1. Delinquenza

    Complesso delle infrazioni alle leggi. Viene studiata con il concorso di varie discipline scientifiche come la medicina, la psichiatria, la psicologia, la pedagogia e la sociologia. Nel comportamento delinquenziale vengono infatti riconosciute varie e diverse cause determinanti o concomitanti, per cui è difficile attribuire a uno solo dei possibili fattori causali (biologici, psicologici, socio-ambientali) una totale, esclusiva e diretta responsabilità Leggi

    delinquenza si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana - V Appendice (1991)

    (XII, p. 537; II, I, p. 765; IV, I, p. 581)v. criminalità, in questa Appendice.

    Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1978)

    (XII, p. 537; App. II, 1, p. 765)

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1948)

    (XII, p. 537)

    Enciclopedia Italiana (1931)

  2. Criminalita organizzata

    criminalità organizzata Forma di delinquenza associata che presuppone un’organizzazione stabile di più persone al fine di commettere più reati, per ottenere, direttamente o indirettamente, vantaggi finanziari o materiali. In Italia, il termine (mutuato dall’ingl. organized crime) indica principalmente i sodalizi criminali più strutturati, quali la mafia, la camorra, la ’ndrangheta e la Sacra corona unita. Il fenomeno ha assunto un’incidenza tale da configurare una realtà autonoma rispetto alle... Leggi

  3. Dewey, Thomas Edmund

    Uomo politico statunitense (Owosso, Michigan, 1902 - Miami Beach 1971). Magistrato dello stato di New York, divenne celebre per l'implacabile lotta che condusse contro la delinquenza dilagante dopo la crisi economica del 1929. Governatore dello stato di New York (1942-53), avversò il New Deal e fu isolazionista, convertendosi alla politica dell'intervento solo dopo l'aggressione di Pearl Harbour... Leggi

    Categoria: Biografie
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    michigan
  4. Brigantaggio

    Fenomeno caratteristico di tutti i paesi in determinate fasi di squilibrio sociale e politico, per il quale bande di malfattori, riunite e disciplinate sotto l'autorità di un capo, attentano a mano armata alle persone e alle proprietà. Esso però, in determinate epoche e paesi, ha spesso superato il piano della pura delinquenza, precisandosi come manifestazione di uno stato di disagio economico e sociale ed inserendosi in più complessi movimenti politici. genesi e sviluppo del... Leggi

  5. Tortura

    Strumento punitivo – quale accessorio per es. di una sentenza che alla privazione della vita aggiunga il modo atroce della sua esecuzione – o metodo cruento di accertare responsabilità penali, a cui erano sottoposti i sospettati di reato o anche possibili testimoni che parevano reticenti. 1. StoriaLa t. fu praticata nel mondo antico: ne abbiamo rare testimonianze per l’Oriente; in Grecia e nella Roma repubblicana sappiamo veniva applicata agli schiavi, mentre era esclusa per i liberi, la cui credibilità era convalidata dal giuramento... Leggi

  6. Mafia

    Complesso di organizzazioni criminali sorte in Sicilia nel 19° sec., diffuse su base territoriale, rette dalla legge dell’omertà e strutturate gerarchicamente. 1. StoriaLa m. nacque come braccio armato della nobiltà feudale per la repressione delle rivendicazioni dei contadini. A fine Ottocento si strinsero i legami tra m. e politica, con l’ascesa di mafiosi al potere locale e l’affermarsi della prassi dello scambio di voti e favori, mentre si consolidava un rapporto di dominio-protezione della m. sul territorio in cui operava... Leggi

  7. Salvador, El

      Stato dell’America Centrale istmica. Confina a E e a N con l’Honduras, a O con il Guatemala, mentre a S si affaccia sull’Oceano Pacifico. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio, di forma pressoché rettangolare, è costituito da una zona interna elevata e da un litorale piatto e orlato di lagune. La prima consta di un altopiano sui 600 m di altezza inciso da numerosi corsi d’acqua e dal quale si levano diversi coni vulcanici, alcuni alti più di 1000 m, in parte ancora attivi; al vulcanismo si associa un’elevata sismicità che ha dato spesso luogo a episodi catastrofici... Leggi

  8. Errore

    diritto 1. Diritto civile Nel diritto civile l’e. costituisce una ipotesi di anormalità nella esplicazione dell’autonomia privata e nei relativi regolamenti d’interessi, i quali conseguentemente si presentano viziati o da una deficiente consapevolezza dell’oggettivo significato del negozio posto in essere o da una inconsapevolmente falsa rappresentazione della realta reagente sul processo di formazione della volonta. Nel primo caso l’e., detto ostativo o nella dichiarazione (art. 1433 c.c... Leggi

  9. Commissario

    Commissario nominato dal giudice nei casi in cui una pubblica amministrazione non adempia o rimanga inerte verso gli obblighi derivanti da una sentenza passata in giudicato. Si tende a ritenere che non agisca in qualità di organo straordinario dell’amministrazione, ma in veste di ausiliario del giudice; i suoi atti sono ritenuti pertanto impugnabili con reclamo dinanzi al giudice dell’esecuzione.Commissario del governo... Leggi

    Categoria: Amministrazione
  10. Minore. Diritto processuale penale

    Il diritto penale minorile riguarda le leggi e i regolamenti che intervengono quando il minore commette reato e, prendendone in considerazione l’età, stabilisce in quale momento l’individuo raggiunga la capacità di intendere e di volere, che è fondamento dell’imputabilità. Se, infatti, il minore ha un’età inferiore agli anni 14, opera la presunzione di esclusione della capacità di intendere e di volere; se, invece, il minore ha un’età compresa tra i 14 e i 18 anni, la sussistenza di tale capacità è oggetto di valutazione sulla base del caso specifico... Leggi

    Categoria: Diritto Penale
  11. Errore. Diritto civile

    Errore. Diritto civileNel diritto civile, l’errore costituisce una ipotesi di anormalità nella esplicazione dell’autonomia privata e nei relativi regolamenti d’interessi, i quali conseguentemente si presentano viziati o da una deficiente consapevolezza dell’oggettivo significato del negozio posto in essere o da una inconsapevolmente falsa rappresentazione della realtà reagente sul processo di formazione della volontà. Nel primo caso l’errore è detto ostativo o nella dichiarazione (art. 1433 c.c... Leggi

  12. Napoli

    Comune della Campania (117,3 km2 con 973.132 ab. nel 2008, detti Napoletani ; 3.100.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo di provincia e di regione. Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni storiche e rilevanza dell’apparato economico, celebrato dall’antichità classica per clima e varietà di panorami e reso poi famoso dal patrimonio archeologico dei dintorni, da collezioni museografiche e insigni monumenti collegati ai fasti della sua storia. N... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DELINQUENZA

      DELINQUENZA. - Per delinquenza s'intende il complesso delle infrazioni (azioni e omissioni) alle leggi e ai regolamenti, le quali siano passibili di pena: tale termine comprende, quindi, non soltanto i delitti, ai quali più direttamente si riferisce, ma pure quelle infrazioni che alcune legislazioni (ma non l'italiana) chiamano crimini, e quelle denominate contravvenzioni. Di solito, e anche nel codice penale italiano, le varie specie d'infrazioni di cui si tratta vengono designate col termine. Leggi

    • DELINQUENZA

      DELINQUENZA (XII, p. 537). - L'andamento del fenomeno della delinquenza in Italia nell'ultimo decennio può essere studiato soltanto da un punto di vista oggettivo, prendendo in esame la serie dei "reati denunciati" poiché per uno studio soggettivo occorrerebbero i dati sulle qualità personali dei condannati, dati che vengono rilevati ed elaborati a distanza di tempo e, cioè, dopo che le condanne sono divenute irrevocabili. Leggi

    • DELINQUENZA

      DELINQUENZA (XII, p. 537; App. II, 1, p. 765). - La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto agire degli organi punitivi. La d. non è la violazione d'una moralità astratta, né la trasgressione d'una norma sociale in vigore in una società storicamente determinata, ma piuttosto è la mancata obbedienza a un ordine legale o a una norma. Leggi

    • DELINQUENZA

      DELINQUENZA(XII, p. 537; II, I, p. 765; IV, I, p. 581)v. criminalità, in questa Appendice.. Leggi

    • MINORENNI

      MINORENNI. - Delinquenza minorile (App. II, 11, p. 330). - Il problema della delinquenza minorile è sempre aperto e diviene sempre più pressante in rapporto al continuo e tumultuoso dinamismo sociale dei nostri tempi e al continuo aumento delle esigenze economiche che incidono sempre più sfavorevolmente sulla formazione e sull'educazione della gioventù. Leggi

    • CRIMINALITA

      Criminalità(App. V, i, p. 760)Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia Italiana nelle voci sociologia criminale (XXXI, p. 1020) e antropologia: L'antropologia criminale (III, p. 590). Nella voce delinquente (XII, p. 535), sono esposte le distinte posizioni della scuola classica e della scuola positiva sul concetto di delinquente e le. Leggi

    • DELINQUENTE

      DELINQUENTE. - Nel linguaggio comune s'indica col termine delinquente colui che ha commesso un delitto o più delitti, attribuendosi al termine stesso un significato che implica riprovazione morale per la gravità della colpa commessa. Leggi

    • MINORENNI

      MINORENNI. - Delinquenza minorile. - Il problema della delinquenza infantile e dei minori in genere (v. infanzia, XIX, p. 188) è divenuto gravissimo nella maggioranza dei paesi, e segnatamente in quelli che sono stati campo di guerra e di gravi disordini politici e sociali, avendo assunto in quantità e qualità un aspetto quanto mai allarmante. La lotta contro questa piaga sociale è perciò ovunque attivissima, in estensione e in profondità, pur essendo ancor lungi dall'aver raggiunto le. Leggi

    • CRIMINALITA

      CRIMINALITÀIl fenomeno criminale in generale. Il fenomeno della c. e della delinquenza (v. delinquenza, XII, p. 537; App. II, i, p. 765; IV, i, p. 581) in questi ultimi venti anni è andato assumendo caratteristiche particolari (sia per il suo andamento generale, sia per il manifestarsi di specifici incrementi per alcune tipologie di reati), sì da mettere sempre più in evidenza che l'evolversi di tali fenomenologie criminali non rappresenta altro che il correlato dello stato dell'evoluzione e. Leggi

    • INFANZIA

      INFANZIA (lat. infantia, da infans, propriamente "che non parla"; fr. enfance; sp. infancia; ted. Kindheit; ingl. infancy). - È il periodo della vita che va dalla nascita ai dodici-quindici anni. Ma l'infanzia vera e propria è il periodo in cui il nuovo essere cresce e sviluppa gli organi e i sensi, ma ancora non può comunicare con il mondo esterno, perché non sa parlare. Leggi

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