1. Diacilglicerolo

    Derivato del glicerolo presente nelle cellule come 1,2-diacilglicerolo:formuladove R′ e R″ rappresentano le catene carboniose di acidi grassi. Il d. è un intermedio della biosintesi dei lipidi e dei trigliceridi e del catabolismo dei fosfogliceridi; attiva l’enzima proteinchinasi C e sembra intervenire come secondo messaggero nell’interazione ormone-recettore e nella trasmissione del segnale dalla membrana all’interno della cellula. Leggi

  2. Recettore

    In biologia e in medicina, qualsiasi struttura capace di reagire a sollecitazioni specifiche, sviluppando una reazione caratteristica. In immunologia, struttura di membrana in grado di reagire con l’antigene (➔ immunità).Il termine, usato con significati differenti da P. Ehrlich nell’interpretazione dei fenomeni immunitari e da C.S... Leggi

  3. Proteinchinasi

    In biochimica, enzima allosterico coinvolto nella trasmissione del segnale ormonale all’interno delle cellule bersaglio. In particolare, si distinguono p. AMPc-dipendenti e p. denominate p. C. Le prime (p. G e p. A; ➔ recettore) si trovano nelle cellule di tutti i tessuti in forma tetramerica inattiva e sono attivate dopo il legame con l’AMPc, che ne provoca la dissociazione in due subunità catalitiche attive e in due subunità regolatrici. In questa forma, le p... Leggi

  4. Messaggèro

    messaggèro Nel linguaggio scientifico qualsiasi ente o elemento che media la trasmissione di un messaggio;  in biologia e in genetica è riferito in particolare a sostanze chimiche che trasmettono o trasferiscono a strutture cellulari informazioni che ne regolano l'attività, come gli ormoni  e l'RNA messaggero.  I m. chimici si possono suddividere in primi m. ( o m. primari) e in secondi m. (o m. secondari). I primi m., ai quali appartengono gli ormoni, interagiscono con le cellule dell'organo bersaglio (cioè l'organo la cui attività deve essere regolata dal primo m... Leggi

  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • FARMACOLOGIA

      FARMACOLOGIA(XIV, p. 818; App. II, I, p. 903; III, I, p. 591; IV, I, p. 760)Fra le scienze che si occupano dei fenomeni della vita animale, la f. continua ad avere, consolidandola, una posizione di primo piano. Al di là del suo enorme rilievo come disciplina di base, essa ha infatti anche formidabili ricadute applicative nella cura delle malattie dell'uomo e degli animali. Se nell'uomo la durata della vita media, la life expectancy (o speranza di vita), si è molto elevata, ciò è dovuto anche, in misura ragguardevole, alla f. Leggi

    • IMMUNOPATOLOGIA

      IMMUNOPATOLOGIALe conoscenze acquisite in quest'ultimo ventennio su strutture e funzioni del sistema immunitario hanno consentito un particolare tipo di approccio in un vasto settore della patologia, con favorevoli conseguenze sulla comprensione dei processi etiopatogenetici di molte malattie e sulle relative possibilità di diagnosi e terapia; la vastità e l'importanza di tali acquisizioni giustificano la presa in considerazione di un particolare capitolo della patologia definito appunto immunopatologia. Leggi

    • ORMONI

      ORMONI(XXV, p. 571; App. II, II, p. 460; IV, II, p. 680)Fisiologia umana− Premessa. − La profonda revisione e gli approfondimenti compiuti negli ultimi anni hanno consentito di confermare e precisare la definizione di o. (v. App. IV, ii, p. 683), quali messaggeri, biochimicamente identificati, che, sintetizzati da cellule specializzate del sistema endocrino, vengono secreti nei fluidi extracellulari in concentrazioni minime (per es., la concentrazione ematica degli o. steroidei e tiroidei oscilla tra valori di 10-n,6 e 10-n,3 M; quella degli o. Leggi

    • NEUROENDOCRINOLOGIA

      NEUROENDOCRINOLOGIACol termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, regolano praticamente ogni attività metabolica e omeostatica dell'organismo. Infatti i meccanismi neuroendocrini determinano l'entità della crescita e dello sviluppo corporeo, influenzano molti tipi di comportamento, controllano la riproduzione. Leggi

    • BIOLOGIA DELLO SVILUPPO

      Biologia dello sviluppoBiologia dello sviluppo animale di Giovanni GiudiceLe ricerche di quest'ultimo ventennio del sec. 20° hanno consentito di trovare risposte sempre più puntuali, in termini molecolari, a numerosi problemi posti dall'embriologia fin dagli inizi del secolo. Sempre meglio si è precisata la corrispondenza tra azione dei geni e differenziamento dei vari territori embrionali. Leggi

    • NEUROSCIENZE

      NeuroscienzeParte introduttivadi Pietro CalissanoPer neuroscienze si intende quell'insieme di discipline che studiano come è organizzato e come funziona il sistema nervoso, con particolare riferimento al cervello (v. a questo proposito la voce nervoso, sistema nell'Enciclopedia Italiana e nelle varie Appendici, e nell'App. V, neuroendocrinologia, iii, p. 657 e neurobiologia, iii, p. 653, per la quale v. anche oltre). Ci si è domandato come possa lo sperimentatore essere al tempo stesso soggetto e oggetto della propria osservazione. Leggi