1. Disobbedienza civile

    disobbedienza civile Il rifiuto da parte di un gruppo di cittadini organizzati di obbedire a una legge giudicata iniqua, attuato attraverso pubbliche manifestazioni. La locuzione (civil disobedience) fu introdotta nel 19° sec., negli USA, dallo scrittore e filosofo H.D. Thoreau, imprigionato per essersi rifiutato di pagare le tasse legate alla guerra contro il Messico. La d... Leggi

  2. Gandhi, Mohandas Karamchand

    Leader del movimento per la libertà e l'indipendenza dell'India (Porbandar, sul golfo di Oman, 1869 - Nuova Delhi 1948) detto Mahātmā (sanscr. "grande anima"). vitaCompì a Londra, dal 1888, gli studî giuridici conseguendo la laurea. Trasferitosi in Sudafrica (1893) per svolgervi la professione di avvocato, si dedicò alla causa indiana attorno al 1893, per la profonda impressione ricevuta dalle condizioni sociali ed economiche dei suoi connazionali ivi residenti... Leggi

  3. Intifada

    (arabo intifā´ḍa «scuotimento») Rivolta popolare sviluppatasi nel dicembre 1987 nei territori palestinesi occupati da Israele nel 1967. Estesa da Gaza alla Cisgiordania, fu caratterizzata da scioperi, dimostrazioni, scontri con le forze occupanti, azioni di disobbedienza civile. Dal settembre 2000 prese le mosse la cosiddetta seconda i. , detta anche di al-Aqṣā (dal nome della moschea di Gerusalemme Est, terzo luogo santo dell’islam, dove ebbe inizio la sollevazione)... Leggi

  4. India

    Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola di Sri Lanka. Dal punto di vista geografico è diviso in tre grandi regioni: l’area himalaiana; la pianura solcata dai fiumi Indo, Gange e Brahmaputra; l’altopiano del Deccan, che occupa gran parte della penisola. Per quanto riguarda i caratteri geografici ed economici si rinvia alle singole voci degli Stati che vi sono compresi (Bangladesh; Bhutan; India; Nepal; Pakistan; Sri Lanka). 1... Leggi

  5. Radicalismo

    Con riferimento alla storia parlamentare europea, tendenza ‘democratica’ del liberalismo europeo che nello schieramento parlamentare ha tenuto sempre la sinistra dei partiti liberali. 1. Il r. ingleseIl termine radical nacque in Inghilterra per designare formazioni politiche democratiche, attive finché l’esperienza della Rivoluzione francese decretò la crisi del r. giacobineggiante inglese. Nella lotta per il Reform Bill, che ormai investiva tutti i problemi politico-economici della nazione, il ‘r. filosofico’ di J... Leggi

  6. Zambia

    Stato dell’Africa meridionale, che si estende, senza raggiungere il mare, quasi interamente nella sezione sinistra del medio bacino del fiume Zambesi. Confina a N con la Repubblica Democratica del Congo, a NE con la Tanzania e il Malawi, a E con il Mozambico, a S con lo Zimbabwe e il Botswana, a SO con la Namibia, a O con l’Angola. 1... Leggi

  7. Resistenza

    biologia e medicina1. R. agli antibioticiIn batteriologia, è la capacità di alcune specie o ceppi di batteri di non risentire l’azione batteriostatica o battericida di determinati antibiotici. Questa r. può essere propria di alcune specie (r. batterica naturale , come quella dei batteri tubercolari nei confronti della penicillina) o di determinati ceppi di batteri appartenenti a specie normalmente sensibili. La r... Leggi

  8. Bonino, Emma

    Donna politica italiana (n. Bra 1948). Membro del Partito radicale dal 1975, più volte deputato, deputato al Parlamento europeo e commissario europeo, è stata nell’ultimo trentennio un’importante attivista in varie campagne civili e umanitarie. Due volte ministro, è stata senatrice e vicepresidente del Senato dal 2008 al 2013. È attualmente ministro degli Esteri del governo Letta... Leggi

  9. Asia

    Una delle cinque tradizionali parti del mondo e la più vasta tra esse (44.600.000 km2, comprese le acque interne). Si estende per oltre 75° di latitudine (tra Capo Čeljuskin, 77° 41' N, e Capo Piai, 1°16' N) e, con le isole, addirittura per 92°, da oltre 81° N (Terra del Nord) a 11° S (Roti, nelle Isole della Sonda); misura oltre 164° di longitudine (da Capo Baba, nell’Asia Minore, 26°4' E, alla punta di Dežnev, 169° 40′ O). Entro questi limiti, l’A. costituisce il 30% delle terre emerse e ospita il 60% della popolazione mondiale... Leggi

  10. Diritto di resistenza

    Da un punto di vista teorico, il problema del diritto di resistenza, ovvero del diritto di opporsi a un potere ritenuto ingiusto, si lega alla tematica del fondamento dell’obbligazione politica. La tematica della resistenza alla tirannide o, comunque, a un ordine illegittimo nel nome di una legge superiore alla legge positiva è già presente nel mondo greco-romano (basti pensare, in questo senso, all’Antigone di Sofocle) e viene fatto proprio dai primi scrittori cristiani (in particolare, Paolo di Tarso)... Leggi

  11. Tilak ‹-à-›, Bal Gangadhar

    Uomo politico e giornalista indiano (n. 1856 - m. 1920). Appartenne alla corrente attivista della filosofia indù; membro dell'Indian na tional congress, ne criticò la politica rifor mista, soprattutto nei confronti del governo britannico. Il contributo di T. e della sua corrente ebbe grande peso nella decisione dell'Indian national congress di inaugurare quella politica di boicottaggio e di disobbedienza civile che ebbe in Gandhi il più fervente sostenitore.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    indu
  12. Satyagraha

    Teoria etico-politica elaborata dal Mahatma Gandhi. L'espressione è tradotta di solito come "resistenza passiva", ma il suo significato letterale è "insistenza per la verità". Tale teoria era alla base della prassi della disobbedienza civile e veniva integrata dall'altro principio, di origine indiana e buddista, dell'ahimsa o non-violenza.... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • GANDHI, Mohandas Karamchand

      GANDHI, Mohandās Karamchand (XVI, p. 364). - Scarcerato il 5 maggio 1933, G. riprese la lotta sostituendo alla disobbedienza civile in massa quella individuale di volontarî scelti. Arrestato nuovamente il 1° agosto 1933, fu liberato dopo 22 giorni in seguito al digiuno da lui iniziato. Nell'ottobre 1934 egli annunziò il suo ritiro dal Congresso indiano e dalla politica attiva; continuò, tuttavia, tramite i suoi discepoli, a controllare praticamente l'attività del Congresso, e il suo consiglio. Leggi

    • INDIA

      INDIA (XIX, p. 1). - Superficie e popolazione (p. 22). - Con la nuova costituzione, andata in vigore il 1° aprile 1937, la Birmania, già provincia indipendente dal 1923, è stata staccata dall'impero e costituita a colonia della Corona con una superficie di 605.277 kmq. e 14,7 milioni di abitanti, di cui l'India viene decurtata; l'India ha pertanto una superficie complessiva di 4.070.132 kmq. e una popolazione di 338.119.154 abitanti, con una densità di 83 ab. per kmq. Nonostante questa diminuzione, mantiene per numero di abitanti il secondo posto nel mondo tra le unità politiche della Terra. Leggi

    • GANDHI

      GANDHI, Mohandas Karamchand. - Agitatore e capo attuale del nazionalismo indiano, nato a Porbandar, sul golfo di Oman, nella penisola del Kathiawar il 2 ottobre 1869. La rettitudine del padre e la religiosità della madre, influirono sull'animo del giovane G., le caratteristiche fondamentali fattive della cui vita si determinarono nell'amore insuperato della verità (satya), in un sentimento di universale benevolenza (ahiṃsā), e, dopo un periodo di dubbî, in un profondo spirito religioso.Fatti i primi studî in India, G. partì nel 1888 per Londra, ove conseguì la laurea in giurisprudenza. Leggi

    • INDIA

      INDIA (XIX, p. 1; App. I, p. 724). - Popolazione (XIX, p. 22; App. I, p. 724). - Il 1° marzo 1941 ha avuto luogo in tutto l'Impero indiano il settimo censimento generale della popolazione, i risultati principali del quale sono riferiti nella tabella alla pagina seguente.Nel decennio 1931-41 la popolazione dell'Impero indiano crebbe di 50,9 milioni di anime (ossia del 15%; è il valore più alto dal 1891 in poi); l'aumento risultò maggiore nelle provincie di diretto dominio (19,1%) che negli Stati indigeni (14,1%). Leggi

    • NEHRU

      NEHRŪ, Paṇḍit Javāharlāl. - Uomo politico indiano, figlio di Motilāl Nehrū (1861-1931, uno dei più influenti capi del Congresso indiano), nato ad Allāhābād il 14 novembre 1889. Educato in Inghilterra (Harrow e Cambridge, 1905-10), vi si abilitò nel 1912 alla professione legale, che poi praticò ad Allāhābād. Nel 1918 aderì al Congresso indiano e durante la campagna di disobbedienza civile fu in carcere (con una breve interruzione) dal dicembre 1921 al gennaio 1923. Segretario del Congresso dal. Leggi

    • INDIA

      INDIA (A. T., 93-94). - L'India Anteriore o India in senso stretto è il vasto paese dell'Asia meridionale, steso fra l'Oceano Indiano e il crinale di un grande arco montuoso, che, culminando nelle grandiose catene del Himālaya, affaccia le sue ultime propaggini, da una parte, al Mare Arabico, alla destra del bacino dell'Indo, e, dall'altra, sulla costa orientale del Golfo del Bengala. Politicamente il nome va riferito a un territorio ancor più vasto, di cui il re d'Inghilterra porta il titolo d'imperatore. L'Impero Indiano comprende infatti anche, a occidente, il paese dei Beluci (v. Leggi

    • PACIFISMO

      Pacifismo Gli anni NovantaA partire dagli anni Novanta, il p. si è dovuto confrontare con uno scenario internazionale profondamente mutato. Finita la guerra fredda, è stata superata - con lo scioglimento del Patto di Varsavia e dell'Unione Sovietica - la stagione del bipolarismo, del riarmo nucleare e del rischio di una guerra globale tra superpotenze. Leggi

    • NAZIONALSOCIALISMO

      Nazionalsocialismo (XXIV, p. 466)L'argomento, trattato nel XXIV vol. (1934) dell'Enciclopedia Italiana e nella voce germania: Storia, dell'App. I (p. 655) a firma di Carlo Antoni, è stato ripreso nel dopoguerra nella voce germania: Storia, in App. II (i, p. 1035). Per valutare le differenze tra n. tedesco e fascismo italiano, oltre alla voce fascismo nel XIV vol. (p. 847) scritta da G. Gentile (segnata da asterisco redazionale), B. Mussolini e G. Volpe, si rinvia ai contributi che compaiono nelle prime tre Appendici (I, p. 571; II, i, p. 904; III, i, p. 593) e, soprattutto, alla voce in App. Leggi

    • OBIEZIONE DI COSCIENZA

      OBIEZIONE DI COSCIENZASi parla di o. di c. nei casi in cui un singolo intende sottrarsi all'osservanza di un dovere imposto per legge adducendo la giustificazione che le sue personali convinzioni morali non gli consentono di tenere il comportamento cui per legge sarebbe tenuto. L'o. di c. Leggi

    • ARABO-ISRAELIANE

      ARABO-ISRAELIANE, GUERRE App. IV, I, p. 146Le conseguenze del conflitto dell'ottobre 1973 furono sostanzialmente diverse sul fronte nord e sul fronte sud. Nel Sinai, infatti, dopo la cessazione dei combattimenti imposta dall'ONU, si addivenne, grazie alla congiunta disponibilità israeliana ed egiziana, a un rapido accordo per il disimpegno delle forze (18 gennaio 1974), che comportò un primo ritiro israeliano. Grazie all'assidua mediazione statunitense portata avanti dal segretario di stato H. Leggi

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