1. Presse, Die

    Presse, Die Quotidiano fondato a Vienna da A. Zang nel 1848. Sospeso nel 1896, ne continuò la linea la Neue freie Presse (1864-1939); riprese la pubblicazione nel 1946.... Leggi

    Categoria: Giornalismo
  2. Giornale

    Pubblicazione, registro o libro avente carattere giornaliero. editoriaPubblicazione a stampa, composta di un numero variabile di pagine, che fornisce notizie di politica, economia, cronaca, attualità, cultura, spettacolo e sport. Il termine fa riferimento alla frequenza quotidiana delle uscite, ma spesso è esteso anche a periodici non quotidiani, in particolare a settimanali di attualità (v. fig.). 1. I primordiGli antecedenti storici del g. vengono concordemente identificati con gli acta populi o diurna, istituiti nel 59 a.C... Leggi

  3. Hanslík ‹hànsliik› (ted. Hanslick), Eduard

    Musicologo (Praga 1825 - Vienna 1904). Studiò con V. J. Tomášek. Critico musicale redattore dei giornali viennesi Wiener Zeitung, Die Presse, Neue Freie Presse, sostenne la causa della musica cosiddetta "pura" contro le tendenze dei Neudeutscher (seguaci di R. Wagner e di F. Liszt). Nel saggio Vom Musikalisch-Schönen (1854), che fu tradotto in moltissime lingue e suscitò discussioni senza fine, H. sostiene che la musica esprime non la natura dei... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    musicologo
  4. Geiger, Moritz

    Fenomenologo tedesco (Francoforte sul M. 1880 - Seal Harbor, Maine, 1937). Discepolo di H. Lipps e di H. Wundt in psicologia e di E. Husserl in filosofia, collaborò con quest'ultimo allo Jahrbuch für Philosophie und phänomenologische Forschung. Prof. a Gottinga (1923-33), all'avvento del nazismo fu costretto a trasferirsi negli USA, dove, fino alla morte, insegnò nel Vassar college di Poughkeepsie (N. Y.)... Leggi

  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • HANSLICK

      HANSLICK, Edward. - Musicologo, nato a Praga l'11 settembre 1825, morto il 6 agosto 1904 a Vienna. Si laureò in legge a Vienna nel 1849 e per qualche tempo fu nell'amministrazione statale. Ma già nel 1848 aveva iniziato quell'attività di critico e di pensatore che doveva poi renderlo celebre. Suo maestro di musica era stato W. J. Tomaschek di Praga.La sua opera di critico si svolse nella redazione dei giornali Wiener Zeitung, Die Presse e Neue freie Presse. Pubblicò inoltre saggi e studî. Leggi

    • GIORNALE

      GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi

    • GIORNALE e GIORNALISMO

      GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 675). - Il giornalismo italiano. - Dal 1926 al 1943 la stampa italiana fu sottoposta a un sistema di controllo ispirato al concetto che "in un regime totalitario, come deve essere necessariamente un regime sorto da una rivoluzione trionfante, la stampa è un elemento di questo regime, una forza al servizio di questo regime. In un regime unitario la stampa non può essere estranea a questa unità" (B. Mussolini, dal discorso pronunziato il 10 ottobre 1928, presenti i direttori di tutti i giornali). Leggi

    • BIBLIOGRAFIA

      BIBLIOGRAFIA (VI, p. 934; App. I, p. 270; II, 1, p. 396). - Nel periodo fra le due guerre, e ancor più dopo il 1945, anche la b., seguendo i mutamenti verificatisi in tutti i campi, si evolve mediante l'adozione di metodi sempre più scientifici. L'opera del singolo studioso, capace di dedicare tutta la vita a una sola ricerca, diventa un fatto isolato; a essa si sostituisce il lavoro di gruppo e di collaborazione, meglio rispondente all'esigenza di un'informazione più ampia, rapida e selezionata. Si affermano le iniziative ufficiali, si moltiplicano gl'istituti e i centri nazionali di b. Leggi

    • FERRY

      FERRY, Jules (Jules-François-Camille). - Uomo politico francese, nato a Saint-Dié nei Vosgi il 5 aprile 1832, morto a Parigi il 17 agosto 1893. Si dedicò dapprima all'avvocatura, ma ben presto si volse al giornalismo, collaborando al Courrier de Paris e alla Presse e svolgendo opera d'opposizione al governo di Napoleone III. Viveva a Parigi in un cenacolo di amici liberali che prepararono l'elezione dei deputati repubblicani della capitale nel 1857 e nel 1863. Redattore del Temps, vi combatté a. Leggi

    • HERZL

      HERZL, Theodor. - Scrittore e uomo politico ebreo, nato a Budapest il 2 maggio 1860, morto il 3 luglio 1904 a Edlach, presso Vienna. Dal 1891 al 1895 visse a Parigi, come corrispondente della Neue Freie Presse di Vienna. Fino a quel tempo era stato lontano dal giudaismo; il caso Dreyfus e l'esplosione di antisemitismo che quell'episodio determinò in Francia posero a H. la questione ebraica, che egli intese come questione politica e nazionale. Affermata l'esistenza di un problema ebraico nel. Leggi

    • FRIED

      FRIED, Alfred. - Pacifista austriaco, nato a Vienna l'11 novembre 1864, morto a Vienna il 5 maggio 1921. Nel 1887 si trasferì a Berlino per fondarvi una piccola casa editrice. Fondò nel 1891 il periodico Die Waffen nieder (trasformato nel 1899 nella Friedenswarte), e l'anno dopo la Deutsche Friedensgesellschaft. Membro dell'Istituto internazionale per la Pace, poi segretario generale dell'Union internationale de la presse pour la paix, pubblicò dal 1896-1899 anche la Monatliche. Leggi

    • CIZIO

      CIZIO (Κίτιον, Citium). - Antica citta dell'isola di Cipro, press'a poco nel luogo dell'odierna Larnaka, spostatasi alquanto più verso mare. Sorgeva nella parte interna dell'ampio golfo a mezzogiorno dell'isola. Il nome, che nelle iscrizioni fenicie dell'isola è Keti, non può distaccarsi dal Kittim che nella Bibbia appare dato a tutta l'isola di Cipro, né dai Cheta-Hethei-Hittiti dell'antica storia anatolicosiriana. La presenza di materiale miceneo in una necropoli presso Cizio (Myres, in. Leggi

    • APOLLONIO

      APOLLONIO di Tiro, romanzo di. - È una delle più celebri creazioni della letteratura narrativa nell'antichità. Il racconto si svolge press'a poco così. Il re Antioco, onde ebbe nome la città di Antiochia, s'innamorò di una figliuola che aveva, bellissima, e la violò. E per goder sempre di quell'empio amore, ai pretendenti che si presentavano numerosi a chiedere la mano della ragazza, proponeva a risolvere enigmi, mettendoli poi a morte con la ragione vera o mentita che non li avessero risolti. Leggi

    • TIMEO

      TIMEO (Τίμαιος, Timaeus). - Storico greco. I dati cronologici sono imprecisi. Luciano asserisce che arrivò a 96 anni; ed era certamente vivo circa il 264 a. C., anno in cui finiva press'a poco la sua storia. Le date della sua vita possono dunque essere intorno al 356-260 a. C. con larga oscillazione, in specie verso il basso. Era figlio di Andromaco, il capo dei cittadini di Nasso trapiantatisi nel 350 a. C. a Tauromenio: sembra però probabile dalle denominazioni degli antichi che T., invece. Leggi