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Nel linguaggio tecnico e scientifico, d. dell’energia è, in genere, la trasformazione di una forma di energia in un’altra che va perduta o, comunque, non è direttamente utilizzabile ai fini ai quali essa era primitivamente destinata. Tutti i fenomeni naturali, irreversibili per la presenza di resistenze e di attriti, sono inevitabilmente accompagnati da una d. di energia, che in questo caso è una vera e propria degradazione. Una grandezza, un fenomeno o un elemento legato a processi nei quali si verifica d. di energia è detto dissipativo . Per es Leggi
Comportamento irregolare e impredicibile dei fluidi in certe condizioni. Il termine indica anche, in un contesto più vasto, il moto caotico presente in sistemi dinamici deterministici dissipativi con un attrattore strano nello spazio delle fasi (quindi anche in chimica, in ottica ecc.)... Leggi
filosofiaNelle antiche cosmologie greche, la gran ‘lacuna’ o vuoto originario preesistente alla creazione del ‘cosmo’. Questo ‘vuoto’ non è da identificare con lo spazio infinito privo di contenuti della fisica, ma come l’essere ancora spalancato del mondo, prima del suo costituirsi in forme stabili e definite: la condizione prima da cui ogni altra divinità o realtà si è venuta generando... Leggi
Dispositivo a semiconduttore che, a seguito di un impulso di corrente inviato a un elettrodo di controllo (gate), può passare da uno stato di funzionamento caratterizzato da elevatissima impedenza (stato di interdizione) a uno stato con impedenza molto piccola (stato di conduzione).Con il termine t. si indica più in particolare un dispositivo che funziona da diodo controllato, da cui la sigla SCR (silicon controlled rectifier) con la quale tale componente è anche noto sin dalla sua prima commercializzazione a metà degli anni 1950... Leggi
Dispositivo elettronico a semiconduttori che permette il controllo di un segnale elettrico di uscita da parte di un segnale di ingresso; in quasi tutte le applicazioni ha vantaggiosamente sostituito i tubi termoelettronici. I t. sono costituiti da un’opportuna disposizione di regioni semiconduttrici diversamente drogate (➔ semiconduttore) a contatto fra loro e basano il loro funzionamento sulla diffusione preferenziale delle cariche di conduzione attraverso le barriere di potenziale presenti in corrispondenza delle giunzioni (➔ giunzione) tra le regioni medesime. 1... Leggi
Forza resistente che si produce nel contatto tra due corpi premuti l’uno contro l’altro, che ne ostacola il movimento relativo. Gli a., come forze resistenti, compiono, in condizioni di moto, un lavoro negativo, ciò che implica una perdita di energia meccanica, dissipata in calore (calore di a. ): ne consegue, nelle macchine, una diminuzione del rendimento. Peraltro, la presenza degli a. non è sempre negativa: nel moto dei veicoli, per es., vengono utilizzati ai fini del frenamento, dello smorzamento di vibrazioni ecc... Leggi
Organo meccanico suscettibile, per la sua particolare conformazione, di subire sotto forze relativamente modeste notevoli deformazioni elastiche e quindi di immagazzinare una notevole quantità di energia sotto forma elastica, che viene restituita al cessare dell’azione deformante. Le m. sono variamente utilizzate, sia in oggetti d’uso comune sia come elemento essenziale in numerose macchine.L’immagazzinamento di energia elastica può avvenire in materiali metallici (m. metalliche ), in gomme o elastomeri (m. in gomma ) e in aeriformi (m. pneumatiche ). Le m... Leggi
Letteralmente, tutti i materiali capaci di magnetizzarsi se sottoposti all’azione di un campo magnetico, e quindi ogni materiale, dato che tutti i materiali si magnetizzano, quale più, quale meno; restrittivamente, i materiali capaci di magnetizzarsi fortemente, interessanti ai fini delle applicazioni scientifiche e specialmente tecniche: sono tali, in questo significato, i soli materiali con relativemente grande suscettività magnetica, e quindi i soli materiali ferromagnetici e ferrimagnetici, divisi in materiali m. dolci e materiali m... Leggi
In radiotecnica, complesso dei fenomeni per i quali le onde elettromagnetiche emesse dall’antenna di una stazione radiotrasmittente si propagano a distanza sino all’antenna di una stazione radioricevente, permettendo lo stabilirsi di un radiocollegamento. 1. ProblematicheLa r... Leggi
Causa capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo (definizione dinamica di f.), ovvero causa capace di deformare un corpo (definizione statica di f.). Ogni f. è caratterizzata da una grandezza, una direzione, un verso e un punto di applicazione: si può quindi rappresentare una f. mediante un vettore applicato, e comporre vettorialmente due forze agenti sullo stesso corpo, secondo la regola del parallelogrammo, nella f. risultante (o semplicemente risultante). Unità di misura delle f... Leggi
Parte della fisica che studia i processi macroscopici implicanti scambi e conversioni di calore; lo studio termodinamico, puramente fenomenologico, descrive i sistemi fisici con un numero limitato di parametri, misurabili macroscopicamente e tra i quali sussistono relazioni determinabili sperimentalmente. Alla base della t. è l’equivalenza fra calore e lavoro. 1. Sviluppo storico1.1 L’avvio della t. classicaLa t. classica fu formulata a metà circa del 19° secolo. I fenomeni termici erano interpretati, fin dalla metà del 18° sec... Leggi
Settore della termodinamica che riguarda lo studio della distribuzione dell’innalzamento della temperatura in un materiale, a seguito dell’assorbimento della luce o, più in generale, della radiazione elettromagnetica.Analisi fototermica a deflessioneTecnica per la determinazione dell’assorbimento ottico, in cui si rivela la deflessione angolare subita da un sottile fascio laser che si propaga radente alla superficie di un materiale assorbente su cui incida una radiazione monocromatica, modulata periodicamente in ampiezza... Leggi