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siriaco, Deserto Regione desertica che si estende nel settore settentrionale della Penisola Arabica, tra i rilievi dell’Antilibano a O e il corso del fiume Eufrate a E. È caratterizzata da paesaggi diversi: quando viene alla luce lo zoccolo cristallino, si dà al terreno il nome di nafūd; il paesaggio delle coltri basaltiche prende il nome di harra; dove invece il terreno di base consta di terreni calcarei o marnosi di origine marina si ha la ḥammāda. Il clima è arido e le piogge sono limitate... Leggi
Stato del Vicino Oriente; confina a E con l’Iran, a N con la Turchia, a O con la Siria e la Giordania, a S con l’Arabia Saudita e il Kuwait e, per un breve tratto, si affaccia al Golfo Persico. Il nome, adattamento arabo del mediopersiano irak «persiano», nel Medioevo si riferiva solo al paese percorso dai due fiumi Tigri ed Eufrate, fra Baghdad e il Golfo Persico; mentre il paese a nord di questo, l’antica Mesopotamia, fu chiamato dagli Arabi al-Giazīra «l’isola». Nel 9° sec., avendo i Selgiuchidi ampliato la loro dominazione tra la Mesopotamia e la Persia, il nome I... Leggi
(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si trapassa insensibilmente nelle zone aridissime del Deserto Siriaco, a E, e del Sinai a S. La vaghezza dei confini deriva dal fatto che la P. è difficilmente definibile come regione naturale: per un verso essa è parte di un più vasto complesso regionale siriaco-palestinese; per altro... Leggi
(arabo Gezīrat al-‛Arab) Penisola dell’Asia sud-occidentale (circa 3.050.000 km2). Politicamente è ripartita tra Arabia Saudita, Yemen, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain e Kuwait. Come regione naturale include a NO anche la penisola del Sinai, che politicamente appartiene all’Egitto, a NE parte della Mesopotamia e a N la Siria. L’A. propriamente detta è delimitata a N dai margini occidentali della pianura mesopotamica; a O dalla lunga fossa strutturale del Mar Morto, dal Uadi Arabah e dal Golfo di Aqabah, poi per 1800 km dal Mar Rosso fino allo stretto di Bab al-Mandab... Leggi
(arabo Lubnān) Stato dell’Asia sud-occidentale, affacciato sul Mediterraneo orientale (Mar di Levante), confinante a N e a E con la Siria, a S con Israele. 1. Caratteristiche fisicheNel territorio del Libano sono ben riconoscibili alcuni elementi fisiografici che si allungano in direzione NNE-SSO: la fascia costiera; la catena del L.; la pianura interna Valle della Beqaa (l’antica Celesiria); i rilievi delle catene dell’Ermon e dell’Antilibano. La fascia costiera, larga dai 3 ai 20 km, dal livello del mare sale verso una zona collinosa fino a un’altitudine di 1500 m di quota... Leggi
Gruppo linguistico del Vicino Oriente che in origine occupava la regione compresa fra i monti Tauro e Antitauro a nord, l’altopiano iranico a est, l’Oceano Indiano a sud, il Mar Rosso e il Mediterraneo a ovest; in epoca storica, in seguito a migrazioni, le lingue semitiche (siriaco, aramaico, arabo, ebraico e fenicio) si sono diffuse nella regione etiopica e in Africa settentrionale.Il termine semitico (ted. semitisch) fu usato per la prima volta nel 1781 da A.L... Leggi
(arabo ‛Arab) In senso stretto gli abitanti musulmani dell’Arabia, comunemente tutti gli individui di lingua araba, cioè gli abitanti dell’Arabia, della Siria, del Libano, della Giordania e dell’Iraq. A. sono detti anche gli abitanti dell’Africa settentrionale e di buona parte del Sudan settentrionale, sebbene in queste regioni siano parlate anche molte altre lingue. Sono incluse fra gli A. anche le minoranze cristiane (Siria, Libano, Palestina), ma non quelle ebraiche, anche se di lingua araba. Comunità minori di A... Leggi
Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con l’Iraq a E, con la Giordania a S; a SO, in corrispondenza della costa orientale del Mare di Galilea e delle alture del Golan, tocca i territori occupati dallo Stato di Israele; a O, circonda per due lati il Libano. 1... Leggi
Gesù Cristo 〈-ʃù krì-〉 (gr. 'Ιησοῦς Χριστός, 'Ιησοῦς ὁ Χριστός, anche Χριστὸς 'Ιησοῦς; lat. Iesus Christus, anche Ihesus, onde i compendî IHS, IHS, e simili). - Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, vero Dio e vero Uomo. Nell'uso corrente, la forma intera del nome Gesù Cristo è sentita come più solenne e letter., e così anche la sola apposizione Cristo (esclusivamente letter. Cristo Gesù e il Cristo)... Leggi
Scrittore siriaco nestoriano (7º sec.). Tra i suoi scritti vanno ricordati una raccolta di definizioni filosofiche e il Paradiso dei padri, che contiene detti e leggende concernenti gli eremiti del deserto egiziano.... Leggi
PALESTINA (A. T. 88-89). - Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu designata questa celebre regione dell'Asia Anteriore (Terra di Canaan, Terrasanta, ecc.) ha finito col prevalere nei tempi moderni il nome Palestina trasmesso a noi dai Greci (già Erodoto nomina la "Siria Palestina"), che conoscevano specialmente le parti costiere del paese, quelle cioè che a sud della Fenicia erano state occupate lungo il sec. XII a. C. dai Filistei (v.). Dal nome di costoro (ebraico Pelishtim) e della loro regione (ebraico Pelesheth) vengono i termini Παλαιστίνη e Palaestina. Leggi
ISMAELE (ebr. Ishmā‛el "Dio ascolta"; gr. 'Ισμαέλ; lat. Ismael, Ismahel e Hismael). - Figlio di Abramo e della schiava Agar, connubio voluto secondo l'uso patriarcale da Sara, moglie di Abramo senza prole. Ma la schiava incinta disprezzò la padrona sterile e per le ire di questa dovette fuggire nel deserto di Sur. La Bibbia narra che Abramo impose al neonato il nome rivelato da un angelo. Leggi
SIRIA (A. T., 88-89 e 91).Sommario: Nome e limiti (p. 884); Divisioni politiche (p. 885); Geologia e morfologia (p. 885); Clima e idrografia (p. 887); Flora e vegetazione (p. 888); Fauna (p. 888); Popolazione e sua distribuzione (p. 888); Agricoltura e industrie (p. 889); Commercio e comunicazioni (p. 890); Finanze (p. 891). - storia: Siria preellenistica (p. 893); Siria ellenistica (p. 895); La Siria provincia romana (p. 899); La Siria in epoca musulmana (p. 902). - Arte (p. 903). - Tav. CLXIX-CLXXIV.Nome e limiti. - La regione costiera e subcostiera del Mediterraneo orientale, a S. Leggi
ARABIA (A. T., 105-106; in arabo Gezīrat al-‛Arab "la penisola degli Arabi"). - Penisola posta nella parte sud-occidentale dell'Asia fra 34° 30′ e 12° 45′ lat. Nord e 32° 30′ e 60° long. Est. Come regione naturale, l'Arabia dovrebbe includere anche il Sinai, la Siria e parte della Mesopotamia; noi però restringeremo la nostra trattazione all'Arabia propriamente detta, escludendone da un lato la Mesopotamia e la Palestina, dall'altro la penisola del Sinai, che, malgrado il suo nome di Arabia Petrea, può con almeno pari ragione ricollegarsi all'Egitto, cui politicamente appartiene. Leggi
DURA-EUROPO (XIII, p. 290). - La città, che portava il nome semitico di Dura e quello macedonico di Europo, e che era distinta da altre dello stesso nome per mezzo dell'indicazione πρὸς 'Αραβίᾳ ovvero ἐν Παραποταμίᾳ, è stata oggetto di altre campagne di scavi, eseguiti dalla missione della Yale University (New Haven, U. S. A.), i quali hanno condotto a importanti risultati.Appare sempre più certo che la colonia macedonica era fino dal principio una città abbastanza grande, circondata da mura il cui percorso era press'a poco identico a quello delle mura ora esistenti. Leggi
BASSORA (la forma araba è al-Baṣrah; A. T., 91). - Città dell'‛Irāq (Mesopotamia), situata presso le rive dello Shaṭṭ al-‛Arab, a 120 km. dal Golfo Persico. È unita a Baghdād da una ferrovia (570 km.) e dalla navigazione fluviale. È capoluogo del vilāyet omonimo, e per importanza il terzo centro dell'‛Irāq.La fondazione di Bassora è una conseguenza della conquista araba. La località, che la sua posizione rendeva adatta a costituire il porto della Babilonide, era già stata sede di città e di borgate nell'antichità, ma era quasi deserta al principio del sec. VII d. C. Leggi
BEDUINI (dall'arabo badwī o badawī, plur. badwiyyīn o badāwī, arabo dialettale tripolino bedwī, pl. bwādī). - Denominazione usata in tutti i paesi di lingua araba per designare i nomadi della campagna aperta, delle steppe e dei deserti, in contrapposto ai sedentarî delle città o delle zone coltivate. Leggi
NUMERUS. - Dapprima numerus indicava una schiera qualsiasi e in particolare le formazioni irregolari e occasionali, che potevano essere costituite nelle provincie per cooperare con le unità dell'esercito regolare alla difesa delle frontiere. Più tardi, nel secolo II d. C. (generalmente si ritiene per opera di Adriano, ma forse solo negli ultimi decennî del secolo), si cominciarono a costituire con questo nome dei corpi permanenti, reclutati fra gli abitanti delle provincie di recente annesse e meno romanizzate. Leggi
CONTI, Niccolò dei. - Fu veneto e propriamente di Chioggia. Dalla data della sua morte, avvenuta nel 1469, e dalle notizie che abbiamo sugli ultimi venti anni della sua vita possiamo dedurre entro quale periodo sia da porre la sua nascita.Se nel 1468 è nominato insieme con altri tre cittadini per provvedere alle cose frumentarie, se fra il 1460 e il 1468 è investito di altre cariche che lo portano anche lontano dalla sua città, è da presumere che il C. fosse avanti negli anni, ma non decrepito. Inoltre, se accogliamo la narrazione di Poggio Bracciolini - quello fra i contemporanei del C. Leggi
PALESTINA(XXVI, p. 73; App. I, p. 916; II, II, p. 489; III, II, p. 356)La regione palestinese ha mantenuto la caratteristica di essere una delle zone ''calde'' del mondo, un'area in perenne tensione, continuamente percorsa da conflitti latenti, a volte deflagrati in veri e propri confronti armati, altre volte sfociati in attentati terroristici e in durissime ritorsioni. Leggi