1. Sigma

    Diciottesima lettera dell’alfabeto greco (maiuscolo Σ, minuscolo σ), corrispondente alla consonante latina s. fisica La lettera Σ indica la particella elementare, più specificamente iperone (barione strano), di massa ≃1190 MeV/c2, e la sezione d’urto (totale, σtot, integrale, σ, differenziale, dσ/dΩ ecc.). linguistica In grammatica, nella descrizione dei caratteri morfologici della lingua greca (e per estensione anche di altre lingue), l’aggettivo sigmatico indica la presenza, in una forma o in una categoria formale, della formante s. (s in altre lingue): aoristo sigmatico (es., gr... Leggi

  2. Diverticolo

    In anatomia, ogni estroflessione cava di organi cavitari (per es., l’appendice vermiforme dell’intestino). In anatomia patologica, estroflessione a fondo cieco, congenita o acquisita (per es., d. esofageo, intestinale ecc.). In caso di ristagno di materiali si può assistere a fenomeni infiammatori (diverticolite ). D. esofageoFrequente nel tratto iniziale dell’esofago, può provocare disfagia; si diagnostica con certezza solo attraverso l’indagine radiologica o endoscopica. D. intestinaleLa forma più frequente è il d. di Meckel (➔ Meckel, Johann Friedrich, il Giovane). D... Leggi

  3. Emicolectomia

    Asportazione chirurgica di una metà del colon. Si distinguono una e. destra e una e. sinistra . L’e. destra viene praticata generalmente per tumori del cieco e del colon destro. Consiste nell’asportazione dell’ultima parte dell’ileo, del cieco, del colon ascendente e della metà destra del colon trasverso. La continuità dell’intestino si ripristina mediante un’anastomosi tra il moncone residuo dell’ileo e la rimanente parte del colon trasverso. L’e... Leggi

    Categoria: Chirurgia
    Tags:
    polipi,
    tumori
  4. Uretere

    Nell’anatomia dei Vertebrati Amnioti (Rettili, Uccelli e Mammiferi), condotto che unisce la pelvi renale con la vescica o alla cloaca, alla quale convoglia l’urina. 1. Anatomia comparataGli u. sono i dotti escretori del metanefro. Si originano dall’estremità posteriore dei dotti di Wolff, come una gemma, il diverticolo metanefrico, che si accresce in avanti, parallelamente al dotto di Wolff, raggiungendo il tessuto o cordone metanefrogeno, il quale rappresenta il blastema metanefrico. Il diverticolo destinato a dare l’u... Leggi

  5. Natatoria, vescica

    Organo idrostatico, detto anche pneumatocisti, caratteristico della maggior parte dei Pesci Attinopterigi. A forma di sacco, situata dorsalmente all’intestino, al di sotto della colonna vertebrale e del mesonefro, si estende nella cavità del corpo, raggiungendo in qualche caso il capo e la regione della coda, con diverticoli ciechi... Leggi

  6. Ventricolo

    Cavità o concamerazione, talora in forma tubolare, nell’interno di un organo o di un apparato. 1. Anatomia comparataSezione del tubo digerente corrispondente allo stomaco o a una sua parte: v., o abomaso, è la quarta cavità, ghiandolare, dello stomaco dei Ruminanti; v. succenturiato , la parte posteriore, muscolare, dello stomaco degli Uccelli; v. o v. chilifero , l’intestino medio degli Insetti, ghiandolare, dilatato, provvisto talvolta di diverticoli digitiformi, i ciechi gastrici o enterici. V... Leggi

  7. Trazione

    Forza che agisce su un corpo in modo da provocarne l’allungamento nella direzione della forza stessa. medicinaMetodi di t.Metodi applicati in alcune manovre terapeutiche, quali la riduzione e la contenzione delle fratture dello scheletro.Sono qualificate come malattie da t. alcune affezioni morbose, spesso di natura infiammatoria, prodotte dalla t. esercitata sulle pareti dell’organo da processi patologici aventi sede nelle zone più vicine (per es., alcuni diverticoli dell’esofago)... Leggi

  8. Tasca

    In anatomia, embriologia e zoologia, piccole cavità formate da recessi mucosi o seni valvolari in particolari sedi e in generale qualsiasi organo, recesso, cavità, diverticolo, estroflessione che abbia forma simile a una tasca.Le t. boccali o guanciali sono, in alcuni Mammiferi come cercopitechi e Roditori, dilatazioni delle guance atte a contenere il cibo.Le t... Leggi

  9. Retto

    L’ultimo tratto della porzione post-epatica dell’intestino dei Vertebrati. 1. Anatomia comparataNei Tetrapodi il r. è breve e preceduto dal colon; in missine e lamprede è distinto dalla porzione anteriore dell’intestino per il suo calibro maggiore; negli Elasmobranchi è provvisto di un diverticolo vescicolare, detto ghiandola rettale, di funzione ignota e probabilmente omologa ai ciechi intestinali di qualche Teleosteo, degli Anfibi e dei Sauropsidi. Negli Elasmobranchi, nei Dipnoi, negli Anfibi, nei Rettili e Uccelli e nei Monotremi, tra i Mammiferi, il r... Leggi

  10. Stomaco

    Nell’Uomo e nella maggior parte dei Vertebrati, dilatazione del tratto dell’apparato digerente che fa seguito all’esofago e in cui avviene la cosiddetta chimificazione degli alimenti. 1. Anatomia comparataNei pesci, in generale, non vi è una separazione netta tra esofago e s.: questo può essere diritto, sacciforme, allungato talora in un diverticolo cieco; in molti casi, come nei Dipnoi, senza ghiandole gastriche. Nei Teleostei lo s. ha una grande varietà di forma, in relazione alla varietà dei regimi alimentari; talvolta è ciliato internamente. Nello s... Leggi

  11. Metanefro

    (o metarene) Apparato escretore embrionale dei Vertebrati che permane come rene definitivo negli Amnioti adulti. Nell’embrione si sviluppa caudalmente al mesonefro di ciascun lato e si sostituisce a esso: il suo primo abbozzo è un diverticolo dorsale dell’estremità posteriore del dotto di Wolff che, estendendosi parallelamente a questo e crescendo in avanti, si porta, in continuazione con il dotto stesso, nel blastema nefrogeno (situato posteriormente e dorsalmente al mesonefro) dal quale si differenzierà la parte corticale del metanefro. In nessuno stadio dello sviluppo, il m... Leggi

    Categoria: Embriologia
    Tags:
    blastema,
    ureteri,
    diverticolo,
    cloaca
  12. Rinencefalo

    In anatomia comparata, la parte essenzialmente olfattoria del telencefalo dei Vertebrati. È rappresentato da due diverticoli della parte anteriore e ventrale degli emisferi, i lobi olfattori. Ciascun lobo olfattorio si prolunga nel tratto olfattorio e termina in un rigonfiamento (bulbo olfattorio).Nell’Uomo, in cui è poco sviluppato, comprende l’ippocampo, il lobo olfattivo, le formazioni settali, principalmente il setto pellucido e la sostanza perforata anteriore, il nucleo dell’amigdala e una porzione di claustro... Leggi

    Categoria: Anatomia
    Tags:
    telencefalo,
    ablazione,
    bulbo,
    emisferi
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DIVERTICOLO

      DIVERTICOLO (dal lat. deverticŭlum). - I diverticoli sono estroflessioni terminanti a fondo cieco, d'origine ora congenita, ora acquisita, che si possono ritrovare in varî tratti del canale digerente e nella vescica urinaria.L'esofago è sede frequente di diverticoli, soprattutto nel suo tratto iniziale (diverticolo faringo-esofageo). Se in taluni casi essi possono essere interpretati come diverticoli da trazione (F. A. Leggi

    • COLON

      COLON, Intestino (gr. κόλον; lat. sc. colon ascendens, transversum, descendens, sigmoideum; fr., sp. e ingl. colon; ted. Grimmdarm). - In anatomia è così chiamato tutto il tratto d'intestino crasso fra cieco e retto (v. digerente, apparato). Leggi

    • NUTRIZIONE

      NUTRIZIONE (XXV, p. 85). - Fisiologia della nutrizione. - I recenti progressi, in questo campo, sono scaturiti da un approccio multidisciplinare e integrato, discendente dallo sviluppo delle ricerche di biochimica, fisiopatologia, clinica e medicina preventiva, oltre che, ovviamente, di scienza dell'alimentazione e di dietetica.Digestione e assorbimentoÈ noto che la possibilità di effettiva assimilazione o incorporazione del cibo dipende dalla liberazione, in forma atta a essere assorbiti, dei principi nutritivi contenuti negli alimenti. Leggi

    • COSA

      COSA (Cosa). - Città dell'Etruria marittima, su un diverticolo dell'Aurelia, nei pressi di Orbetello, su un colle a cono tronco nelle propaggini meridionali del Monte Argentaro. Virgilio (Aen., X, 167) la nomina tra le città etrusche, ma da Plinio (Nat. Hist., III, 8) sappiamo che Cosa apparteneva al territorio di Vulci, nel quale, dopo la conquista romana, fu dedotta una colonia latina (273 a. C.).Nel 209 a. C. fu tra le colonie latine che diedero contingenti nella guerra punica e nel 199 e 196 vi furono dedotti altri coloni (Liv., XXVII, 10; XXXII, 2; XXXIII, 24). Leggi

    • EPIDIDIMO

      EPIDIDIMO (dal gr. ἐπί "sopra" e δίδυμος "testicolo"). - È un corpo allungato, della lunghezza di circa cinque centimetri, che si trova applicato sul margine postero-superiore del testicolo, o didimo. L'estremità anteriore, o testa, è arrotondata, aderente al testicolo; l'estremità posteriore, o coda, si continua col dotto escretore principale del secreto spermatico, o deferente. Il tratto intermedio dell'organo, o corpo, si presenta appiattito ed è separato dal testicolo da un diverticolo della tunica vaginale propria. Leggi

    • VULCI

      VULCI (Volci, Volcei; "Ολκιον, Οὔολκοι). - Antica città etrusca presso il litorale tirreno (Etruria meridionale), venti chilometri a nord-ovest di Tarquinia; collegata, mediante un diverticolo, con la Via Aurelia; oggi "Ponte della Badia" e "Pian di Voce". Dell'antica e florida città, più volte ricordata dalle fonti, pressoché nulla rimane oggi alla vista e nessuna testimonianza archeologica si possiede all'infuori della vasta necropoli, distesa per una superficie non perfettamente delimitabile, tanto sulla riva destra quanto sulla riva sinistra del fiume Fiora. Leggi

    • BARDOTTO

      BARDOTTO (lat. scient. Equus caballo-asinus, hinnus, hinnulus; fr. bardot; sp. burdégano; ted. Maulesel; ingl. hinny). - Ibrido, infecondo sia nei maschi sia nelle femmine, risultante dall'accoppiamento dell'asina con il cavallo.Il bardotto è, in generale, più piccolo del mulo (circa m. 1.30-1.40 di altezza al garrese); ha la testa fine, ben proporzionata, rassomigliante molto a quella del cavallo; le orecchie relativamente piccole sono tenute diritte, le sopracciglia e le arcate orbitali sono alquanto salienti; le narici, molto dilatate, presentano la falsa narice diverticolata. Leggi

    • FALERII NOVI

      FALERII NOVI. - Quando nel 241 a. C. i Romani distrussero Falerii (v. falerii veteres) e ne deportarono gli abitanti in località meno forte naturalmente, fu scelto all'uopo un punto a 6 km. dall'antica città oltre il profondo Fosso Maggiore, sulla via Amerina, diverticolo della Flaminia. Questa città ha conservato il vecchio nome leggermente alterato, collegato alla chiesa romanica del XII secolo (della quale si ammirano tuttora le belle rovine), di S. Maria di Fàlleri. La località, abbandonata nel Medioevo, corrisponde alla Falerii Novi romana. La cinta muraria (metà del sec. Leggi

    • PTEROBRANCHI

      PTEROBRANCHI (da πτερόν "ala" e βράγχια "branchie"). - Animali marini fissi e coloniali, già compresi nel tipo dei Vermi.Sono caratterizzati da una proboscide, posta anteriormente alla bocca, contenente un diverticolo della faringe simile a quello degli Enteropneusti e che alcuni autori hanno ritenuto omologo alla corda dorsale. Con gli Enteropneusti (v. Leggi

    • STAUROMEDUSE

      STAUROMEDUSE (dal gr. σταυρός "croce" e μεδούσα). - Scifomeduse con ombrella profondamente divisa in quattro lobi, ognuno dei quali corrisponde a un diverticolo dell'apparato gastrovascolare. La forma generale dell'ombrella è piramidale con netta simmetria tetraradiata (v. acalefe).Le Stauromeduse si suddividono in tre famiglie: Lucernariidae, Tesseridae, Periphyllidae. Quest'ultima comprende meduse che, salvo il carattere della simmetria tetraradiata, assomigliano abbastanza alle forme degli altri gruppi. Leggi

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