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In diritto, causa che osta alla celebrazione del matrimonio. Nel diritto canonico, si definiscono i. dirimenti (can. 1073) gli i. che invalidano il matrimonio. In particolare, nel codice riformato del 1983 – che non distingue più (come il precedente) tra i. dirimenti, che rendono invalido il matrimonio, e i. impedienti, che impediscono la liceità del matrimonio senza renderlo invalido – gli i... Leggi
La problematica riguardante le forme di Stato e le forme di governo è uno dei temi classici della riflessione costituzionalistica: secondo un’opinione risalente, anzi, ne costituirebbe uno dei profili essenziali (Diritto costituzionale). Nella prospettiva schmittiana (C. Schmitt) della costituzione come «decisione politica fondamentale», infatti, il diritto costituzionale si esaurirebbe nello studio di esse: non è un caso, quindi, che uno dei maggiori studiosi di Schmitt, ovvero C... Leggi
Nel lavoro a tempo parziale (detto anche lavoro part-time, con espressione inglese) la prestazione lavorativa dedotta in contratto è quantitativamente inferiore a quella del normale lavoro a tempo pieno determinata dalla legge o dai contratti collettivi (art. 1, co. 2, d.lgs. n. 61/2000; art. 3 dir. CE n. 81/1997). La prima disciplina organica di legge del lavoro a tempo parziale fu introdotta nell’ordinamento italiano con l’art. 5 del d.l. n. 726/1984 (poi convertito... Leggi
Giurista italiano (Udine 1879 - Milano 1965). Insegnò diritto industriale all'univ. Bocconi di Milano (1909-12), dir. commerciale nell'univ. di Catania (1912-15), dir. processuale civile a Padova (1915-35) e nell'univ. statale di Milano (1936-46), procedura penale nell'univ. di Roma (1947-49). Fondò (1924), con G. Chiovenda e P. Calamandrei, e diresse la Rivista di diritto processuale civile. Collaborò alla redazione del codice di procedura civile del 1940... Leggi
Giurista (Favara 1886 - Roma 1985). Già magistrato, fu poi prof. di dir. ecclesiastico nell'univ. di Messina (1911), di dir. costituzionale in quella di Palermo (1919), di dir. coloniale (1937) e quindi di dir. costituzionale (1953) nell'univ. di Roma. Autore di numerose opere di diritto pubblico e di politica sociale. Deputato all'Assemblea Costituente per la Democrazia cristiana, fu uno degli artefici della Costituzione repubblicana di cui elaborò lo schema riguardante... Leggi
Nel diritto musulmano, caratteristica forma di contratto di associazione tra capitale e lavoro, per cui un colono assume l’obbligo, nei confronti del proprietario, di procedere a una determinata piantagione su un terreno spoglio, con il diritto di ricevere in corrispettivo, a titolo di proprietà, una parte del terreno bonificato.... Leggi
Giurista italiano (Modena 1880 - Padova 1946); prof. di dir. costituzionale a Camerino (1907), poi a Sassari, Macerata, Parma e infine a Padova (1919), dove nel 1938 fu costretto ad abbandonare la cattedra per motivi razziali: fu reintegrato dal 1944, socio corrispondente dei Lincei (1935-38, 1945). Ragionatore limpido e profondo, fu tra i maggiori cultori del diritto pubblico... Leggi
Storico del diritto italiano (Barletta 1913 - Roma 1989); dal 1947 prof. di storia del diritto ital. nell'univ. di Bari e dal 1968 di dir. comune nell'univ. di Roma. Dal 1955 al dic. 1967 ha fatto parte della Corte costituzionale, quale giudice eletto dal Parlamento. Fra i suoi scritti: Le rappresaglie e il fallimento a Venezia (1938); Storia delle terre comuni e degli usi civici nell'Italia meridionale (1943); Storia di una terra del Mezzogiorno: Atena Lucana e i... Leggi
Giurista (Sassari 1749 - Cagliari 1827); senatore sabaudo (1789) e presidente del tribunale di appello di Genova (1807), uno degli eminenti commercialisti del sec. 18º (Dizionario universale ragionato della giurisprudenza mercantile, 1786-88; Sistema universale dei principi del dir. marittimo dell'Europa, 1795-96, ecc.)... Leggi
Giurista italiano (Bronte 1888 - Milano 1966); è stato (dal 1912) prof. di diritto romano a Perugia, Catania, e nell'univ. cattolica del S. Cuore di Milano, e socio nazionale dei Lincei (1956). Vasta la sua produzione a carattere prevalentemente dogmatico condotta con rigorosa metodologia. Opere principali: La compensazione nel dir. romano (1927); Istituzioni di dir. romano (1929-30; 4a ed. 1965); Successione testamentaria e donazioni (1943); Le servitù prediali (1946); Il... Leggi
Criminalista (Udine 1509 - Padova 1582). Prof. di diritto criminale a Padova (dal 1549), passò nel 1552 alla cattedra di dir. civile e nel 1570 a quella di canonico. L'opera maggiore è il Tractatus criminalis utramque continens censuram (post., 1590), diviso in nove libri, che s'impone per la chiarezza del dettato e la ricchezza del contenuto. Si ricorda pure la sua Apologia della giurisprudenza consulente, in vivace polemica con A. Alciati.... Leggi
Giurista (Glogau 1866 - Monaco 1932), prof. di dir. penale a Breslavia, Giessen, Tubinga e Monaco. Autore di numerosi studî monografici, compendiò la sua dottrina penalistica nei Grundzüge des Strafrechts (1899, 11a ed. 1930).... Leggi