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Atto fisiologico di espulsione delle feci dal retto, che si compie periodicamente (in media ogni 24 ore) mediante un complesso meccanismo, in parte riflesso e in parte volontario, consistente nell’attività peristaltica del colon pelvico e del retto, nell’inibizione del tono dello sfintere anale e nell’azione sinergica dei muscoli del torchio addominale (diaframma e muscoli addominali). I centri nervosi della d. sono situati nei tratti lombare e sacrale del midollo spinale e sono... Leggi
colon irritabile Sindrome funzionale (ossia non riferita a una patologia organica dell’intestino) caratterizzata da dolore addominale cronico e ricorrente, associato a disturbi della defecazione in senso diarroico, stitico o da alvo alterno. Altri sintomi comuni sono la distensione addominale e una sensazione di evacuazione incompleta. La sintomatologia solitamente varia nel tempo: nella maggior parte dei soggetti i sintomi possono risolversi spontaneamente o evolversi verso altre forme di... Leggi
proctologia Branca della gastroenterologia volta allo studio dell’intestino retto, che si avvale di peculiari tecniche d’indagine (proctosigmoidoscopia, esplorazione rettale, ecoendoscopia, anoscopia, radiologia dinamica della defecazione). Le patologie cui si rivolge la p. sono: proctiti croniche e acute, neoplasie del retto, emorroidi, prolassi rettali, turbe motorie dell’ultimo tratto dell’intestino e dei meccanismi della defecazione.... Leggi
Rallentamento del transito intestinale e difficoltà alla defecazione (➔ stipsi). Le cause più frequenti sono: vita sedentaria, abitudini alimentari errate (dieta povera di acqua e di scorie), alterazioni anatomiche del colon (dolicocolon), emorroidi, ernie, aderenze peritoneali, farmaci che rallentano il transito intestinale; le patologie più gravi, delle quali la c. è spesso il sintomo di esordio, sono le neoplasie del colon e del retto, la diverticolite, la compressione del colon... Leggi
proctostasi Forma di stipsi caratterizzata dalla formazione, nel retto, di grosse masse fecali: è provocata dalla perdita, da parte del retto, della capacità contrattile necessaria alla defecazione. La p. è tipica delle persone anziane (favorita anche dalla scarsa assunzione di liquidi), dei pazienti degenti a lungo a letto, dei pazienti con lesioni neurologiche cerebrali e spinali.... Leggi
Scarica del ventre, defecazione; in senso concr., e per lo più al plur., gli escrementi.... Leggi
indipendente dalla defecazione. Questi elementi sono di per sé già orientativi per una diagnosi. La p... Leggi
rettale, somministrazione Somministrazione di farmaci attraverso il retto. La somministrazione r. viene impiegata per farmaci che hanno lo scopo di trattare problemi locali (infiammazioni, emorroidi), per stimolare l’atto della defecazione, o per ottenere un risultato sistemico (somministrazione di antipiretici, analgesici, ecc.). Il ricorso alla somministrazione r. è importante in diverse condizioni: per es... Leggi
Complesso di centri nervosi e di vie di trasmissione che intervengono nella motilità muscolare, integrando la funzione del sistema piramidale (➔). Più che a un’entità anatomica, il sistema e. corrisponde a un circuito fisiologico di vie somatomotorie. Fanno parte del sistema e. il corpo striato, i nuclei della base, la substantia nigra, la formazione reticolare e il nucleo rosso del mesencefalo, determinate zone della corteccia cerebrale, le olive bulbari e alcuni centri cerebellari. Il sistema e... Leggi
emorroidi Varici del plesso venoso emorroidario. Costituiscono un’affezione diffusa prevalentemente tra gli individui nell’età matura; sembrano causate sia da una componente costituzionale, consistente nell’ipoplasia delle pareti venose, sia da fattori contingenti quali l’aumento di pressione nel territorio portale (per le vene emorroidarie superiori), la stasi fecale nell’ampolla rettale, processi infiammatori acuti e cronici del retto e dell’ano (per le vene emorroidarie inferiori). Nelle donne, hanno una certa importanza la gravidanza e il parto. Presentazione clinica. Le e... Leggi
bilancio idrico Insieme di processi che consentono di bilanciare l’assunzione (alimentazione) e la perdita (sudorazione, respirazione feci, ecc.) di liquidi nel corso delle 24 ore. Il bilanciamento tra ingressi e uscite deve essere finemente regolato, allo scopo di mantenere costanti, nell’ambito dei valori fisiologici per il nostro organismo, volume di acqua e concentrazioni delle sostanze in soluzione... Leggi
proctite Processo flogistico che coinvolge la mucosa del retto e che si propaga dalla linea dentata (formata dalla continuità tra le valvole anali e la base delle colonne rettali) per una lunghezza pari a circa 6÷7 cm. Cause. La classificazione divide le p. in p. specifiche e p. aspecifiche. Le p. specifiche possono essere causate da infezioni sessualmente trasmesse (gonorrea, sifilide, Chlamydia trachomatis, herpes simplex, citomegalovirus) o da altre infezioni (Campylobacter, Salmonella). Possono essere associate all’uso di farmaci per via locale o sistemica, in partic... Leggi