1981 ha debuttato da solista con Champagne Molotov (da cui ha preso avvio la pluriennale collaborazione con L. Schiavone). Ma è con Polvere (1983) e soprattutto con Tutto scorre (1985) e Enrico VIII (1986) che R. ha raggiunto la notorietà. Autore per artisti quali F. Mannoia, L. Bertè e A... Leggi
musicaNella teoria musicale greca, insieme di suoni diversi che, anche combinati, l’orecchio percepisce distinti (opposto di consonanza o sinfonia). Alcuni teorici medievali usarono il termine d. per indicare il tipo primitivo di polifonia praticato intorno al 9° sec. d.C. telecomunicazioni Nei sistemi di telecomunicazione, di registrazione e riproduzione, è il disturbo provocato dal segnale sonoro trasferito a causa di accoppiamenti indesiderati con altri canali di comunicazione, oppure il segnale disturbante stesso che si sovrappone al segnale utile. La d... Leggi
biologiaIn biologia molecolare, regolazione della fine della trascrizione dell’RNAm, coinvolta nel controllo dell’espressione di alcuni operoni batterici. L’a. è ben conosciuta nella trascrizione dell’operone triptofano. Se nella cellula la quantità di triptofano è sufficiente, la trascrizione si arresta in corrispondenza di un tratto di DNA, chiamato attenuatore , producendo un frammento molto piccolo di RNAm che non codifica tutti i geni necessari alla sintesi del triptofano. La trascrizione riprende normalmente quando la concentrazione di triptofano risulta insufficiente... Leggi
La sensazione specifica dell’organo dell’olfatto, diversa a seconda delle sostanze da cui è provocata. chimica1. GeneralitàSono state proposte molte teorie dell’o.; tutte hanno in comune l’obiettivo di correlare le strutture molecolari con le caratteristiche olfattive delle sostanze odorose. La difficoltà del problema è ben rappresentata dal fatto che gli esperti di profumi sono in grado di distinguere ben 15.000 differenti o., che spesso sostanze con strutture molecolari molto diverse hanno o. indistinguibili e che l’o. di molte sostanze dipende dalla loro concentrazione... Leggi
intensità Il grado di forza con cui si produce o manifesta un fenomeno. fisica e tecnica1. Intensità del campo elettrico Grandezza vettoriale, di solito indicata con E, definita come il rapporto tra la forza che, punto per punto, agisce su una carica puntiforme e la carica stessa; ha le dimensioni di una forza divisa per una carica elettrica e si misura, nel sistema internazionale, in volt/metro. È una delle due grandezze vettoriali con cui si descrive un campo elettrico (l’altra è il vettore spostamento elettrico)... Leggi
biologiaT. midollare Detto anche t. neurale, è nell’embrione dei Vertebrati l’abbozzo del neurasse, cioè dell’encefalo e del midollo spinale. Si origina dalla piastra midollare, cioè da quel territorio ectoblastico ispessito della faccia mediana dorsale della gastrula (al suo termine) che, all’inizio della neurulazione, deprimendosi longitudinalmente, si trasforma in doccia neurale, mentre sui lati e anteriormente vanno sollevandosi dal margine della piastra le pieghe neurali... Leggi
tecnicaNelle costruzioni edilizie, elemento verticale portante dei ponteggi provvisori (per es., ponti da muratori), o d’incastellature per sollevamento di pesi. Le a. di legname sono formate da sostacchine appaiate o riunite, quando il carico lo richiede, in numero di quattro o più, con ganasce chiodate o con fasciature di moietta, spesso con l’uno e l’altro mezzo insieme. Gli elementi sono disposti in modo che le giustapposizioni risultino sfalsate. A distanze opportune, per evitare l’inflessione laterale, si dispongono collegamenti orizzontali delle a... Leggi
Sigla di radio detection and ranging («rivelazione e localizzazione mediante radioonde»), che indica un sistema elettronico in grado di rivelare, per mezzo di ecoradio, la presenza di bersagli distanti, cooperanti o non cooperanti, e di misurarne distanza, posizioni angolari e velocità. Il termine r. fu adottato nei primi anni 1940 negli USA; nello stesso periodo, in Italia, si parlava di radiotelemetro .Esistono vari tipi di r., denominati in base alle caratteristiche tecniche (r. distanziometrico, r. panoramico ecc.) o in base allo scopo (r. nautico, r... Leggi
In elettronica, strumento mediante il quale si ottiene il tracciamento automatico delle curve di livello elettrico di un qualsiasi quadripolo; è particolarmente usato nelle linee telefoniche. È composto da un generatore di tensione e un voltmetro registratore a carta, con uscita in unità di livello (per es. decibel, simbolo dB). Applicando il generatore a un’estremità di una linea telefonica e il registratore all’altra estremità, la tensione ricevuta e registrata dal voltmetro dà, in... Leggi
DECIBEL. - Unità di confronto dell'intensità energetica del suono introdotta in acustica dai tecnici americani. Si definisce l'intensità energetica J del suono, in un punto dello spazio, come il quoziente fra la quantità di energia sonora che nell'unità di tempo investe un elemento di superficie piana passante per il punto e perpendicolare alla direzione di propagazione e l'area di questo elemento. L' unità di misura è il micr. W per cmq. (v. rumori, attenuazione dei, XXX, p. 238). Leggi
PHON. - Unità di misura dell'"intensità della sensazione sonora".È noto dall'acustica fisiologica che l'intensità della sensazione sonorica oggettiva dipende, oltreché dall'intensità energetica del suono, anche dalla sua frequenza; la minima intensità energetica che l'orecchio può percepire, detta "valore di soglia", varia notevolmente con la frequenza (v. rumori, attenuazione dei, XXX, p. 238). Di conseguenza non è possibile definire una misura assoluta dell'intensità della sensazione auditiva, ma si possono eseguire soltanto delle misure relative. Leggi
RUINI, Bartolomeo (Meuccio). - Uomo politico, nato a Reggio Emilia il 14 dicembre 1877. Entrato nell'amministrazione dei Lavori pubblici, fu nominato consigliere di stato nel 1913. Nello stesso anno, candidato del partito radicale, fu eletto deputato. Concepiva il radicalismo secondo la tradizione di A. Bertani e amava trattare di problemi concreti (Le opere pubbliche in Calabria, Bergamo 1913; La questione meridionale e l'ora presente, Roma 1914). Fu valoroso combattente nella guerra 1915-18, della quale aveva propugnata la necessità. Leggi
RUMORI, Attenuazione dei. - Il problema dell'attenuazione dei rumori (o "disturbi acustici" in genere) e in particolare del rumore urbano, deve la sua importanza crescente sia allo sviluppo del lato "meccanico" della civiltà, sia all'accentuarsi tanto del fenomeno dell'urbanesimo, quanto dei criterî utilitario-economici nelle costruzioni civili e industriali. Leggi
RADIOCOMUNICAZIONI (XXVIII, p. 703; App. I, p. 956). - Il progredire delle cognizioni scientifiche e i perfezionamenti avvenuti nel campo della tecnica radio e elettronica nell'ultimo decennio hanno reso possibile l'attuazione pratica di nuovi principî, di nuovi sistemi di comunicazione e segnalazione, e di speciali applicazioni che si valgono delle oscillazioni elettromagnetiche nella gamma delle altissime frequenze (da 30 a 30. Leggi
ACUSTICA (I, p. 453). - La trattazione dei principî generali dell'acustica, come abbiamo detto (I, p. 453), è fatta alla voce suono, XXXII, p. 995; per le questioni relative all'attenuazione dei rumori, come pure per quanto riguarda la sensibilità dell'orecchio e l'audiogramma normale, l'espressione dell'intensità delle sensazioni e la scala delle sensazioni di Fletcher (unità: il decibel), o l'equivalenza delle sensazioni auditive (unità: il phon), si veda, oltre quanto è stato detto (I, p. Leggi
AMPLIFICATORE elettrico (App. II, 1, p. 164). - Amplificatori di potenza magnetici e dielettrici. - Un a. di potenza si può intendere come un dispositivo atto a trasferire a un carico la potenza fornita da una sorgente regolandola, secondo una legge determinata, a mezzo di un segnale di potenza inferiore. Esso si può realizzare combinando una sorgente di potenza G, un carico Zc e un elemento di circuito non lineare Znl. I tre elementi possono esser connessi in serie (fig. 1 a) se la sorgente ha bassa impedenza, oppure iu parallelo (fig. ib) se la sorgente ha alta impedenza. Leggi
SUONO. - Lo sviluppo storico dell'acustica presenta caratteristiche peculiari tanto dal lato applicativo quanto da quello puramente scientifico. Le applicazioni dell'acustica, appartenendo al campo artistico, portano un'impronta di tradizionalità (provocata forse da necessità pratiche) e sono caratterizzate da una viva resistenza a giovarsi dei risultati scientifici; resistenza che, se recentemente è stata superata nei problemi della trasmissione e della riproduzione dei suoni, è ancora tenace nei problemi della produzione dei suoni stessi. Leggi
MICROFONO (XXIII, p. 213). - Affinché la tensione elettrica dovuta al microfono sia una fedele riproduzione dell'onda sonora complessa che lo ha colpito è necessario che il microfono sia in grado di riprodurre fedelmente tutte le frequenze singole componenti l'onda complessa; cioè che l'ampiezza di ogni oscillazione elettrica sia proporzionale a quella dell'oscillazione sonora sinusoidale di frequenza corrispondente, e che non vengano introdotte nell'onda complessa delle frequenze spurie dovute sia a rumori di fondo del microfono, sia a fenomeni di distorsione non lineare. Leggi
ELETTRICHE, MISURE (XIII, p. 685; App. I, p. 544; II, 1, p. 832). - Misure ad alta frequenza: Generalità. - La misurazione delle grandezze elettriche interessanti circuiti percorsi da correnti periodiche a frequenza elevata si pone in termini che spesso differiscono sensibilmente da quelli che si presentano nel caso di circuiti percorsi da corrente alternata a frequenza industriale. Tali differenze possono essere dovute all'entità delle grandezze misurate, alla più elevata precisione in molti casi richiesta o alla diversa importanza che certe grandezze (per es. Leggi