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chimica Perdita spontanea o sottrazione forzata di acqua da un corpo. Se l’acqua contenuta nel corpo è di impregnamento la d. non altera la struttura molecolare del corpo: più propriamente si dovrebbe parlare in questo caso di essiccamento , ma i due termini sono spesso usati come sinonimi. Se l’acqua è di costituzione, la molecola del corpo subisce una trasformazione (per es., dal solfato di rame pentaidrato si ottiene per d. quello triidrato, da un alcol si ottiene una olefina ecc.). Se l’eliminazione dell’acqua avviene da solventi liquidi, la d Leggi
Sensazione del bisogno di ingerire acqua che si manifesta con un senso di secchezza delle mucose del cavo faringeo. È dovuta a uno stato di disidratazione a livello del compartimento extracellulare, o di quello intracellulare, o di entrambi. In condizioni di normalità, compare a causa della disidratazione legata alle perdite di acqua fisiologiche che si verificano principalmente attraverso rene, cute, apparato respiratorio. Per raggiungere la soglia della s. è necessario che si verifichi... Leggi
Sostanza che provoca la necrosi di tessuti organici. L’azione si esplica in vari modi (attraverso processi d’ossidazione, di disidratazione, per reazione con gli albuminoidi ecc.) e può essere superficiale (c. cateterici ) o profonda (c. escaterici ). A seconda della natura chimica i c. si possono dividere in acidi (acido solforico, cloridrico, nitrico ecc.), alcalini (idrati alcalini, calce, ammoniaca ecc.), salini (cloruro di zinco, di ferro, nitrato d’argento, solfato di rame ecc.)... Leggi
Tedraidro-1,4-ossazina, formulache si può preparare per disidratazione della diossietilenammina; è un liquido incolore, a reazione alcalina, solubile in acqua, impiegato come solvente per sostanze coloranti, resine e cere, per la preparazione di agenti emulsionanti anionici (per oli minerali, siliconi, paraffine, cere), antiossidanti, inibitori della corrosione, sbiancanti, antiparassitari e anche in alcune sintesi farmaceutiche (antispasmodici, stimolanti). Fra i derivati della m... Leggi
Capacità di molti organismi di ravvivarsi dopo un periodo di morte apparente o vita latente – caratterizzata da immobilità, cessazione di ogni scambio con il mondo esterno e spesso un elevato grado di disidratazione – mediante la quale molti organismi possono resistere al disseccamento, al calore e ad altre condizioni sfavorevoli. Si riscontra nelle piante (semi e spore), nei Protozoi, nei Batteri e tra gli animali nei Rotiferi (anidrobiosi ), Tardigradi, Nematodi, Pesci (Lepidosiren... Leggi
Acido organico di formula HOOCCH2C(COOH)=HCOOH. Si ricava dai succhi (barbabietola, canna da zucchero ecc.) oppure per disidratazione dell’acido citrico. Contiene tre gruppi carbossilici e lo si può usare per la preparazione di resine alchidiche, di plastificanti ecc. L’acido cis-a. costituisce una tappa del ciclo di Krebs (➔ citrico, acido): deriva dalla trasformazione dell’acido citrico per azione dell’aconitasi ed è trasformato a sua volta in acido isocitrico.... Leggi
Spora di conservazione che passa un periodo di riposo (anche detta cisti). Le i. si formano in una cellula in cui il citoplasma, in seguito a disidratazione, si contrae e si riveste di una nuova membrana, più o meno spessa. Sono presenti in molte alghe unicellulari, nei batteri (dove sono dette semplicemente spore) e nei funghi, in cui il conidio che si comporta come una i. si dice ipnoconidio .... Leggi
In botanica, ritorno alla vita attiva di organismi o di organi prima quiescenti; si riferisce in particolare ai semi e alle spore, in minor misura ai propaguli. Il passaggio dalla vita attiva alla quiescenza è caratterizzato da una progressiva disidratazione; perché la g. sia possibile, occorrono condizioni ambientali che consentano la reidratazione dell’organo preposto a germinare... Leggi
disidratazione fino al collasso, talora mortale... Leggi
Intervento volto al ripristino della normale omeostasi idrica nei casi di disidratazione per aumentata perdita (vomito, diarrea, intossicazione da diuretici) o mancata assunzione di liquidi: si può eseguire con infusione per via venosa, di soluzioni saline isotoniche, o mediante somministrazione per via orale di cloruro di sodio.... Leggi
Acquisizione dei caratteri del cuoio da parte della pelle dei cadaveri rinchiusi in casse metalliche; è dovuta a processi chimici (disidratazione, polimerizzazioni) che provocano una coagulazione irreversibile della cute a cui consegue un’indefinita conservazione della salma.... Leggi
Condizione morbosa caratterizzata da disidratazione dell’organismo. Raramente connessa a mancato apporto idrico, è molto più spesso una conseguenza di perdite cospicue di acqua o squilibri elettrolitici: atrepsia del lattante, diarrea profusa, vomito incoercibile, diabete insipido.... Leggi