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Roccia silicea di origine chimica e in parte organogena, formata da silice cripto-cristallina opaca, derivante in alcuni casi da microrganismi a guscio siliceo, come i Radiolari. La roccia si presenta estremamente compatta con frattura concoide e in affioramento risulta stratificata spesso con interstrati argillosi. I d. hanno colorazioni varie: rossa, gialla, verde e bruna; a tinta unita oppure a bande (d. nastrati, zonati, variegati). Varietà importanti sono le radiolariti e le ftaniti Leggi
L’arte dell’intaglio e dell’incisione di gemme o pietre dure, e lo studio a essa relativo. Le pietre usate sono soprattutto cristallo di rocca, ametista, agata, diaspro, corniola, calcedonio. La tecnica è semplice e inalterata sin dall’antichità, se si esclude la meccanizzazione dei procedimenti a partire dal 18° secolo. A seconda della durezza le pietre sono lavorate con punte o bulino, a mano libera o rotanti; le punte, metalliche o di diamante, possono essere adoperate insieme con... Leggi
geologia Varietà di diaspro nero, detta più spesso pietra di p. e scientificamente lidite (➔ pietra), adoperata per determinare il titolo dell’oro. tecnica Piano di p. Dispositivo di controllo, utilizzato nelle lavorazioni meccaniche, costituito da una piattaforma rettangolare generalmente di ghisa irrigidita nella sua faccia inferiore mediante nervature e con la faccia superiore lavorata con raschiettatura a mano (v. fig.); talvolta la piattaforma è di pietra dura, per es. granito... Leggi
In petrografia, roccia sedimentaria ricca di minerali di ferro e di quarzo, di aspetto variegato, simile a un diaspro.... Leggi
Incisore di gemme, vissuto in età augustea; di lui rimangono un noto diaspro rosso (Museo naz. romano), raffigurante il busto dell'Atena Parthènos di Fidia con minuzia calligrafica e con gusto accademico, un diaspro con erma di Bacco a Londra, e un frammento con busto a Firenze.... Leggi
Varietà fibrosa compatta di quarzo translucido, con struttura zonata visibile a occhio nudo anche per una diversità di colore, spessore e trasparenza delle zone; le zone bianche sono interamente opache. L’a. con forte distacco di tinte (per es., bianco e nero) prende il nome di onice . Le a... Leggi
In chimica inorganica, composto binario dell’ossigeno. Gli o. metallici (per es., CaO, o. di calcio; FeO, o. di ferro) hanno comportamento basico e sono anche detti o. basici, quelli non metallici (per es., SO2, di-o. di zolfo; ClO3, tri-o. di cloro) hanno comportamento acido e sono anche detti o. acidi o anidridi. Molti o. metallici hanno, allo stato solido, struttura di tipo ionico, gli altri o. sono di tipo covalente (come, per es., l’acqua), altri ancora hanno struttura polimerica (come, per es., l’o. di silicio, SiO2, che forma la silice). Oltre agli o... Leggi
arteTecnica decorativa con la quale, per mezzo di frammenti (ordinariamente piccoli cubi, detti tessere musive ) di pietre naturali, di terracotta o di paste vitree, bianche, nere o colorate, applicati su una superficie solida con un cemento o con un mastice, viene riprodotto un determinato disegno. È usata per decorazione di pavimenti e pareti o di singoli elementi architettonici e scultorei (amboni, balaustre di chiesa, colonnine di chiostri ecc.). Una tecnica simile, molto più minuta, è impiegata nella creazione di gioielli e altri oggetti, con disegni geometrici, o figurati. 1... Leggi
Nome che si dà comunemente alle rocce compatte, specialmente a quelle usate come materiale da costruzione.Accompagnato da determinazioni riferentisi ad alcune caratteristiche esteriori, all’uso, al luogo di origine ecc., il termine p. serve a indicare singole varietà di roccia o alcuni gruppi di rocce o minerali o altre sostanze sia naturali sia artificiali, usate come gemme (➔ pietre preziose). P... Leggi
Minerale incolore se puro, silicato d’alluminio idrato, di formula Al2Si2O5 (OH)4•2H2O, monoclino. Riscaldato fra 50 e 450 °C viene a perdere gradualmente, ma senza reversibilità, le molecole d’acqua trasformandosi in metahalloysite ; tra 450 e 500 °C si disidrata completamente. Frequente nei giacimenti caolinici, intimamente mescolata a caolinite, alumite e diaspro, si trova anche in lenti e in noduli in diverse rocce come formazioni secondarie di bassa temperatura.... Leggi
Termine originario del Brasile per indicare depositi fluviali, incoerenti o poco consistenti, per lo più psammitici, costituiti di detriti litoidi e frammenti di singoli minerali clastici, in una matrice essenzialmente argillosa, spesso diamantiferi. I singoli minerali clastici del c. sono principalmente quarzo e diaspro, ai quali si accompagnano talvolta rutilo, anatasio.... Leggi
Minerali caratterizzati da una particolare durezza, preziosi per la loro rarità. 1. GeneralitàLa definizione più completa ed esatta di p. è ancora quella data da Anselmo Boezio de Boodt, medico di Rodolfo II, nell’opera Gemmarum et lapidum historia (1609): p. è una pietra piccola, rara, dura, che ha ereditato dalla natura una sua intrinseca bellezza. Rarità e durezza sono proprietà che non apportano alcun pregio estetico a una pietra, ma vanno considerate come fattori di preziosità perché anch’esse influiscono sul valore venale... Leggi
DIASPRO (dal gr. ἴαδπις attraverso il fr. ant. jaspre; fr., sp. Jaspe; ted., ingl. Jasper). - Varietà compatta e opaca di quarzo microcristallino con ossidi di ferro e argilla, deve la sua origine, in generale, a organismi silicei, prevalentemente radiolari, spesso riconoscibili in sezioni sottili. Il diaspro può essere rosso, giallo, verde, nero a tinte unite; si presenta talvolta con parti variamente colorate, diversamente distribuite. Si possono distinguere il diaspro onice o nastriforme, il. Leggi
PIETRE DURE. - Quasi in ogni epoca della storia dell'arte e presso ogni civiltà le pietre dure ebbero, accanto alle materie più consuete, un impiego variamente frequente a seconda della facilità con cui esse potevano esser fornite, e della maggiore o minore conoscenza dei mezzi necessarî alla loro difficile lavorazione. Leggi
ACHEULEANA, CIVILTÀ. - Il nome deriva dalla località di Saint-Acheul, sobborgo di Amiens, nella valle della Somme, in Francia. Qui si cominciarono a raccogliere, verso la metà del secolo scorso, i celebri amigdaloidi o asce scheggiate di selce, che furono i primi strumenti paleolitici presi in esame scientifico. (v. amigdaloidi). Leggi
GRECIA (A. T., 82-83). - Il nome dato nelle lingue occidentali alla parte più strettamente peninsulare dell'attuale Penisola Balcanica deriva dalla denominazione di Graeci, sotto cui i Romani (come gl'Italici in genere) conobbero in epoca storica i suoi abitatori. L'origine di questo etnico non è del tutto sicura, connettendolo alcuni, sulla base di un passo di Aristotele che riflette antiche etimologie, con dei supposti Γραικοί abitanti nei dintorni di Dodona in Epiro, altri con gli abitanti di Γραῖα (v. grea), nome di due cittadine, in Beozia e in Eubea. Leggi
AMIGDALOIDE. - Arma e insieme strumento di pietra, tipico dell'antico e vero Paleolitico: è certo uno dei primi manufatti dell'uomo, nell'èra quaternaria. E un ciottolo di selce o di quarzite, scheggiato su le due facce, col vertice generalmente appuntato. Fu da prima detto "ascia di Abbeville" poi "coup-de-poing" dal De Mortillet, espressione forse non sempre esatta come non esatta l'espressione di Issel "ascia a mano". Leggi
CAMMEO (fr. camée; sp. camafeo; ted. Kamee; ingl. cameo). - Con tal nome, di origine e di radice oscure, e che compare solo col sec. XIII, s'intende generalmente ogni gemma lavorata in rilievo; più propriamente il nome è applicato a quei lavori in cui si utilizzano i diversi strati delle pietre dure per la differenziazione dei colori nei varî piani del rilievo.L'arte antica. Leggi
PIETRE PREZIOSE e ORNAMENTALI. - Caratteri di preziosità. - I caratteri che stabiliscono il valore delle pietre preziose, sono, in fondo, tre: bellezza, rarità, durezza. Leggi
ALLUMINIO (II, p. 561; App. I, p. 89; App. II, 1, p. 140; App. III, 1, p. 72). - Metallurgia. - Benché i procedimenti estrattivi del metallo non siano sostanzialmente mutati da molti anni a questa parte, tuttavia il generale impoverimento dei minerali trattati e la necessità quindi di lavorare bauxiti sempre più ricche di silice o contenenti l'ossido di a. nelle forme meno solubili (monoidrato: diaspro e boemite) hanno imposto l'adozione di alcune varianti al classico processo Bayer (v. App. I. Leggi
ASPASIO ('Ασπάσιος, Aspasius). - Incisore in pietra dura vissuto circa ai tempi di Augusto: egli appartiene al gruppo d'artisti che fa capo a Dioscuride. Rimangono di lui tre intagli firmati, in diaspro rosso: uno con il busto di profilo dell'Atena Parthenos di Fidia, già in Roma, poi a Firenze e finalmente passato dopo la guerra europea dal Museo di Vienna a quello Nazionale Romano (v. fig.); l'altro, con l'erma di Bacco di tre quarti che riproduce, variandone il motivo, un tipo statuario del. Leggi
PISTRUCCI, Benedetto. - Incisore di gemme e di conî e medaglista, nato a Roma il 29 maggio 1784, morto a Flora Lodge (Windsor) il 16 settembre 1855. Scolaro del Tofanelli e di Niccolò Morelli, cominciò fin da giovinetto a fare cammei di tipo antico per mercanti e signori di Roma; di qui si trasferì nel 1814 a Parigi e poi, dopo la caduta di Napoleone, a Londra, dove passò quasi tutto il rimanente della sua vita. Leggi