1. Diarchia

    Governo esercitato da due persone. La d. spartana era tenuta dalle due dinastie degli Agiadi e degli Euripontidi. Incerta è l’origine di questo istituto: forse discende da una primitiva triarchia (i re delle tre tribù doriche degli Illei, Dimani e Panfili) della quale un membro avrebbe, col tempo, perduto importanza. Nell’antica Roma la d. vigeva con il consolato; fu così chiamato da vari storici anche il sistema instaurato da Augusto nel 27 a.C. con la collaborazione fra il Senato e l’imperatore. Leggi

    diarchia si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1931)

    Sotto questo termine ("doppia autorità", dal greco δις e ἅρχή) si designa o un governo con duplicità della persona investita della medesima autorità, come il duplice re di Sparta e alcune magistrature romane come lo stesso consolato (v

  2. Agiadi

    (gr. ᾿Αγιάδαι) Denominazione di una delle due case regnanti a Sparta (➔ diarchia), fondata da un Agide, sesto discendente di Eracle. La successione degli A., ricostruita attraverso storici e cronografi antichi, sino alla metà del sec. 6° a.C. è poco attendibile. Capostipite della dinastia fuAgide I , ritenuto sesto discendente di Eracle. L’ultimo degli A. fu Agesipoli III (ca. 219 a.C.), cacciato dal tiranno Licurgo.... Leggi

    Categoria: Storia Antica
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  3. Sparta

    (gr. Σπάρτη) Cittadina della Grecia, nel Peloponneso meridionale, capoluogo del nomo della Laconia, sulle rive del fiume Eurota. 1. Cenni storiciL’antica S. (in greco chiamata anche Λακεδαίμων) fu fondata nel 10° sec. a.C. dai Dori provenienti dall’Argolide, che dal primitivo insediamento sul colle di Terapne scesero in piano fondando S. («terra seminata» o, secondo un’altra etimologia, città «a insediamenti sparsi») e occupando nel tempo la valle dell’Eurota sino al mare. Tra la fine dell’8° e il 7° sec. fu conquistata la Messenia; le campagne contro Argo e Tegea (metà 6° sec... Leggi

  4. Collegio

    Corpo di persone unite dall’esercizio di una medesima professione o dall’essere investite di una stessa carica. Nel mondo romano, scopo del collegium era principalmente il culto (come nei 4 grandi c., dei pontefici, degli auguri, dei VII viri epulones, dei XV viri sacris faciundis). Per il principio di collegialità ciascuno dei magistrati costituenti il collegium era investito della somma dei poteri spettanti alla magistratura: ciascuno poteva quindi dare istruzioni, emanare ordini, compiere atti inerenti all’ufficio, senza chiedere il parere del collega... Leggi

  5. Monarchia

    Forma di governo nella quale i poteri di sovranità popolare e nazionale fanno capo a un’autorità sostanzialmente, ma non esclusivamente, monopersonale, basata su fattori di legittimazione tradizionale (m. assoluta ) o legale (m. costituzionale ) e comunque, in genere, sul principio della ‘rappresentanza senza elezione’. 1. Antichità classicaLa Grecia delle origini non conosce altri ordinamenti politici che quelli monarchici. Monarchica era la società cretese-micenea e m. di tipo paternalistico sono quelle rappresentate da Omero nell’8°-7° sec. a.C... Leggi

  6. Eaco

    (gr. Αἰακός) Nella mitologia greca, figlio di Zeus e di Egina, nato nell’isola che da questa prese il nome. Zeus, pregato da E., avrebbe popolato l’isola mutando in uomini le formiche (➔ Mirmidoni). Padre di Peleo, Telamone e Foco, fu l’uomo più giusto e pio dei suoi tempi e dopo la morte divenne uno dei giudici infernali. E. avrebbe costruito con Apollo e Posidone le mura di Ilio. Da E. si vantavano di discendere gli Eacidi , principi dei Molossi e poi re di Epiro, che consideravano fondatore della dinastia Pirro o Neottolemo, figlio di Achille e bisnipote di Eaco... Leggi

    Categoria: Mitologia
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  7. Dòria (o D'Òria)

    Famiglia genovese, tra le più importanti nella storia della repubblica, le cui prime notizie risalgono al 1110. Nel 1147-49 un Ansaldo di Martino guidò la flotta genovese contro i Mori di Spagna; suo figlio Simone fu valoroso ammiraglio nel 1189 nell'assedio di S. Giovanni d'Acri, e così suo nipote Pietro nel 1219 all'assedio di Damietta. Membri di questa famiglia nel sec. 13º parteciparono, in gara coi Pisani, alle lotte e agli intrighi per il possesso della Sardegna; famoso fra tutti Branca (v.)... Leggi

  8. Vittòrio Emanuèle III re d'Italia

    Figlio (Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947) di Umberto I e di Margherita di Savoia. Ricevuta una rigorosa educazione militare, percorse rapidamente la successiva carriera, fino a ottenere (1897) il comando del corpo d'armata di stanza a Napoli; l'anno prima aveva sposato Elena, figlia del principe Nicola di Montenegro. Salito improvvisamente al trono (1900) in seguito all'assassinio del padre, non si oppose alla svolta liberale impressa dai governi di G. Zanardelli e G... Leggi

  9. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  10. Spìnola

    Famiglia genovese, una delle quattro maggiori case di Genova. Guido, il primo ad assumere il soprannome di Spinola, fu più volte console del comune (1102-21); dai suoi figli Ansaldo e Oberto discesero più rami, che presto figurano distinti nelle branche principali di Lucoli e di S. Luca. Nell'età di Federico II gli S. furono alla testa del partito ghibellino. Richiamati dopo la morte di Federico, parteciparono alle lotte dei partiti, e Guido fu, con Nicola Doria, capitano del popolo (1265)... Leggi

  11. Diarco

    In botanica, si dice radice che, nella struttura primaria, ha due fasci legnosi e due cribrosi, alterni con i primi, per es. nella barbabietola.... Leggi

  12. Genova, Repubblica di

    Libero comune che si affermò come potenza navale e commerciale a partire dalla fine dell'11° secolo.la rivalità con pisa e veneziaLa R. di G. si trovò presto a contendere l'egemonia sul mare a Pisa e Venezia. Il duello con Pisa, incentrato sul controllo della Sardegna, della Corsica e della Sicilia, durò con alterne vicende fino alla fine del 13° sec.: fu la battaglia della Meloria (1284) a segnare la definitiva supremazia della R. di G. sul Tirreno. Il conflitto con Venezia, invece, durò sino al 14° sec... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DIARCHIA

      DIARCHIA. - Sotto questo termine ("doppia autorità", dal greco δις e ἅρχή) si designa o un governo con duplicità della persona investita della medesima autorità, come il duplice re di Sparta e alcune magistrature romane come lo stesso consolato (v. console), o un governo con duplicità di poteri, spartiti fra i due elementi governativi, come, almeno secondo alcuni storici, fu il caso dell'Impero romano sino a Diocleziano.La diarchia spartana. Leggi

    • GENOVA

      GENOVA (A. T., 24-25-26). - Città della Liguria.Sommario: Geografia. - Nome (p. 547); Posizione (p. 548); Clima (p. 549); Sviluppo topografico (p. 549); Sviluppo demografico (p. 551); Condizioni economiche (p. 551); Il porto (p. 552); Aeroporto (p. 555); Amministrazione della città (p. 555); Il comune (p. 555). - Storia: Antichità (p. 556); L'alto Medioevo (p. 556); L'età comunale (p. 557); Podestà e capitano del popolo (p. 558); I dogi perpetui (p. 559); I dogi biennali (p. 562); Il predominio francese e il Risorgimento (p. 564). - Arti figurative (p. 567). - Musica (p. 570). Leggi

    • SPINOLA

      SPINOLA. - È una delle quattro maggiori case genovesi, la sola proveniente non da feudatarî esterni, ma dalla famiglia viscontile che esercitò il potere in nome dei marchesi Obertenghi ai quali finì col sostituirsi. Guido, nipote o pronipote del visconte Ido e il primo ad assumere il soprannome di Spinula, fu più volte console del comune tra il 1102 e il 1121; dai numerosi figli di lui, e specialmente da Ansaldo e Oberto, derivarono molteplici rami presto distinti (sembra dai figli di Oberto) in due branche principali, dette di Lucoli e di S. Luca dai luoghi ove ebbero torri e case. Leggi

    • EURIPONTIDI

      EURIPONTIDI (Εὐρυποντίδαι, Eurypontĭdae). - Nome di una delle due dinastie spartane (v. agiadi), che si richiamava a un capostipite Euriponte, ritenuto figlio di Procle, discendente di Ercole. Sul valore da attribuirsi a questa genealogia e sui rapporti tra le due dinastie, v. agiadi e diarchia. Secondo una lista conosciuta da autori recenti, ma che può riflettere antiche incertezze nella costruzione della genealogia, tra Procle e Euriponte era intercalato Soo. Leggi

    • CREDITO

      CREDITO(XI, p. 814; App. II, I, p. 722; III, I, p. 451; credito agevolato, IV, I, p. 543)Legislazione creditizia− Premessa. − La situazione economica del nostro paese si caratterizza, agli inizi del ventesimo secolo, per la mancanza di un significativo capitale industriale, idoneo ad assecondare lo sviluppo dei settori produttivi. Ciò ha inciso notevolmente sul problema del finanziamento delle imprese, per decenni affidato all'intervento determinante degli enti creditizi. Leggi

    • SPARTA

      SPARTA (A. T., 82-83). - Città della Grecia, capoluogo del nomo di Laconia (4132 kmq., 144.336 ab. nel 1928). È situata nella valle dell'Eurota, che a S. della città si allarga in una bella conca ampia una diecina di km., fra le alture degradanti dalla catena del Parnone, a E., e la ripida e imponente barriera del Taigeto, che tocca i 2409 m. s. m. (mentre la pianura di Sparta è sui 200 m.) e forma pittoresco sfondo al panorama a O. Nella conca, fertilissima, verde e ridente di giardini, prosperano gli olivi, si producono frutta (aranci, uva, fichi, ecc. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • LUCIO VERO

      LUCIO VERO (L. Aelius Aurelius Commodus). - Imperatore romano insieme con Marco Aurelio dal 161 al 169 d. C. Figlio di L. Ceionio Commodo, nacque il 15 dicembre 130. Poiché il padre fu nel 136 adottato da Adriano, ebbe ufficialmente il nome di L. Elio Vero Commodo. Morto il padre nel 138 prima di Adriano, che adottò Antonino Pio, L. V. fu però dallo stesso Antonino adottato insieme con M. Annio Vero, il futuro imperatore Marco Aurelio. In seguito a questa adozione (138 d. C.), il nome ufficiale fu L. Elio Aurelio Commodo, ma è noto come Lucio Vero. Leggi

    • CLEOMENE III

      CLEOMENE III. - Figlio di Leonida, il re Agiade rivale dell'Euripontida Agide IV, dal quale e dai suoi seguaci venne detronizzato, e, perseguitato, fuggì a Tegea; ma tornò dopo la catastrofe di lui. C. sposò Agiatide, vedova di Agide IV, nel 242 a. C., essendo ancora minorenne. Egli, quantunque figlio di Leonida avversario di Agide, si convertì alle idee rivoluzionarie di lui. Salì al trono nel 235, forse non ancora trentenne. Leggi

    • LUOGOTENENZA

      LUOGOTENENZA. - È un istituto eccezionale che trova i suoi precedenti storici sotto la monarchia di Savoia, presso la quale esso veniva spesso confuso con la tutela e reggenza. La luogotenenza, intesa in senso moderno, ha la sua prima applicazione nel 1848, con l'iniziarsi delle guerre del Risorgimento; la sua creazione si ripete nel 1849, nel 1859-60, nel 1866, nel 1915; s'ebbero anche casi di luogotenenza per malattia del re (1849-1855) o per assenza di questo dallo stato in occasione di viaggio all'estero (1855). Leggi