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Città degli USA (588.349 ab. nel 2007), capitale dello Stato del Colorado. Si trova ai piedi orientali delle Montagne Rocciose, a 1609 m s.l.m., nel luogo di giacimenti auriferi scoperti precedentemente. È il centro commerciale e finanziario più notevole fra il fiume Missouri e la regione costiera del Pacifico. Fiorente mercato dei prodotti agricoli e dell’allevamento, ha una forte attività secondaria: zuccherifici, industrie meccaniche, elettrotecniche, petrolchimiche, lavorazione della gomma, editoria. Vi si concentra anche la produzione carbonifera, aurifera e argentifera dello Stato... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Denver

DENVER (1931)

Capitale dello stato di Colorado (Stati UJniti), a 39°47′ N. e 105° O., alla confluenza del South Platte River e del Cherry Creek, a 1579 m. sul mare... Leggi

Whiteman, Paul

Violinista e direttore d'orchestra (Denver 1890 - Doylestown, Pennsylvania, 1967). Suonò nell'orchestra sinfonica di Denver e nella S. Francisco People Orchestra. Dal 1920 raccolse grandi successi in una sorta di jazz sinfonico che vide il suo apice nella commissione a G. Gershwin della Rapsody in blue (1924), da lui stesso diretta in prima assoluta... Leggi

Fairbanks, Douglas

Pseudonimo dell'attore cinematografico statunitense D. Elton Ulman (Denver 1883 - Santa Monica 1939); dapprima attivo sulle scene, esordì sugli schermi con The lamb (1915)... Leggi

Tutti i fotografi di Potus e Flotus

“Il candidato alle presidenziali degli Stati Uniti del partito repubblicano Mitt Romney e il candidato alla vicepresidenza Paul Ryan, a bordo dell’aereo della campagna elettorale di Romney, durante il volo tra Las Vegas e Denver. 23 ottob... Leggi

Morris, Charles

Filosofo statunitense (Denver, Colorado, 1901 - Gainesville, Florida, 1979). Fu prof. nell’univ. di Chicago (dal 1931), dove partecipò ai circoli pragmatistici eredi di Peirce e Dewey, e riprese alcune impostazioni del pragmatismo di Mead. All’influsso degli studiosi neopositivisti del Circolo di Vienna (➔) si deve invece far risalire il particolare interesse di M... Leggi

Fante, John

Scrittore italo-americano, nato a Denver (Colorado) l'8 aprile 1909 e morto a Woodland Hills (California) l'8 maggio 1983. Visse fino al 1930 a Boulder, dove studiò in un istituto retto da gesuiti: da qui la profonda fede cattolica cui seguirono l'ostilità e l'irrisione... Leggi

Hall, John Lewis

. – Fisico statunitense (n. Denver 1934). Si è laureato in fisica al Carnegie institute of technology. Dal 1962 al 2004 è stato responsabile di ricerche sulla tecnologia laser al Joint institute for laboratory astrophysics (JILA). È stato dal 1964 al 2004 membro del National institute of standards and technology (NIST); dal 1967 professore all’Università del Colorado... Leggi

Fincher, David (propr. David Andrew Leo)

. – Regista statunitense (n. Denver 1962). Uno dei registi hollywoodiani che hanno saputo meglio indagare la contemporaneità, F. ha realizzato sul finire del Novecento uno dei film manifesto del cinema postmoderno, Fight club (1999): tratto dal romanzo di un autore visionario come Chuck Palhaniuk, conduce lo spettatore in un universo parallelo e futuribile, fatto di combattimenti clandestini e progetti rivoluzionari di un'umanità alla deriva, la cui... Leggi

Brico, Antonia Louisa

Direttrice d’orchestra statunitense di origine olandese (Rotterdam 1902 - Denver 1989). Studiò alla University of California e divenne assistente di Paul Steindorff alla San Francisco Opera. Si trasferì quindi in Germania, dove studiò all’Accademia di musica di Berlino e divenne allieva di Karl Muck, all’epoca direttore dell’orchestra filarmonica di Amburgo, lavorando con lui anche come assistente al Festival di Bayreuth... Leggi

Searle, John Roger

Filosofo statunitense (n. Denver, Colorado, 1932). Fu dal 1959 prof. nell’univ. della California a Berkeley. Filosofo di scuola analitica formatosi in Inghilterra, a Oxford, dove fu in contatto con i maggiori esponenti della filosofia del linguaggio ordinario (Austin, in partic.), è noto soprattutto per il suo approccio pragmatico al problema del significato, caratterizzato dalla teoria degli «atti linguistici», in base a cui le emissioni verbali significanti sono forme di comportamento. In... Leggi

Searle, John Roger

Filosofo statunitense (n. Denver 1932); dal 1959 prof. nell'univ. della California a Berkeley. Formatosi a Oxford, dove è stato in contatto con i maggiori esponenti della "filosofia del linguaggio ordinario" (J. L. Austin in particolare), S. è noto soprattutto per il suo approccio pragmatico al problema del significato, caratterizzato dalla teoria degli "atti linguistici", per la quale le emissioni verbali significanti sono delle forme di comportamento. Particolare rilievo... Leggi