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Pittore (Roma 1589 circa - Venezia 1623); fu allievo di L. C. Cigoli, ed ebbe anche rapporti con A. Elsheimer e C. Saraceni; esperienza fondamentale fu per lui la conoscenza dell'opera di P. P. Rubens. A Mantova, dove dal 1611 fu pittore della corte ducale, eseguì affreschi nel duomo e in S. Andrea, e cominciò a dipingere i suoi celebrati quadretti, nei quali, con una pennellata sicura e spiritosa e raffinate trasparenze cromatiche, rappresenta scene di vita popolare, spesso... Leggi
Pittore (Genova 1581 - Venezia 1644). Allievo di P. Sorri, operò inizialmente a Genova dove venne influenzato dai pittori fiamminghi presenti nella città, tra cui P.P. Rubens, giungendo all'elaborazione di uno stile in cui spiccano le sue vere doti di colorista (Madonna e santi, chiesa dei Sordomuti). Visse anche a Venezia, nel cui ambiente artistico si inserì pienamente, lasciando in esso una profonda impronta. Tra le opere di questo periodo: l'Elemosina di s. Lorenzo (S... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Pittore (Helsingør 1624 - Roma 1687). Allievo di Rembrandt ad Amsterdam; lavorò a Bergamo, Ravenna e Roma, dove dipinse quadri religiosi (S. Maria sopra Minerva, cappella di S. Domenico), bambocciate e scene di genere, che rivelano spunti tratti da D. Fetti.... Leggi
FETTI, Domenico. - Pittore, nato a Roma verso il 1589, morto a Venezia nel 1624. Prese dal Caravaggio più l'odio per l'accademia che la severa interezza della sua riforma. Perciò, mentre il Caravaggio abbandonava sempre più Venezia per la sua Lombardia, sviluppando fino al possibile le qualità costruttive ereditate dal Foppa e dal Moretto, egli sempre più lasciava Roma per accogliere le tendenze veneziane traviste già nella prima istruzione avuta dal Cigoli. Leggi
VENEZIE, TRE. - L'espressione Tre Venezie è divenuta di uso comune, dopo che, in seguito alla guerra mondiale, furono ricongiunte all'Italia le regioni poste al di qua dello spartiacque principale delle Alpi Orientali e già facenti parte dell'impero austroungarico. Al Veneto nei suoi antichi confini, o Venezia Euganea, furono perciò aggiunti la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia. L'area complessiva è di 47.978 kmq. e la popolazione al 31 dicembre 1936 era di 5.834.816. Alla Venezia Giulia viene poi di solito aggregata la provincia di Zara (kmq. 110,2 e 21.680 ab.). Leggi
MANTOVA (A. T., 24-25-26). - Importante città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata a 20 m. s. m., nella bassa Pianura Padana, in singolare posizione, poiché da tre lati è circondata dal Mincio, il quale forma, in questo punto, un vasto lago, diviso in tre sezioni da due ponti-dighe, sui quali passano strada e ferrovia. Le dette sezioni prendono il nome di Lago Superiore quello che si apre a nord-ovest della città, Lago di Mezzo, che a forma di arco da nord a est circonda la città, e Lago Inferiore quello posto a sud-est della città e che si restringe di nuovo a formare il fiume. Leggi