1. Delfi

    (gr. Δελϕοί) Località della Focide, occupata con continuità dal 2° millennio a.C., famosa per l’oracolo e il santuario di Apollo. Non è noto se un oracolo esistesse già nel periodo miceneo, ma i ritrovamenti di materiale votivo del 9° sec. attestano che era già in vigore il culto di Apollo. Certamente al 6° sec. appartengono le maggiori trasformazioni che riguardano gli edifici sacri. Fra questi, nella Marmarià (dove sono state rinvenute anche tombe micenee), il santuario di Atena Pronaia, costituito da 2 templi dedicati ad Atena – uno dorico periptero del 6° sec Leggi

    delfi si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Storia (2010)

    Località della regione greca della Focide (fino a Omero nota col nome di Pito), sul fianco meridionale del Parnaso, famosa per l’oracolo e il santuario

    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    La città dell'oracolo ispirato da ApolloDelfi, città della Grecia peninsulare, è nota soprattutto per il santuario di Apollo, dove si svolgeva la cerimonia dell'oracolo

    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1994)

    In questi ultimi anni è stata particolarmente intensa l'attività di ricerca della Scuola Archeologica Francese a Delfi

    Enciclopedia dell' Arte Antica I Supplemento (1973)

    (v. vol. iii, p. 27 ss.)

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1960)

    Città e santuario in Grecia, nella regione della Focide, situato sulle pendici meridionali del Parnaso a circa 600 m d'altezza sul Golfo di Corinto

    Enciclopedia Italiana (1931)

    È oggi un semplice villaggio del nomos di Ftiotide e Focide (A. T., 82-83) sul fianco meridionale del Parnaso (1085 ab

  2. Tholos

    thòlos Nel mondo antico, costruzione circolare, come i grandiosi ipogei con corridoi e pseudo-cupola ogivale della civiltà micenea (per es., Tesoro di Atreo a Micene); questo tipo di struttura si riscontra in altre civiltà preistoriche (nuraghi sardi), in età storica in tombe di aree greche periferiche (in Sicilia a S. Angelo Muxaro e a Tapso), in tombe etrusche (così a Quinto Fiorentino), in cisterne e granai.In Grecia (v. fig.) il nome designa il tempio circolare periptero (Delfi, Epidauro... Leggi

  3. Egesandro ‹-ʃ-› (gr. ῾Ηγήσανδρος) di Delfi

    Egesandro ‹-ʃ-› (gr. ῾Ηγήσανδρος) di Delfi. - Scrittore greco (metà del 2º sec. a. C.); autore di un'opera, perduta, in almeno 6 libri dal titolo ῾Υπομνήματα, varia raccolta di aneddoti, molto usata da Plutarco e da Ateneo. Ne restano perciò parecchi frammenti.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    plutarco,
    aneddoti
  4. Castalia

    (gr. Κασταλία) Mitica fanciulla di Delfi che per sfuggire ad Apollo si suicidò gettandosi in una sorgente presso il santuario di Delfi, che da lei ebbe nome. Coloro che si recavano a consultare l’oracolo dovevano compiervi un bagno di purificazione. Dai poeti romani le fu attribuita la virtù d’ispirare la poesia.... Leggi

    Categoria: Mitologia
    Tags:
    apollo,
    suicido,
    santuario
  5. Foto su Delfi

  6. Medonte

    (gr. Μέδων) Personaggio leggendario dell’Attica (11° sec. a.C.). Figlio di Codro, contese al fratello Neleo la signoria di Atene, che gli fu assegnata dall’oracolo di Delfi; rivestì per primo l’arcontato, che fino all’8° sec. sarebbe stato trasmesso ereditariamente alla sua famiglia, i Medontidi (gr. Μεδοντίδαι). Tale carica, prima vitalizia poi decennale (dal 752), nel 713 fu aperta a tutti gli Eupatridi. La critica moderna ritiene gli arconti vitalizi e decennali un’invenzione tarda... Leggi

    Categoria: Mitologia
    Tags:
    codro,
    arconti
  7. Danae

    (gr. Δανάη) Eroina della mitologia greca. Il padre Acrisio, re d’Argo, avendo saputo dall’oracolo di Delfi che sarebbe morto per mano di un figlio di D., la rinchiuse in una stanza (o torre) di pietra (o di bronzo), ma Zeus sotto forma di pioggia d’oro la rese madre di Perseo. Acrisio chiuse D. e Perseo in un’arca che abbandonò ai flutti, ma i due si salvarono approdando presso l’isola di Serifo. Qui, il re Polidette sposò D. adottandone il figlio o, secondo un’altra versione, la tenne... Leggi

    Categoria: Mitologia
    Tags:
    zeus,
    polidette,
    larissa
  8. Iapige

    (gr. ᾿Ιᾶπυξ) Mitico eroe eponimo degli Iapigi, figlio di Licaone e fratello di Dauno e di Peucezio. Secondo un’altra versione, era figlio di Dedalo e di una cretese; venne in Italia dopo la morte di Minosse, a capo dei Cretesi che si stabilirono nella regione di Taranto. Un’altra leggenda narra che I., cretese, fratello di Icadio, venne nell’Italia meridionale mentre Icadio, trasportato da un delfino ai piedi del Parnaso, fondò Delfi... Leggi

  9. Onfale

    (gr. ᾿Ομϕάλη) Mitica regina della Lidia, amata da Eracle (presso i Romani, Ercole), che l’oracolo di Delfi aveva costretto a diventare suo schiavo. In una versione romanzesca del mito, Eracle, in abiti femminili, fila la lana ai piedi della regina, la quale si è rivestita della pelle di leone dell’eroe e brandisce la sua clava. Numerose sono le raffigurazioni in pitture pompeiane, in rilievi, terrecotte, bronzi, argenterie, gemme: la più antica è quella su un rilievo arcaico da Taranto... Leggi

  10. Soter

    (gr. Σωτήρ) Epiteto («salvatore») di molte divinità dell’antica Grecia, soprattutto di Zeus. Il corrispondente latino si può considerare Sospes. In età ellenistica il titolo fu attribuito anche ai re. Soterie (gr. τὰ Σωτήρια) Feste religiose dell’antica Grecia, spesso accompagnate da agoni ginnici e musicali, istituite in onore di una divinità salvatrice. Le più note sono quelle di Delfi, istituite dopo la liberazione della Grecia dall’invasione dei Celti (279 a.C.); in un primo periodo... Leggi

  11. Tesoro

    Nella Grecia antica, edificio a cella, generalmente con facciata a portico fra le ante, offerto da città e popoli alla divinità nei vari santuari, destinato a raccogliere doni votivi e oggetti di culto. Molti ne sorsero nei santuari panellenici di Delfi, di Olimpia, dove si teneva a essere rappresentati con thesauròi.Custodi dei t. dei santuari erano i tesorieri (ταμίαι), poi istituiti anche per le casse dello Stato. Dapprima i tesorieri furono probabilmente schiavi, poi vennero scelti... Leggi

  12. Peònio (gr. Παιόνιος, lat. Paeonius)

    Scultore greco (seconda metà sec. 5º a. C.) di Mende in Tracia. Si hanno testimonianze della sua attività a Olimpia e a Delfi. A E del tempio di Zeus a Olimpia ne è stata ritrovata (1875) la Nike marmorea che si innalzava su un pilastro triangolare, alto 9 m, di cui resta un blocco con l'iscrizione dedicatoria posta dai Messenî e Naupazî, e con la firma dello scultore che si dice vittorioso nel concorso per gli acroterî del tempio di Zeus... Leggi

  13. Egeo

    (gr. Αἰγεύς) Nella mitologia greca, figlio di Pandione e di Pilia, fratello di Pallante, Niso e Lico, e re di Atene. Dopo la morte di Pandione, cui i Metionidi avevano tolto il regno dell’Attica, riconquistò con i fratelli la regione e nella spartizione gli toccò Atene. Ebbe per mogli prima Meta, poi Calciope, ma senza figli, finché andato da Pitteo re di Trezene per farsi spiegare un oracolo di Delfi, giacque con la figlia di quello, Etra... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5