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Malattia caratterizzata da scariche diarroiche ripetute con muco e sangue, accompagnate da tenesmo. Le forme specifiche più importanti sono la d. bacillare e la d. amebica. La d. bacillare , provocata da microrganismi del genere Shigella, è una malattia per lo più epidemica a decorso acuto, subacuto o cronico con dolori addominali, diarrea profusa muco-emorragica, febbre, oliguria a stato più o meno grave. Per la d. amebica causata da Entamoeba histolytica ➔ ameba. Più rare sono la d. da Giardia intestinalis e la d. da Balantidium coli Leggi
Gruppo di batteri che provocano una forma di dissenteria bacillare analoga a quella prodotta dal batterio della dissenteria, per quanto meno grave.... Leggi
Enterite acuta clinicamente simile alla dissenteria ma non provocata da bacilli dissenterici.... Leggi
Genere di Batteri della famiglia Spirochetacee, con varie specie patogene e non patogene. Quelle patogene causano infezioni alla bocca, all’intestino e alle regioni genitali dell’Uomo e di altri animali. Alcune sono anaerobie obbligate, ma altre sono considerate microaerofile. Le cellule hanno struttura elicoidale e grandezza 0,1-0,4 × 5-20 μm. Esempi di specie patogene sono: T. bryantii, parassita del rumine dei bovini; T. hyodysenteriae, agente della dissenteria dei maiali; T... Leggi
Nella terminologia scientifica latina e italiana, primo elemento di parole composte che significa «intestino». 1. BiologiaIn istologia, enterocita , cellula epiteliale prismatica o cilindrica che riveste i villi intestinali; grazie a una fitta e regolare serie di estroflessioni della membrana cellulare (microvilli) a livello del lume, in grado di garantire un notevole aumento della superficie, svolge un ruolo fondamentale nell’assorbimento dei fattori nutritivi... Leggi
Nome generico di processi patologici a carico del fegato, causati da vari agenti eziologici in grado di indurre diverse alterazioni anatomiche. Si distinguono forme di origine virale (e. acute e croniche ), forme di origine batterica o parassitaria a carattere ascessuale (e. suppurativa ), forme di origine tossica (alcool, farmaci, funghi) e, molto rilevanti, forme correlate ad alterazioni metaboliche (steatoepatite non alcoolica , NASH). La forma più frequente di e. acuta è quella virale. Essa può avere carattere epidemico o endemico-sporadico, spesso è itterica... Leggi
mortalità In demografia, il rapporto tra il numero di morti in un anno di osservazione e la popolazione da cui tali morti derivano. 1. GeneralitàL’analisi degli aspetti quantitativi che si riferiscono alla morte degli uomini, sia prima della nascita (m. fetale ), sia durante il corso della vita, costituisce un capitolo centrale nella demografia. La m. può essere esaminata come numero assoluto di morti, riferito alla popolazione complessiva (m. generica ), oppure in senso specifico rispetto a segmenti della popolazione, come la m... Leggi
Dire a un alcolizzato di controllarsi è come dire a una persona colpita da un attacco monumentale di dissenteria di controllare le sue evacuazioni.
Stephen King
Medico (Stitchel, Roxburghshire, 1707 - Londra 1782), autore di studî di medicina militare e sulla dissenteria epidemica; fu presidente della Royal Society (1772-78).... Leggi
Genere di piante della famiglia Rosacee con 4 specie. D. octopetala (camedrio alpino o cervino, o driade ; distribuzione fossile in fig.) è un’erba perenne dalle foglie rugose, tomentose inferiomente, crenate, fiori solitari sui peduncoli con 8-10 petali bianchi, stami e pistilli numerosi; cresce sugli alti monti dell’emisfero boreale; nella medicina popolare si usa nella dissenteria e come tonico.... Leggi
Figlio (Iesi 1194 - Castel Fiorentino, presso San Severo, Puglia, 1250) dell'imperatore Enrico VI e di Costanza d'Altavilla, fu posto, dopo la morte del padre e poi della madre, nel 1198, in seguito alle disposizioni testamentarie di quest'ultima, sotto la tutela di papa Innocenzo III. Incoronato re di Sicilia già verso la fine di maggio del 1198, si trovò in balìa dei feudatarî tedeschi e normanni che si contendevano l'influenza politica sul regno. Solo nel 1206 Innocenzo III poté farsi consegnare F... Leggi
In patologia generale, ogni processo caratterizzato da penetrazione e moltiplicazione, nei tessuti viventi, di microrganismi patogeni unicellulari (agenti infettivi : batteri, miceti, protozoi) o da virus. Il concetto di infezione non si identifica con quello di malattia infettiva poiché esistono casi di i. senza alcun fenomeno morboso (per es., nei portatori sani di salmonelle, toxoplasma ecc.), né l’i. va confusa con l’infestazione , in cui l’azione patogena è esplicata da organismi pluricellulari appartenenti al mondo animale (per es. i vermi). 1... Leggi
Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi
DISSENTERIA (dal gr. δισεντερία). - Questo termine, che spesso impropriamente s'attribuisce a condizioni morbose d'origine diversa, caratterizzate da scariche diarroiche ripetute, con muco e sangue, accompagnate da tenesmo, indica malattie ad agente patogeno definito; le forme più importanti sono la dissenteria amebica e quella bacillare. Assai più rare sono la dissenteria da Giardia intestinalis (lambliasi), da Balantidium coli (balantidiasi), da Spironema eurygyratum (spirochetosi). Leggi
COLON, Intestino (gr. κόλον; lat. sc. colon ascendens, transversum, descendens, sigmoideum; fr., sp. e ingl. colon; ted. Grimmdarm). - In anatomia è così chiamato tutto il tratto d'intestino crasso fra cieco e retto (v. digerente, apparato). Leggi
AMEBA (dal gr. ἀμοιβή "mutazione, alternativa", lat. scient. Amoeba Ehrbg.). - Roesel von Rosenhof scoprì nel 1755 un animaletto d'acqua dolce che chiamò proteo (dal nome della divinità marina ricordata nell'Odissea) perché di forma mutevole. Più tardi esso fu chiamato amiba (ameba) da Bory St. Vincent; indi l'Ehrenbterg istituì il genere Amoeba, che comprende molte specie. Il nome volgare ameba comprende, oltre questo genere, anche generi affini (p. es. Entamoeba, Pelomyxa), ed anche stadî del ciclo biologico di gruppi assai lontani. Leggi
FEGATO e vie biliari (fr. foie, voies biliares; sp. hígado, conducto biliar; ted. Leber, Gallengange; ingl. liver, bile duct). Leggi
pubblicò i suoi studî sull'etiologia della dissenteria; fu tra i primi a studiare i virus filtrabili. Leggi
Infettive, malattie(App. IV, ii, p. 182)Malattie infettive emergenti L'espressione malattie infettive emergenti indica le malattie causate da microrganismi patogeni (agenti infettivi) che presentano un incremento dell'incidenza rispetto a quanto previsto dai dati epidemiologici. All'inizio del 20° sec. l'applicazione razionale dei principi della vaccinazione, stabiliti empiricamente da E. Jenner più di cento anni prima (v. vaccino, App. Leggi
COLITE. - È l'infiammazione del colon, in genere, nel suo complesso; l'infiammazione dell'ultimo tratto di esso (sigma) prende il nome più specificato di sigmoidite.Il colon è particolarmente esposto a infezioni, che colpiscono più raramente l'intestino tenue (dissenteria bacillare e amebica); come serbatoio fecale subisce l'azione irritante e talora traumatizzante delle feci, specie nella stitichezza cronica. Leggi
ENTERORRAGIA (dal gr. ἔντερον "intestino" e ραγία di αἱμορραγία "emorragia"; ted. Darmblutung). - È la perdita di sangue dall'intestino; avviene prevalentemente nei processi ulcerativi di quello, per ulcera duodenale, dissenteria, tifo, tubercolosi, carcinoma, colite ulcerosa, ma può aversi anche come conseguenza d'emorroidi interne, di polipi, o di malattie discrasiche (malaria, scorbuto, emofilia, leucemia, ecc. Leggi
VACCINAZIONE (dal lat. vaccinus; fr. e ingl. vaccination; sp. vacunación; ted. Impfung). - Con questo termine s'indicano i procedimenti atti a immunizzare attivamente gli organismi animali contro le varie malattie infettive, per mezzo dei vaccini. Essi sono costituiti da emulsioni batteriche o da prodotti varî contenenti virus specifici. La vaccinazione si chiama preventiva quando ha un fine essenzialmente profilattico per proteggere da infezioni organismi sani; si chiama curativa (batterioterapia) quando è praticata durante le malattie per facilitarne la guarigione. Leggi
PROTOZOI (lat. scient. Protozoa Goldfuss, 1820; fr. Protozoaires; ted. Protozoen, Urthiere Oken, 1805; ingl. Protozoa). - Denominazione introdotta dal Goldfuss, ma usata nel 1845, in senso più definito, da C. Th. von Siebold, che per primo precisò il significato da dare al nome e fondò il tipo dei "Protozoi" per quegli animali microscopici costituiti, di regola, di una sola cellula capace di esplicare da sola tutte le funzioni della vita vegetativa e quelle di relazione, funzioni cui negli organismi pluricellulari, i Metazoi, sono adibiti i diversi tessuti e i vari organi. Leggi