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LA PITTURA PARIETALE I rinvenimenti archeologici in Magna Grecia hanno portato alla luce resti consistenti di pittura parietale, un’espressione artistica fondamentale della Grecia propria, a giudicare dalle fonti le quali ricordano cicli pittorici che decoravano monumenti pubblici e santuari, opera di artisti famosi nel mondo antico. Uno di questi pittori, Zeusi, attivo nella seconda metà del V sec. a.C... Leggi
CAPUA L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana. Il quadro che di essa si ha attraverso le parole di Livio, riferite all’epoca della prima guerra sannitica (VII, 30, 38; XXIII, 2) è valido per i secoli precedenti e lo sarà per quelli successivi (Pol., II, 17; III, 91; VII, 1; Cic., Leg. agr., I, 18; II, 76, 87), certamente fino al IV sec. d.C. quando C. viene annoverata da Ausonio (Ordo urbium nobilium, 45) tra le otto più importanti città dell’Impero e la terza in Italia... Leggi
LE IMPORTAZIONI VASCOLARI E LA NASCITA DELLA PRODUZIONE LOCALE di Laura Buccino Le prime importazioni vascolari greche documentate in Occidente nella fase della precolonizzazione e nelle più antiche apoikiai comprendono ceramiche di stile medio- e tardogeometrico, databili tra la fine dell’VIII e gli inizi del VII sec. a.C... Leggi
L’INFLUENZA GRECA NELL’ARTE ITALICA DALLA PRIMA COLONIZZAZIONE AL V SEC. A.C. La Sicilia e l’Italia meridionaleLa cultura artistica in Sicilia e nell’Italia meridionale, dalla metà circa dell’VIII sec. a.C. all’inizio del V sec. a.C., si presenta poco unitaria. Le colonie greche cercano di trasmettere in Italia i motivi dell’arte della Grecia propria. Ben presto però, il fenomeno è già della fine dell’VIII secolo, si assiste alla formazione di spunti figurativi autonomi: sia nella produzione delle città coloniali, sia in quella indigena... Leggi
LE AREE E LE TIPOLOGIE SEPOLCRALI CINA Nei siti riferibili alla cultura antico neolitica Cishan-Peiligang (6500-5000 a.C.) l'area cimiteriale, con sepolture singole in semplici fosse rettangolari, appare già chiaramente distinta da quella residenziale; nelle necropoli della media valle del Fiume Giallo gli inumati sono prevalentemente orientati verso sud, mentre in altre aree, ad esempio nella valle del Fiume Wei, si segnala l'orientamento ad est. Nelle facies neolitiche della Cina meridionale, ad esempio nel sito di Guilin (Prov... Leggi
ARZACHENA di Enrico Atzeni Facies culturale del Neolitico recente sardo, così denominata dalla località di maggiore concentrazione e detta anche “corso-gallurese” dall’area di diffusione nella Gallura e nella Corsica meridionale, inquadrabile, come la parallela cultura di Ozieri, tra la fine del IV e gli inizi del III millennio a.C... Leggi
CARATTERI GENERALI di Roberto CiarlaNella vasta porzione del continente eurasiatico nota come Estremo Oriente le diversità delle condizioni climatiche e orografiche, assieme alla maggiore o minore disponibilità di determinate materie prime e alle prevalenti condizioni economiche regionali, hanno contribuito allo sviluppo di tradizioni architettoniche distinte tra loro... Leggi
INTRODUZIONENumerosi autori greci e latini hanno trattato dei Fenici e delle loro fondazioni in Africa Settentrionale. Un testo tardo di Procopio presenta uno stato delle conoscenze sui Fenici ai tempi della conquista di una parte di Canaan da parte delle tribù di Israele sotto la guida di Mosè e di Giosuè. Espulsi, compressi tra la montagna e il mare, gruppi di Fenici decisero di partire. Attraverso l'Egitto raggiunsero l'Africa del Nord, che sino al VI sec. d.C. portava ancora il nome di Libye... Leggi