1. Diadema

    Ornamento del capo, spesso d’oro con pietre preziose. Secondo la tradizione fu invenzione di Dioniso. Sacerdoti e indovini portavano, come simbolo di consacrazione, una benda intorno alla fronte; questa servì a indicare il carattere religioso anche di cose, animali ecc. Come insegna di sovranità il d. è proprio dei principi asiatici, in prima linea del re di Persia, il quale cingeva il turbante o tiara con una benda purpurea intessuta di bianco. Alessandro di Macedonia lo adottò in forma di nastro bianco ornato d’oro, con le estremità frangiate scendenti sulla nuca Leggi

    diadema si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1994)

    Il d. è menzionato per la prima volta da Senofonte (Cyr., VIII, 3, 13) quale segno di distinzione

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1960)

    (διάδημα, diadēma da διαδέω = cingo, lego intorno)

    Enciclopedia Italiana (1931)

    (διάδημα, diadēma, da διαδέω "lego attorno, cingo")

  2. Silva, Luiz Inácio da, detto Lula

    Uomo politico brasiliano (n. Caetés, Pernambuco, 1945). Iniziò molto presto (1966) a interessarsi ad attività sindacali nella fabbrica in cui lavorava. Eletto presidente delle associazioni dei lavoratori dell'acciaio di São Bernardo do Campo e Diadema (1978), riuscì, nonostante l'ostilità della dittatura militare, a organizzare grandi scioperi, per i quali fu incarcerato per un breve periodo... Leggi

  3. Tiara

    Copricapo in tessuto o in pelle, in uso presso popoli dell’Asia e noto nel mondo greco con vari nomi, tra cui quello di mitra. La forma più frequente era quella a cono con la punta ripiegata in avanti, detta oggi comunemente berretto frigio (gr. ϕρίγιον «turbante»). Presso i Persiani, gli Armeni e altri popoli asiatici, la t. costituiva un segno di distinzione. Ornata con un diadema aureo, era il distintivo dell’autorità regia. T. papaleIn origine (8°-9° sec... Leggi

  4. Era

    (gr. ῞Ηρα) Massima divinità femminile dell’Olimpo greco, figlia di Crono; sorella e sposa di Zeus. Fu la maggiore divinità di Argo, la dea poliade (E. argiva ); e qui fu elevata al grado di moglie di Zeus (mentre a Dodona tale fu considerata Dione). Il culto di E. è attestato specialmente nell’Elide, a Sicione, a Corinto e a Samo; poi in Occidente al promontorio Lacinio presso Crotone (E. Lacinia ), centro religioso dei Greci Italioti. In queste e altre località esistevano celebrati santuari di E... Leggi

  5. Foto su Diadema

  6. Minerva

    (lat. Minerva) Antica divinità italica, entrata presto, probabilmente attraverso gli Etruschi, nel novero delle divinità dei Romani; in seguito fu identificata con la greca Atena. Il suo culto fu introdotto in Roma probabilmente al tempo dei Tarquini. Con Giove e Giunone fece parte della triade capitolina. Dopo la presa di Falerii (241) fu dedicato un tempio, sul Celio, a M. capta; sempre all’età repubblicana (ma in una fase più antica) risale il tempio di M. medica sull’Esquilino; più antico ancora, forse del 6° sec. a.C. e quindi di età regia, un tempio sull’Aventino... Leggi

    Categoria: Mitologia
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  7. Afrodite

    (gr. ᾿Αϕροδίτη) Divinità greca dell’amore, inteso anche come attrazione delle varie parti dell’Universo tra loro; simboleggia l’istinto naturale di fecondazione e di generazione e sotto questo aspetto è simile all’Ishtar babilonese e all’Astarte fenicia. I Greci connettevano il nome di A. con la spuma del mare (ἀϕρός), dalla quale sarebbe nata, ma esso è in realtà di oscura origine. Il culto era particolarmente sviluppato a Cipro e a Corinto. In Occidente ebbe il suo maggior centro in Sicilia; di qui si diffuse fino a Roma, dove la dea venne onorata con il nome di Venere... Leggi

  8. San Paolo

    (port. São Paulo) Città del Brasile sud-orientale (10.886.518 ab. nel 2007; 21.000.000 ab. nel 2009 considerando l’intera agglomerazione urbana), capitale dello Stato federato omonimo. S. è la maggiore città dell’America Latina e una delle maggiori del mondo per dimensione demografica, per la potenza della concentrazione economica e per la posizione dominante che occupa rispetto al territorio nazionale e a tutto il Sudamerica... Leggi

  9. Crotone

    Comune della Calabria (fino al 1928 Cotrone ; 179,8 km2 con 60.936 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 8 m s.l.m. sul litorale ionico. Lo sviluppo delle attività industriali e commerciali ha dato notevole impulso al movimento demografico e alla conseguente espansione edilizia della città. A SO del centro storico, racchiuso su di un’altura entro la cerchia delle mura medievali, si è sviluppata una vasta zona residenziale caratterizzata da una planimetria regolare... Leggi

  10. Corona

    storia Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, specialmente in origine, di fiori, di fronde. Nei tempi più antichi fu attributo della maestà divina effigiata antropomorficamente; più tardi anche di sovrani, sacerdoti e di chi si riteneva fosse toccato dalla grazia divina (vincitori delle gare atletiche o degli agoni musicali o poetici, persone insigni per benemerenze militari e civiche). Alcune c. si davano come ricompensa al valore civile o militare; per gli impe;ratori romani la c. ebbe forma di raggiera. In origine le c... Leggi

  11. Carlomagno re dei Franchi imperatore romano

    Figlio primogenito (n. 742 - m. Aquisgrana 814) di Pipino il Breve, re dei Franchi, e di Bertrada; alla morte del padre (768) ebbe l'Austrasia e la Neustria al nord de l'Oise, e l'Aquitania in comune col fratello minore Carlomanno re della Neustria a S dell'Oise, della Borgogna, ecc.; alla morte di Carlomanno (771), invase i suoi stati e nello stesso anno ripudiò la moglie, figlia di Desiderio re dei Longobardi, di nome forse Desiderata (v. Ermengarda). Desiderio allora accolse nella sua corte la vedova e i partigiani di Carlomanno... Leggi

  12. Corona

    coróna Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, specialmente in origine, di fiori, di fronde (lauro, quercia, olivo). Come simbolo d'autorità sovrana, il nome è esteso anche a copricapi vari, emblemi di dignità regia spec. presso antichi popoli orientali; quelli dei Faraoni si sogliono chiamare rispettivam. c. azzurra, c. bianca (dell'Alto Egitto), c. rossa (del Basso Egitto). Per metonimia, spesso con iniziale maiuscola, il sovrano stesso, l'istituzione regia, ossia quell'organo costituzionale di cui è titolare il re... Leggi

  13. Al-Murtaḍà az-Zabīdī ‹... aʃ ʃa-›

    Filologo e lessicografo arabo (m. 1791), autore del grande dizionario Tāǵ al-'arūs "Il diadema della sposa", fonte importantissima per lo studio dell'arabo classico.... Leggi

    Categoria: Biografie
  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DIADEMA

      DIADEMA (διάδημα, diadēma, da διαδέω "lego attorno, cingo"). - In generale è una benda o fascia o cerchio d'oro, usato nell'antichità da uomini e donne per legare la capigliatura e per ornamento: nella sua forma si assomiglia e si confonde con la corona. Il nastro, come simbolo di consacrazione fu portato intorno alla fronte da sacerdoti e indovini, e servì a indicare il carattere religioso anche di cose, animali, altari, offerte, ecc. La tradizione ne attribuiva l'invenzione a Dioniso, ed. Leggi

    • DIADEMATIDI

      DIADEMATIDI (dal nome del genere Diadema; lat. scient. Diadematidae). - Nome d'una sottofamiglia di Echinidi regolari, con peristoma provvisto d'intacchi brachiali, a guscio rigido (Stereosomata), a tubercoli perforati (Phymatresidae), crenulati e radioli verticillati. Comprende specie fossili comparse sin dal Giurassico e molte ancora viventi. I generi più importanti sono: Centrostephanus Ptrs., Diadema Schyn., Aspidodiadema, ecc. Leggi

    • PETTINATURA

      PETTINATURA (dal lat. pecto "pettino"; fr. coiffure; sp. peinadura; ted. Haartracht; ingl. hair dressing). - Lo studio della pettinatura può essere diviso in tre parti: 1. la disposizione data ai capelli: pettinatura propriamente detta; 2. gli ornamenti - puramente decorativi o anche pratici - portati nei capelli e dei quali il principale è il pettine; 3. il copricapo che, in certi casi, può completare la pettinatura o avere, comunque, con essa particolari relazioni. Ma oggetto di questa voce è la pettinatura propriamente detta. Leggi

    • ACHEO

      ACHEO. - Figlio di Andromaco, nacque verso il 250 a. C. e sposò Laodice figlia di Mitridate re del Ponto. Accompagnò Seleuco III nella spedizione contro Attalo (224 a. C.), e rifiutò il diadema che gli fu offerto dai soldati quando Seleuco fu assassinato. Attalo fu cacciato da Sardi e ridotto da Acheo al territorio di Pergamo. Mentre Antioco III era impegnato contro Molone, Acheo gli si ribellò, mosse coll'esercito verso la Siria, prese a Laodicea di Frigia il diadema e il titolo di re, quindi. Leggi

    • TIARA

      TIARA. - Presso i popoli dell'Asia in genere, e specialmente dell'Asia Minore, era comune una specie d'alto copricapo, fatto di tessuto o di pelle, noto nel mondo greco sotto diverse denominazioni, di cui la più diffusa era quella di "Tiara" (τιάρα) o "mitra" La sua forma poteva subire varie modificazioni: una delle più frequenti era quella a cono, con la punta ripiegata in avanti: tale forma è quella detta modernamente "berretto frigio"; essa serve a distinguere, su monumenti greci e romani, personaggi storici o mitici, di stirpe orientale e barbara in genere. Leggi

    • ARIARATE III

      ARIARATE III. - Era figlio di Ariaramne, e fu il primo della sua famiglia che abbia preso il diadema e portato il titolo di re. Tuttavia fondatore dell'indipendenza della Cappadocia fu Ariaramne, che ottenne il riconoscimento formale dell'indipendenza del suo dominio da Antioco II di Siria (256 a. C.). Fu associato dal padre al potere, e sposò Stratonice figlia di Antioco II, dalla quale nacque Ariarate IV. Pare che A. abbia allargato i suoi dominî con l'occupazione della Cataonia. Leggi

    • ANTONINIANO

      ANTONINIANO. - Nel 215 Caracalla introdusse nella circolazione romana un nominale d'argento che da lui si chiamò antoninianus, caratterizzato dalla corona radiata nei pezzi recanti l'effigie dell'imperatore, e dal diadema a mezza luna, per quelli coniati con l'immagine dell'imperatrice. Questi pezzi, di un peso variabile fra i gr. 5,3 e i gr. Leggi

    • POLISENSO

      POLISENSO. - Soggetto di un giuoco enimmistico, dato da una parola che presenta più significati. Mentre un vocabolo che ha due significati (come: lira, moneta e strumento) costituisce un bisenso, un altro che ne presenti più di due dà luogo a un polisenso (esempio: corona - ghirlanda, diadema, moneta austriaca, rosario, ordine cavalleresco, superficie compresa fra due circonferenze concentriche, parte smaltata del dente, ecc.). Ma perché, enimmisticamente, il polisenso sia perfetto, occorre che. Leggi

    • STILICONE

      STILICONE (Flavius Stilicho). - Uomo politico e generale. Era figlio di un valoroso vandalo, che sotto l'imperatore Valente aveva comandato un corpo di cavalieri germanici. La madre era probabilmente romana: San Girolamo lo chiama infatti semibarbarus. Ci è ignoto l'anno della sua nascita, ma si può assegnare al più presto al 360.Entrò molto giovane in un corpo scelto, probabilmente nei protectores, e vi fece regolare ma rapida carriera. Leggi

    • CORONA

      CORONA (gr. στέϕανος o στρόϕος, donde antico latino stroppus; lat. corona; fr. couronne; sp. corona; ted. Kranz e Krone; ingl. crown). - Antichità. - Un ramo sottile, curvato e ripiegato su sé stesso, dovette già in età preistorica suggerire con la semplicità dell'operazione, la leggerezza della materia, la grazia della forma, il primo naturale ornamento del capo. Leggi