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Perturbamento del respiro per cause varie: ostacoli alla circolazione dell’aria nelle vie respiratorie, malattie dell’apparato circolatorio ecc. La d. può essere soggettiva od oggettiva: la prima si ha negli psicopatici e nei nevrotici, è accompagnata da oppressione toracica e da aumentata frequenza degli atti respiratori (polipnea ). Questa caratteristica è osservabile anche nelle d. oggettive dove possono coesistere cianosi e ortopnea (tronco sollevato o eretto), per agevolare il compito dei muscoli ausiliari della respirazione. La d Leggi
Termine usato in passato per indicare qualsiasi forma di dispnea; attualmente designa invece alcune sindromi cliniche ben definite. A. bronchialeMalattia infiammatoria cronica delle vie aeree, caratterizzata da un’aumentata risposta dell’albero bronchiale a stimoli di diversa natura. Clinicamente si manifesta in maniera episodica con la comparsa di tosse stizzosa, difficoltà respiratoria e respiro sibilante; nella maggior parte dei casi sono presenti sintomi notturni. Un ruolo determinante... Leggi
In medicina, s. laringeo, particolare rumorosità del respiro (con o senza dispnea) causata da alterazioni a carico della laringe; se ne riconosce una forma congenita, dovuta a malformazione della laringe. La modesta importanza funzionale e la benignità della prognosi non richiedono terapie. Le forme acquisite possono essere provocate da numerose cause morbose che coinvolgono la laringe: laringiti infettive, poliposi, tumori ecc. Lo s. laringeo può essere provocato anche da edema acuto... Leggi
Complesso di disturbi simili a quelli provocati dal nitrito d’amile (vasodilatazione, caduta della pressione arteriosa, polso piccolo e frequente, dispnea ecc.) che possono talora comparire a seguito di iniezioni endovenose di arsenobenzeni e che si possono combattere con somministrazione intramuscolare di adrenalina.... Leggi
In patologia medica, sensazione difficilmente definibile di peso in corrispondenza del torace, di solito accompagnata da dispnea: è sintomo comune a molte affezioni, dall’aerofagia all’angina pectoris.... Leggi
In medicina, termine francese che indica dispnea inspiratoria con evidente depressione del giugulo e della fossetta epigastrica; è dovuto per lo più a stenosi laringea o tracheale.... Leggi
Dispnea intensa che impedisce al malato di restare coricato e lo costringe a mettersi col tronco in posizione verticale, seduto o in piedi.... Leggi
botanicaStato di sofferenza delle radici di una pianta che cresce in terreno asfittico , nel quale cioè la circolazio;ne dell’aria nei pori del terreno difetta o manca per eccessiva quantità di acqua o per eccessivo costipamento del terreno. Se prolungata, l’a. risulta dannosa all’intera pianta.medicinaImpedimento più o meno grave, talora mortale, della respirazione... Leggi
Robusta tunica muscolare del cuore delle cui pareti costituisce la parte fondamentale. La sua superficie esterna è rivestita dal pericardio, quella interna dall’endocardio; le fibre miocardiche sono formate da tessuto muscolare striato. Il miocardiocito (o miocardiocita) è la fibrocellula che rappresenta l’elemento morfologico caratteristico del miocardio. MiocardiomalaciaNecrosi del m., determinata da occlusione di una coronaria o da azione massiva di sostanze tossiche. Miocardiopatia Malattia del muscolo cardiaco primitiva (essenziale, da causa sconosciuta)... Leggi
Lo spazio mediano della cavità toracica, compreso tra i due polmoni (v. fig.). 1. AnatomiaIl m. è delimitato in avanti dal piastrone sternocostale, dal muscolo triangolare dello sterno e dalla fascia endotoracica, dietro dalla faccia anteriore dei corpi delle vertebre toraciche e dei dischi intervertebrali, lateralmente dalle pleure mediastiniche destra e sinistra... Leggi
Abnorme accumulo di liquido nell’interstizio dei tessuti. Se gli e. sono generalizzati si parla di anasarca . Tra i molteplici fattori che determinano o favoriscono la comparsa di e. hanno particolare importanza: a) l’aumento della pressione idraulica nell’interno dei capillari: patogenesi meccanica hanno per es. gli e. che compaiono in caso di ostruzione o infiammazione delle vie linfatiche (➔ linfatico, sistema) o delle vene (tromboflebiti); b) l’aumento della pressione osmotica del sangue per ritenzione di sodio, come si ha in caso di glomerulonefriti (e. renali ): tali e... Leggi
Idracido dello zolfo, di formula H2S (detto anche idrogeno solforato o solfuro di idrogeno); gas incolore, di odore caratteristico (di uova marce); noto da lungo tempo (già descritto dai Greci, fu studiato da K.W. Scheele). Allo stato anidro (anche se liquido) non presenta proprietà acide che invece si manifestano in presenza di acqua; in tale condizione può dare due serie di sali, i solfuri e i solfidrati o solfuri acidi. Forma sali poco solubili con la maggior parte dei metalli pesanti e ciò si utilizza largamente in chimica analitica... Leggi