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Cardinale (Capranica Prenestina 1400 - Roma 1458); creato cardinale segreto da Martino V, suo parente, nel 1423, fu riconosciuto, per intrighi politici, da Eugenio IV solo nel 1435. Durante il pontificato di Niccolò V, preparò un progetto di riforma della Chiesa. Nel conclave del 1455 parve vicino alla tiara, riuscì invece eletto Callisto III (Alonso Borgia), che il C. biasimò per il suo nepotismo, così che incorse nell'odio dei Borgia. Umanista e mecenate, fondò a Roma... Leggi
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi
Nobile famiglia romana, che trae il suo nome dal luogo di origine, Capranica Prenestina. Ebbe importanza soprattutto nel 15º sec. per merito di Domenico (v.) e di Angelo, governatore di Bologna dal 1458 e cardinale nel 1460 (m. Roma 1478). Quasi nello stesso tempo altri C. ottenevano alte dignità ecclesiastiche, come Paolo arcivescovo di Benevento (1427), Nicolò rettore dello Studio di Roma e vescovo di Fermo (1458), Angelo vescovo di Rieti (1489). Dopo tale periodo la potenza... Leggi
Musicista (Napoli 1685 - Madrid 1757). Allievo di suo padre, Alessandro, già nel 1701 fu nominato organista e compositore della cappella reale di Napoli. Nel 1705 il padre lo condusse con sé a Roma, e subito lo mandò a Venezia, dove fu affidato a F. Gasparini, maestro alla Pietà, e si perfezionò nel clavicembalo. Nel 1708 passò a Roma, ricercato ormai dalle famiglie patrizie quale grande virtuoso, e in casa del card. Ottoboni pare abbia sostenuto una gara con Händel... Leggi
CAPRANICA, Domenico. - Cardinale e vescovo di Fermo, nato a Capranica Prenestina nel 1400, morto a Roma il 14 luglio 1458. A 15 anni frequentava già l'università di Padova, dove ebbe a maestro Ciuliano Cesarini. Da Martino V fu creato cardinale (1423), sebbene a causa della giovane età la creazione non fosse pubblicata se non 7 anni dopo. Era governatore di Perugia quando, non avendo potuto ancora avere la consegna del cappello, Martino V moriva: il che diede occasione ai suoi nemici di. Leggi
CAPRANICA. - Nobile famiglia romana che trae il nome dal luogo d'origine, Capranica Prenestina. Venne in fama al principio del sec. XV, per aver avuto successivamente due suoi membri nel collegio cardinalizio: il card. Domenico (1400-1458), il noto fondatore dell'Almo Collegio Capranica (v.) e Angelo (morto nel 1478), creato cardinale da Pio II nel 1460. Leggi
BIONDO Flavio. - Con poca esattezza si dice comunemente Flavio Biondo, mentre Flavio è un nome secondario tratto, alla foggia umanistica, da Flavus, traduzione latina di Biondo. Egli poi nella maggior parte dei documenti si sottoscrive Blondus Forliviensis, o semplicemente Blondus. Nacque a Forli verso la fine del 1392; questa data, contro l'opinione corrente che lo fa nascere nel 1388, si deduce con certezza da una nota autografa in fine al Cod. Vat. lat. Leggi
COLLEGIO. - In generale, collegio è una qualunque collettività o aggruppamento di persone affini per ufficio o per professione, che si riuniscono o stabilmente o periodicamente per trattare gli affari comuni e deliberare su di essi: così si hanno i collegi degli avvocati, dei medici, dei professori; il collegio dei cardinali o Sacro collegio, ecc. Oggi in molti di questi casi, cioè dove la finalità economica è più evidente, si preferisce il termine di corporazione o sindacato. Leggi
AMMANNATI PICCOLOMINI, Giacomo. - Cardinale, nato nel 1422 a Pescia, e più precisamente' a Villa Basilica. Studiò a Firenze sotto la guida di Carlo e Leonardo d'Arezzo, sentì le lezioni di Giannozzo Manetti e del Guarino, e si addottorò in giurisprudenza a Siena, donde si recò a Roma nel giubileo del 1450. Leggi
PIO II papa. - Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in quel di Siena, da una famiglia di nobili senesi, che vantava origini romane, ma che era decaduta economicamente ed era stata espulsa dalla città; era il più vecchio dei diciotto figlioli di Silvio Piccolomini e di Vittoria Forteguerri. Diciottenne, andò a Siena e vi attese a studî umanistici, acquistando una singolare cultura di lettere latine; già allora componeva poesie latine e volgari. Leggi
LEGA. - Il termine lega ha servito a designare, in Italia e poi anche in Francia (ligue), nel basso Medioevo e nei primi dell'età moderna, l'accordo temporaneo - di durata più o meno lunga - fra due o più stati, in vista di uno scopo specifico da raggiungere (guerra in comune, mantenimento di un certo statu quo territoriale, ecc.), mantenendo però in genere i contraenti intatta la loro piena sovranità e rimanendo ben distinti i differenti organismi statali. Leggi
SCARLATTI, Domenico (precisamente Giuseppe Domenico, detto dai contemporanei anche Mimo). - Musicista, figlio del precedente, nato a Napoli il 26 ottobre 1685, morto a Madrid il 23 luglio 1757 in una casa della Calle de Leganitos, parrocchia di S. Martino. Compì gli studî musicali col padre che era maestro della Real Cappella, e nel 1702 lo accompagnò a Firenze, alla corte del granduca di Toscana, il cui figliuolo Ferdinando, appassionatissimo di musica, aveva fatto costruire un teatro nella. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
SCARLATTI, Alessandro. - Musicista. Nacque a Palermo il 2 maggio 1660, morì a Napoli il 24 ottobre 1725. Seguì i genitori a Roma nel '79. Fino all'83 non ebbe relazioni con Napoli. Resta oscuro il periodo degli studî. Allorché si stabilì a Roma, Giacomo Carissimi era morto da cinque anni, Ercole Bernabei era partito, Francesco Provenzale insegnava a Napoli. Forse fu allievo di Bernardo Pasquini. Dalle statistiche dei melodrammi rappresentati nei teatri romani, privati e pubblici, dal 1671 al 1683, si ricava che venivano preferiti quelli di scuola veneziana. Leggi