1. Deismo

    Orientamento di pensiero che riconosce l’esistenza di un Dio come prima causa, creatore e ordinatore del mondo: questa concezione costituisce, insieme all’immortalità dell’anima, il nucleo della religione naturale. Storicamente il d. assume, lungo il 17° sec. e soprattutto nel 18°, un significato polemico contro le religioni storiche, le chiese, contro l’idea di rivelazione o di mistero, in nome della ragione e della libertà di coscienza. Iniziatore del d. è considerato E. Herbert of Cherbury, che fa dipendere da un istinto insito in tutti gli uomini la fede nel monoteismo Leggi

    deismo si trova anche nelle opere:
    Dizionario di filosofia (2009)

    Orientamento di pensiero che riconosce l’esistenza di un Dio come prima causa, creatore e ordinatore del mondo: tale credenza (che, stabilita dalla ragione naturale, costituisce insieme all’immortalità dell’anima il nucleo della religione nat

    Enciclopedia Italiana (1931)

    Deismo in senso stretto viene chiamata nella storia della filosofia quella corrente di pensiero fiorita tra il Sei e il Settecento in Inghilterra, che s'inizia con E

  2. Libero

    botanica Si dice di parti od organi che non sono uniti fra loro o con altro organo; per es., i filamenti staminali l. (nella sofora e in altre Fabacee), che si contrappongono a quelli uniti o concresciuti, come nella ginestra comune; l’ovario o pistillo l., che non aderisce al ricettacolo del fiore. La formazione l. di cellule è la produzione, da una cellula madre, di più cellule che rimangano all’interno della sua parete cellulare, per es. la formazione delle ascospore nello sporangio. dirittoL... Leggi

  3. Razionalismo

    Atteggiamento o movimento che riconosce come fondamento della conoscenza, del giudizio e dell’operare pratico la ragione e la razionalità. architetturaCorrente di pensiero e di ricerca che si delineò a partire dalla Germania degli anni 1920 e divenne poi un aggregante filone di ricerca per tutto il cosiddetto movimento moderno internazionale. Dal punto di vista degli esiti formali, nel r. si prediligono superfici nude e luminose, ampie vetrate, piante libere per una maggiore disponibilità dello spazio.Come atteggiamento teorico il r... Leggi

  4. Tolleranza

    ecologia Ambiti di to limiti di t.L’ampiezza o i limiti, inferiore e superiore, di una particolare variabile ambientale entro cui un organismo può sopravvivere. Organismi con ampi ambiti di t. hanno di solito vasta distribuzione geografica, mentre quelli con ambiti ristretti hanno distribuzione molto più limitata. medicinaIn terapia, la diminuita responsività all’azione di un farmaco con conseguente necessità di aumentarne progressivamente la dose per ottenere l’effetto abituale. L’acquisizione di una condizione di t... Leggi

  5. Voltaire ‹voltèer›, François-Marie Arouet detto

    Scrittore e filosofo (Parigi 1694 - ivi 1778). Nato da famiglia borghese, ricevette un'eccellente educazione umanistica al collegio Louis-le-Grand tenuto dai gesuiti. Precocissimo autore di versi leggeri e arguti, accolto presto per le sue doti di spirito in circoli eleganti e libertini, il successo (1718) della tragedia Œdipe gli aprì l'accesso all'alta società. Attivissimo (nel 1723 uscì, semiclandestina, La ligue, ou Henry le Grand, che nell'ed... Leggi

  6. Teismo

    Termine filosofico e teologico designante in generale ogni dottrina che asserisce la divinità. Nel suo senso più generico, il t. si contrappone perciò all’ateismo, che è la negazione della divinità. Più particolarmente, il t. si configura come asserzione di una divinità unica, e perciò è più affine al monoteismo che al politeismo... Leggi

  7. Illuminismo

    Per I. si intende sia l’età della storia d’Europa compresa tra la conclusione delle guerre di religione del 17° sec. o la rivoluzione inglese del 1688 da un lato e la Rivoluzione francese del 1789 dall’altro, sia la connessa evoluzione delle idee in fatto di religione, scienza, filosofia, politica, economia, storiografia e il rinnovamento delle forme letterarie nel corso del 18° secolo. La metafora della luce contenuta nel termine (fr. Âge des lumières; ingl. Enlightenment; ted... Leggi

  8. Gibbon ‹ġìbën›, Edward

    Storico (Putney, Surrey, 1737 - Londra 1794). Figlio di un'agiata famiglia, frequentò il Magdalen College di Oxford. Dopo la sua conversione al cattolicesimo, completò i suoi studî a Losanna sotto la tutela di un pastore protestante. Nasce in lui, in questi anni (1754-58), la passione per l'erudizione e soprattutto per la cultura umanistica. Tornato a Londra in seguito alla sua riconversione all'anglicanesimo, si dedicò alla stesura di un Essai sur l'étude de la littérature (1761)... Leggi

  9. La Mennais ‹la mnè› (dal 1837 Lamennais), Félicité-Robert de

    Pubblicista e filosofo (Saint-Malo 1782 - Parigi 1854). Schierato dapprima su posizioni cattolico-tradizionaliste (ispirate al pensiero di J. de Maistre e L.-G.-A. de Bonald), divenne a partire dagli anni Trenta un cattolico liberale, favorevole alle "libertà moderne" e alla separazione tra Stato e Chiesa. Condannato dalle gerarchie ecclesiastiche nel 1832, si allontanò dal cattolicesimo (Paroles d'un croyant, 1833),  e approdò infine a una posizione democratica (Le livre du peuple, 1838; dal 1837 La M... Leggi

  10. Hume ‹hi̯ùum›, David

    Filosofo (Edimburgo 1711 - ivi 1776). Rimasto orfano di padre a tre anni, trascorse l'infanzia a Ninewells con la madre. Successivamente fu di nuovo a Edimburgo e studiò in quella università. Nel 1734 si trasferì in Francia, prima per pochi mesi a Reims, poi a La Flèche, dove rimase fino al 1737, lavorando alla composizione del suo Treatise of human nature. I primi due libri del Treatise furono pubblicati a Londra nel 1739, il terzo sempre a Londra nel 1740. Ma l'opera ebbe scarsa fortuna... Leggi

  11. Massoneria

    L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, un gruppo esclusivo di persone che, esercitando collettivamente il proprio potere o la propria influenza, sul piano politico, finanziario, ecc., agiscono in modo da curare e proteggere gli interessi dei singoli componenti del gruppo.Cenni storiciLa m... Leggi

  12. Stati Uniti d'America

    Stati Uniti d’America Stato federale dell’America Settentrionale, il cui territorio è suddiviso tra 50 Stati membri e il Distretto di Colombia, nel quale sorge la capitale Washington. La continuità territoriale degli S... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DEISMO

      DEISMO. - Deismo in senso stretto viene chiamata nella storia della filosofia quella corrente di pensiero fiorita tra il Sei e il Settecento in Inghilterra, che s'inizia con E. Herbert of Cherbury (1581-1648), detto "il padre del deismo", e si sviluppa con F. Toland (1670-1722), A. Collins (1676-1727), M. Tindal (1656-1733), T. Chubb (1679-1747), H. Bolingbroke (1698-1751) e altri. Leggi

    • APOLOGETICA

      APOLOGETICA (dal gr. ἀπολοϕητική, da ἀπολογέομαι "mi difendo"; sottinteso τέχνη). - In senso generale questo termine, secondo l'etimologia, significa l'arte e la scienza della giustificazione e della difesa. E dell'arte l'apologetica tiene certamente, per l'intento pratico che si propone, di persuasione degli animi; ma tiene della scienza soprattutto, per la certezza che intende recare nelle menti, e come esposizione giustificativa della verità (apologetica positiva), e come esclusione dell'errore opposto (apologetica negativa). Leggi

    • VOLTAIRE

      VOLTAIRE, François-Marie-Arouet, de. - Nacque a Parigi il 20 febbraio 1694. Egli ebbe in un collegio di gesuiti un'eccellente educazione umanistica, e a dodici anni già componeva versi che gli valsero le simpatie di alcuni circoli di gentiluomini increduli e brillanti nonché l'amicizia della celebre Ninon de Lenclos. A diciotto anni già scriveva la tragedia Ødipe il cui successo (1718) gli aprì l'accesso all'alta società. Ma il cavaliere de Rohan, punto dai suoi sarcasmi, lo fece aggredire a bastonate dai suoi domestici; e V. Leggi

    • RAZIONALISMO

      RAZIONALISMO. - Questo termine filosofico entra nell'uso nel sec. XVII, nell'ambiente del deismo inglese, per significare la tendenza del deismo stesso ad accogliere le verità religiose non in quanto rivelate dall'alto ma solo in quanto giustificate dalla ragione. Leggi

    • SOCINI

      la teologia, il deismo filosofico dei secoli XVII e XVIII. Leggi

    • GESU CRISTO

      GESÙ CRISTO. - Secondo la dottrina cattolica è il Figlio di Dio, seconda Persona della Trinità divina, incarnato e fatto uomo, nascendo da Maria Vergine (v.).Sommario. - Nome (p. 856); Fonti (p. 856). - Vita, opera e dottrina: Metodo (p. 856); Infanzia (p. 856); Vita pubblica di G.: quadro cronologico (p. 857); Insegnamento morale (p. 857); Insegnamento religioso (p. 859); Il Regno di Dio (p. 860); Redenzione ed Eucaristia (p. 862); Gesù Messia (p. 862); Il Figlio dell'uomo e il Figlio di Dio (p. 863); Gesù nel IV Vangelo (p. 865); Il doppio giudizio di Gesù (p. Leggi

    • MASSONERIA

      MASSONERIA (fr. franc-maçonnerie; sp. masonería; ted. Freimaurerei; ingl. freemasonry). - Associazione segreta, intorno alle origini della quale si vennero intessendo leggende, che attribuivano la paternità dell'istituzione e del simbolismo massonico ai tempi biblici (come lo stesso J. Anderson nella storia premessa a The Constitutions of the Free-Masons, Londra 1723) o ne volevano dimostrare l'ideale discendenza dai pitagorici, dagli esseni, dai seguaci di Zoroastro, dai Caldei, quando non si ricorreva all'antichità cinese o egiziana. Leggi

    • RELIGIONE

      RELIGIONE. - Concetto cattolico. - Il concetto cattolico di "religione", raccoglie in sintesi, integra e chiarisce gli elementi di verità che si possano trovare sparsamente confusi anche nei concetti pagani o eterodossi. Così da Lattanzio, Arnobio, Girolamo, Agostino, per tutta la serie dei Padri latini e orientali - anche sotto termini e denominazioni diverse e varie etimologie non sempre accertate, come quella di religio da relegendo o da religando - fino a S. Tommaso con le parole religio proprie importat ordinem ad Deum (Summa theol., II, 2ae, q. 81, a. l. Leggi

    • SCHLOSSER

      SCHLOSSER, Johann Georg. - Scrittore, nato a Francoforte sul Meno il 9 dicembre 1739, morto ivi il 17 ottobre 1799. Studiò giurisprudenza nelle università di Giessen, Jena e Altdorf, e dimorò quindi, dal 1766 al 1769, a Treptow, quale segretario del principe Federico Eugenio di Württemberg e precettore dei giovani principi, attendendo in pari tempo alla composizione dell'Anti-Pope, che nella opposizione al deismo già rivela l'orientamento fondamentalmente cristiano del suo spirito. Leggi

    • TEISMO

      TEISMO. - Termine filosofico e teologico, derivante dal greco ϑεός "dio" e perciò designante in generale ogni dottrina e ogni atteggiamento mentale che implichi l'asserzione dell'esistenza di una divinità. Nel suo senso più universale il teismo si contrappone perciò all'"ateismo", che è la negazione, comunque compiuta, di ogni divinità come sussistente nel mondo o sul mondo. Leggi