Nell’antica medicina greca, il complesso delle norme di vita (alimentazione, attività fisica, riposo ecc.) atte a mantenere lo stato di salute. Nell’accezione moderna, una prescrizione alimentare ben definita, in termini qualitativi e soprattutto quantitativi, mirante a correggere particolari condizioni cliniche a scopo terapeutico, preventivo o sperimentale... Leggi
Il nome, che non ha valore sistematico, raggruppa organismi vegetali prevalentemente acquatici, con organizzazione relativamente semplice, molto diversi tra loro: forme unicellulari e coloniali, forme pluricellulari, uni- o plurinucleate, organizzate in filamenti semplici o complessi o in talli parenchimatici. Di dimensioni che vanno da meno di un micron a qualche decina di metri (alcune a. brune), spesso le a. presentano un elevato grado di complessità cellulare... Leggi
Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione. 1. GeneralitàLa m. si distingue in: m. interna , la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che comprende lo studio delle malattie il cui trattamento terapeutico è prevalentemente o solo medicamentoso, in contrapposizione alla medicinachirurgia; m. preventiva, complesso delle norme igieniche e delle misure profilattiche rivolte a prevenire una malattia. Per quanto concerne gli animali e le loro malattie si parla di m. veterinaria , e di m... Leggi
Fisiologo italiano (Foggia 1903 - Bari 1968). Prof. univ. dal 1939, insegnò fisiologia umana all'univ. di Bari. Tra i suoi numerosi contributi, che riguardano la biochimica, la neurofisiologia, l'apparato di fonazione, ecc., hanno avuto particolare risonanza le sue ricerche nell'ambito della fisiologia e fisiopatologia della nutrizione: egli ha contribuito, tra l'altro, con ricerche originali, all'impostazione sperimentale dello studio delle interdipendenze tra fattori vitaminici (Correlazioni intervitaminiche, 1936)... Leggi
GOTTA (XVII, p. 588). - L'impiego sperimentale degli isotopi radioattivi e un vasto complesso di altre ricerche di ordine biochimico e farmacologico hanno permesso di fare nuova luce sul meccanismo di produzione dell'acido urico, di intravedere nuove possibilità di interpretazione patogenetica della g. e di ampliare le possibilità terapeutiche della malattia. Leggi
ALIMENTAZIONE (II, p. 498; App. II, 1, p. 136). - Scienza dell'alimentazione. - Dallo studio - sempre più vasto e approfondito - dei problemi alimentari che riguardano l'uomo e gli animali, in condizioni normali, patologiche e sperimentali, in questo ultimo decennio ha preso progressivamente forma, come nuovo e autonomo ramo delle discipline biologiche, la scienza dell'alimentazione. In essa si possono distinguere tre branche fondamentali:1) la fisiologia dell'a. Leggi
DIETETICA (App. II, 1, p. 778; III, 1, p. 483). - Negli ultimi decenni anche la terminologia attinente alla d. si è adeguata alla necessità di esprimere nuovi concetti, di definire ruoli professionali prima inesistenti e di rispecchiare certi contenuti innovatori della moderna organizzazione ospedaliera.Il termine "dietetica", pur nella sua genericità, rispecchia ancora validamente, in aderenza al suo etimo greco, il principio generale - di ordine igienico e terapeutico - di commisurare dinamicamente gli apporti di sostanze nutritive ai reali fabbisogni dell'organismo in esame. Leggi
RICAMBIO, Malattie del. - Le malattie del r., note sin dalla più alta antichità, hanno seguito l'evoluzione scientifica della medicina e hanno mantenuto ben rigido il triplice concetto di lesione anatomica dell'organo e della cellula (R. Virchov), di causa specifica generante la lesione anatomica (L. Pasteur) e di rimedio specifico agente direttamente sulla causa (R. Ehrlich). Leggi
ALCOOLISMO (II, p. 262; App. I, p. 84). - Negli anni successivi all'ultimo conflitto mondiale il problema dell'a. ha assunto una rilevante importanza ed è stato oggetto di particolare attenzione sotto i più svariati aspetti, da quello medico-scientifico a quello sociale, da quello terapeutico a quello legislativo. Ciò è avvenuto per due motivi principali: il progressivo diffondersi e accentuarsi del fenomeno e il miglioramento dello standard medico sociale per il quale, risolti problemi quali la tubercolosi, la lue, la poliomielite, ecc. Leggi
MedicinaLa m. è una disciplina che studia, grazie al contributo di varie scienze e tecnologie, la fisiopatologia umana con lo scopo di mantenere lo stato di salute, prevenire le malattie, curarle o guarirle quando possibile. Il contributo di numerose aree specialistiche ha reso l'approccio diagnostico e terapeutico nell'ambito della m. assai variegato e complesso, con il differenziarsi, anche a livello istituzionale, di specializzazioni e competenze orientate per organo o apparato (per es., allergologia, epatologia, cardiologia, endocrinologia, immunologia clinica, urologia, ginecologia ecc.). Leggi