1. Dmanisi

    Sito paleoantropologico della Repubblica di Georgia datato circa 1,7 milioni di anni fa, dove scavi effettuati a partire dal 1991 hanno fornito resti di ominidi associati a industria litica datati 1,7 milioni di anni. I fossili sono attribuiti a discendenti emersi dal gruppo di H. ergaster e il giacimento di D. si presenta come punto di arrivo di una ondata migratoria dall’Africa. Leggi

  2. Georgia

      Stato della Transcaucasia, confinante a N e a NE con la Federazione Russa, a SE con l’Azerbaigian, a S con l’Armenia, a SO con la Turchia; a O si affaccia sul Mar Nero con uno sviluppo costiero di 310 km. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio della G. è in prevalenza montuoso, dominato a N dalla catena del Grande Caucaso che segna il confine con la Federazione Russa per oltre 700 km; a S si sviluppa il Piccolo Caucaso, con cime non superiori ai 3500 metri... Leggi

  3. Preistoria

    Periodo della storia delle civiltà umane contraddistinto dall’assenza di documenti scritti e studiato attraverso dati archeologici, paleontologici e antropologici. 1. Cenni storiciJ. Boucher de Perthes fu tra i primi a intuire l’esistenza di un’attività imputabile a un’umanità arcaica, quando furono rinvenute le cosiddette ‘pietre del fulmine’ (keurania), ritenute in un primo momento degli scherzi di natura... Leggi

  4. Ominidi

    Famiglia zoologica dell’ordine dei Primati che comprende la specie umana attuale, le specie umane estinte, note attraverso resti fossili, e le grandi scimmie. Il complesso di processi evolutivi che per serie successive di modificazioni, morfologiche e strutturali, ha condotto all’uomo attuale è detto ominazione . 1. SistematicaGli Ominidi costituiscono una famiglia (Hominidae) che comprende oltre all’uomo (Homo sapiens) le scimmie antropomorfe africane Gorilla gorilla e Pan con due specie, Pan troglodytes, il comune scimpanzé e Pan paniscus, il bonobo o scimpanzé pigmeo... Leggi

  5. Foto su Dmanisi

  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ARCHEOLOGIA MEDIEVALE

      ARCHEOLOGIA MEDIEVALE. - L'a. m. si può intendere come raccolta di informazioni mediante il recupero sistematico di testinianze materiali della cultura successiva all'epoca classica: principale metodo di recupero è lo scavo, che consente di studiare nella tipologia e nell'evoluzione strutture (case, castelli, officine, ecc.) e manufatti (utensili, abbigliamento, ecc.). L'applicazione del metodo "archeologico" allo studio delle culture post-classiche è relativamente recente e non universalmente diffuso; rispetto alla storiografia tradizionale, l'obiettivo più caratteristico che l'a. m. Leggi

    • PALEOANTROPOLOGIA

      Paleoantropologia La p., o paleontologia umana, è una scienza storica: fornisce ricostruzioni più o meno articolate del processo evolutivo riguardante la nostra specie e cerca di interpretarlo. I segnali paleontologici - che provengono dal tempo profondo sotto forma di resti fossili, di manufatti preistorici e di dati paleoambientali - vengono presi in esame facendo ricorso a diverse competenze specialistiche: geologiche, fisico-chimiche, paleontologiche, morfologiche, preistoriche e, quando possibile, genetiche. Pertanto, attraverso un approccio tipicamente interdisciplinare, la p. Leggi

    • PREISTORIA

      Preistoria Parte introduttiva di Alberto CazzellaNegli anni Novanta del 20° sec. gli studi sulla p. hanno avuto un notevole sviluppo sia dal punto di vista della riflessione teorica (v. paletnologia), sia da quello dei metodi applicativi e delle ricerche sul terreno. Una volta sostanzialmente definita la cornice cronologica dei diversi aspetti culturali, grazie anche all'utilizzazione sempre più diffusa di metodi di datazione, l'attenzione si sta maggiormente incentrando sulla ricostruzione, attraverso i resti archeologici, dei comportamenti umani specifici dei vari contesti. Leggi

    • URSS

      URSS(XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098; II, II, p. 1065; III, II, p. 1043; IV, III, p. 754)Alla fine del 1991 l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) ha cessato di esistere come unità statale e le quindici repubbliche che la formavano sono divenute altrettanti stati indipendenti. Undici delle quindici ex repubbliche si sono ufficialmente costituite nella Comunità di Stati Indipendenti (CSI) che, secondo le intenzioni dei membri, dovrebbe evitare la disgregazione e la deconnessione di uno spazio geografico che è stato unito per più di settant'anni. Leggi