1. Dentifricio

    Denominazione generica di preparati usati per la pulizia e la protezione dei denti e per l’igiene della bocca. I d. che vengono prodotti sono liquidi o paste dentifricie, queste ultime molto più diffuse e costituite quasi tutte da carbonato di calcio precipitato, carbonato di magnesio o da altri abrasivi come argilla, talco ecc., con aggiunte di sostanze antisettiche e astringenti, e di oli essenziali vari, di tensioattivi, di addensanti e sostanze coloranti. I saponi dentifrici... Leggi

  2. Zinco

    Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico. chimica1. Caratteri generaliLo z. appartiene al gruppo II B del sistema periodico, ha simbolo Zn , numero atomico 30, peso atomico 65,38, isotopi stabili 6430Zn (48,9%), 66/30Zn (27,8%), 6730Zn (4,1%), 6830Zn (18,6%), 7030Zn (0,6%), densità 7,13 g/cm3, punto di fusione 420 °C, punto di ebollizione 907 °C; ha reticolo esagonale compatto.I minerali e le leghe di z... Leggi

  3. Giaggiolo

    Nome comune di 3 specie di Iris, molto simili fra loro, Iris germanica (v. fig.), Iris pallida e Iris fiorentina. Sono piante rizomatose con foglie distiche, erette, in forma di sciabola; i fiori hanno il perigonio costituito da 6 tepali violacei (o gialli o bianchi, soprattutto nelle forme coltivate) uniti in un breve tubo, i 3 esterni curvati in fuori, i 3 interni eretti; contrapposti a questi ultimi sono i 3 stami, nascosti dai 3 rami dello stilo, i quali sono petaloidei, bilobi e provvisti alla faccia inferiore, alla base dei lobi, di una laminetta papillosa che è lo stimma... Leggi

  4. Mirra

    Gommoresina (gomma di m. ) che si può estrarre dal tronco e dai rami di diverse piante del genere Commiphora; si scioglie parzialmente in acqua, alcol ed etere. In commercio si distinguono le due varietà m. eletta (o m. in lacrime) sotto forma di grani tondeggianti, a frattura lucida, di odore aromatico gradevole e di sapore astringente e amarognolo, e la m. in sorte , formata da masse di colore bruno più o meno intenso. Il contenuto di gomma nella m. arriva a circa il 60%; il restante è costituito principalmente da un’oleoresina (detta resinoide di m. ); la gomma di m... Leggi

    Categoria: Sistematica E Fitonimi
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    gommoresina,
    etere
  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DENTIFRICIO

      DENTIFRICIO. - I dentifrici sono cosmetici detersivi usati per la pulizia e conservazione dei denti e per l'igiene della bocca.Come per i medicamenti che dovevano alleviare il mal di denti (v. odontoiatria) anche in fatto di dentifrici, i Romani, derivando assai dai medici greci, conoscevano la più grande varietà di acque, polveri, paste, composte tutte a base dei più strani ingredienti, come ceneri di ossa, di denti e di unghie di animali, ceneri di erbe, ecc. Leggi

    • DOLCIFICANTI

      DOLCIFICANTI(App. II, I, p. 801)Dolcificanti artificiali− I d., oltre che in naturali e di sintesi, si dividono in calorici e non calorici (o acalorici), a seconda che siano caratterizzati da un elevato o basso valore calorico, o nutritivo. La produzione dei d. proposti o usati in passato − saccarina (XXX, p. 388), dulcina, etere n-propilico del 2-ammino nitrofenolo (App. II, i, p. 801) e anche i ciclammati, entrati nell'uso nel dopoguerra − è stata o sospesa o abbandonata perché a un loro uso prolungato è stata attribuita una particolare pericolosità (tossicità, proprietà oncogene, ecc.). Leggi

    • COSMETICI

      COSMETICI(XI, p. 578; App. II, I, p. 705; III, I, p. 446; IV, I, p. 538)Definizione− La legge italiana sulla produzione e vendita dei c. (11 ottobre 1986, n. 713), che recepisce la direttiva CEE (76/768 del 27 luglio 1976 e succ. Leggi

    • RATANIA

      RATANIA (latino scient. Kramaeria triandra Ruiz et Pav.). - Pianta della famiglia Leguminose Cesalpinioidee, che vive nella regione andina della Bolivia e del Perù: è un umile arbusto (15-30 cm.) con rami decombenti a foglie quasi sessili, oblungo- od ovalilanceolate, attenuate alla base, rigide, spesse, ricoperte da un fitto tomento biancastro. I fiori sembrano costituire un grappolo terminale; sono asimmetrici, monoclini, con riduzione nel perianzio e negli stami; il frutto è secco, sferoidale, monospermo, ricoperto di aculei rigidi e uncinati. Leggi

    • TIMOLO

      TIMOLO (sin. acido timico, para-metil-isopropil-fenolo; peso molecolare 150,11). - È un fenolo che ha la formula di costituzione seguente:È quindi il 4-isopropil-m-cresolo o 1-metil-3-ossi-4-isopropilbenzolo. Si ritrova negli olî eterei di alcune Labiate e Umbellifere; si prepara o dagli olî volatili di Thymus vulgaris, Thymus serpyllum, di Monarda punctata, di Trachyspermum ammi e di altre Labiate e dagli olî di Carum copticum o Ajowan ( (Umbellifera), ovvero sinteticamente. Leggi

    • LATTOSIO

      LATTOSIO (zucchero di latte, lattobioso; fr. sucre de lait; sp. azúcar de leche; ted. Milchzucker; ingl. milksugar). - Formula chimica C12H22O11. È uno zucchero riduttore appartenente al gruppo degli esabiosi. Fu scoperto nel latte da Fabrizio Bartoletti nel 1619 e fu introdotto in terapia nel 1698 da Ludovico Testi. Ma soltanto nel 1880 a Marbach (Svizzera) venne prodotto per la prima volta industrialmente.Il lattosio è il componente più abbondante e più costante del latte della donna (6,5%) e di molti mammiferi (asina 6,5; bufala 4,60; vacca 4-4,5; capra 4,20). Leggi

    • COSMETICI

      COSMETICI (XI, p. 578; App. II, 1, p. 705; III, 1, p. 446). - I c. fino alla metà dell'attuale secolo hanno avuto funzione estetica e igienica; col progredire delle conoscenze biologiche, sono stati loro attribuiti anche effetti compensativi (funzione eutrofica) sulle zone prive di alterazioni patologiche. Nella loro definizione, assume particolare rilievo l'attributo di mantenere e perfezionare l'estetica del corpo umano attraverso la realizzazione delle predette funzioni maggiori, alle quali fa capo ogni altra azione cosmetica. Leggi

    • TITANIO

      TITANIO. - Elemento chimico: simbolo Ti; peso atomico 47,90; numero atomico 22; 5 isotopi. Il titanio fu scoperto da Gregor nel 1789, ma fu ottenuto puro per la prima volta da Berzelius nel 1825 per riduzione del fluotitanato potassico con sodio.Si trova in natura come biossido TiO2 in tre diverse modificazioni: rutilo, anatasio e brookite, come metatitanato ferroso, FeTiO3, o ilmenite. Sono frequenti anche altri minerali, come la perovskite o titanato di calcio CaTiO3, e la titanite, silicotitanato di calcio CaO . TiO2. SiO2. Leggi

    • PROFUMI

      PROFUMI (fr. parfum; sp. e ingl. perfume; ted. Riechstoff). - Si designa con questo nome un numero grandissimo di prodotti, di composizione diversissima e spesso assai complessa, caratterizzati essenzialmente dall'odore che emettono. Sono messi in commercio, per il consumo diretto, sia sotto forma di soluzioni più o meno concentrate (estratti, profumi, alcoolati), che servono per profumare i fazzoletti, i capelli, la persona, ecc., sia sotto forma solida (polveri profumate e altre), destinati a profumare la biancheria, i vestiti, i guanti, preservandoli nel tempo stesso dai tarli. Leggi

    • ODORANTI, SOSTANZE

      ODORANTI, SOSTANZE. - Esattamente, le sostanze odoranti sono specie chimiche, volatili a temperatura ordinaria, le cui particelle determinano nella reggio olfactoria la sensazione di un odore. Numerosissime e della più diversa natura chimica, le troviamo fra gli elementi (cloro, bromo, iodio, ozono, ecc.), fra i composti inorganici (idrogeno solforato, ammoniaca, ossidi inferiori dell'arsenico, anidride solforosa, acido cianidrico, ecc. Leggi