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Attore italiano (Bologna 1901 - Punta Ala 1974). Esordì nel 1924 nella compagnia di Alda Borelli; fu poi primo attor giovane con L. Pirandello, con S. Ferrati e L. Picasso, con A. Betrone e con M. Melato; nel 1934 primo attore in società con S. Tofano ed E... Leggi
Nome d'arte dell'attore francese Fernand-Joseph-Désiré Contandin (Marsiglia 1903 - Parigi 1971); esordì giovanissimo nel music-hall acquistando in breve popolarità regionale. Nel 1928 al Bobino di Parigi, nel 1934 era a fianco di Mistinguett alle Folies-Bergère. Nel 1930 esordì nel cinema, dove diede vita a indimenticabili personaggi, per lo più schietti e di buoni sentimenti. Tra i suoi numerosi film: Angèle (Prigionieri del peccato, 1934); Un carnet de bal (1937); Le schpountz (1937); La fille du puisatier (Patrizia, 1940)... Leggi
Regista cinematografico (Lilla 1896 - Parigi 1967). Dotato di una tecnica notevolissima e di una vena di narratore popolare, diresse molti film, resi vivi da atmosfere e personaggi magistralmente scolpiti (tra cui la La bandera, 1935; Pépé Le Moko, 1936e Un carnet de bal, 1937).OpereIl suo primo lungometraggio è del 1919, Haceldama; diresse quindi, con alterni risultati ma sempre con notevoli doti professionali, 67 film, praticando più generi... Leggi
Famiglia, attualmente estinta nel ramo maschile, originata dal matrimonio di Giovanni Andrea Doria, 7º principe di Melfi, con Anna Pamphili Landi, unica figlia ed erede del principe don Camillo (m. nel 1760). La nuova famiglia, insignita tra l'altro dei titoli di principi di Melfi, di Torriglia e di Valmontone, è stata illustrata dai cardinali Anton Maria (1749-1821), Giuseppe (v... Leggi
Editore italiano (Milano 1889 - ivi 1970). Fondatore un impero editoriale (casa editrice Angelo Rizzoli &) e cinematografico ( Dear Film e Cineriz) tra i più significativi nell'Italia del Novecento, R. è stato una figura intorno alla quale sono ruotate vicende culturali e di costume di primario riferimento nella storia italiana.Vita e opere... Leggi
Scrittore italiano (Napoli 1854 - ivi 1932); i suoi romanzi e racconti, quasi tutti intonati al verismo, si ispirano soprattutto alla vita napoletana (Sebetia, 1884; Novelle nere, 1887; Ragazzi napoletani, 1890; Vecchia Napoli, 1895; Figurine ingenue, 1900); il suo romanzo più notevole, anch'esso ispirato a fatti e costumi di vita napoletana, è Povero don Camillo (1897). Figurano nel novero della letteratura garibaldina Le garibaldine. Memorie del 1860 a Napoli (1904).... Leggi
Non è la grammatica che conta, ma il cuore!
il Crocifisso
Compagni, un compagno di più!
Peppone
Giornalista italiano (Roccabianca, Parma, 1908 - Cervia 1968); redattore-capo del settimanale umoristico Bertoldo (1936-43); dal 1945, prima condirettore (con G. Mosca) e poi direttore di Candido. In una campagna contro A. De Gasperi pubblicò, convinto della loro autenticità, alcune lettere falsamente attribuite a lui; processato, scontò un anno di carcere... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Regista italiano (Roma 1901 - ivi 1969); fondatore nel 1930 a Parigi del Théâtre des marionettes italiennes, col quale compì una tournée europea, esordì nella regia cinematografica nel 1936 dirigendo, in collab. con G. Salvini, Regina della Scala. Eclettico e discontinuo, ha diretto moltissimi film, tra i quali si ricordano soprattutto: Don Pasquale (1940); I mariti (1941); La maschera e il volto (1942); Sperduti nel buio (1947); Totò all'inferno (1954); La banda degli... Leggi
Architetti e scultori fiorentini. Francesco (m. Firenze 1576), scolaro di B. Bandinelli, autore (1554-55) di una fontana per la villa fiorentina di Don Pietro di Toledo, poi (1573) venduta al senato di Palermo che la collocò in piazza Pretoria. La fontana, di piacevole effetto decorativo, fu sistemata nella nuova sede dal figlio Camillo (m. Palermo 1603) con alcune modifiche (a Francesco spettano sicuramente tre dei quattro Fiumi; il quarto è... Leggi
Figlio (n. 1524 - m. 1586) di Pier Luigi, alla scomparsa del padre (1547) si trovò ben presto spogliato del ducato, in quanto all'occupazione di Piacenza da parte di don Ferrante Gonzaga, governatore di Milano per Carlo V, il papa Paolo III rispose facendo occupare Parma dal governatore generale della Chiesa Camillo Orsini. Solo dopo la morte di Paolo III (1549) O. riuscì a riottenere Parma da Giulio III (1550); questo, nelle complicazioni... Leggi
MASSIMO, Massimiliano. - Educatore, figlio del principe don Camillo Vittorio, nato a Roma il 3 gennaio 1849, morto ivi il 6 maggio 1911. Entrato fra i gesuiti l'8 dicembre 1868, nel settembre 1870 passò a studiare all'estero, donde ritornò a Roma nel 1876 e si dedicò all'istruzione della gioventù; diede vita a un istituto privato d'istruzione elementare, classica e tecnica, nell'antico palazzo della villa Peretti, poi Massimo, alle Terme di Diocleziano. Leggi
BACCANI, Gaetano. - Architetto, nato in Firenze il 6 giugno 1792, ivi morto il 12 luglio 1867. Allievo del Paoletti e del Cacialli nell'Accademia di belle arti a Firenze, dove più tardi insegnò egli stesso, il B. raggiunse ben presto notevole rinomanza edificando in pochi mesi (anno 1821) il palazzo del principe Don Camillo Borghese, una delle costruzioni più grandiose e importanti del primo Ottocento fiorentino. Leggi
DORIA PAMPHILI LANDI. - Famiglia, tuttora esistente, che ebbe origine dal matrímonio del generale Giovanni Andrea Doria, dal celebre casato genovese, con Anna Pamphili Landi (v. pamphili) unica figlia ed erede del principe don Camillo, morto nel 1760. La nuova famiglia riunì in sé i feudi dei Doria (principato di Melfi, marchesato di Torriglia, ecc.), i feudi dei Pamphili (principato di S. Martino, di Valmontone, ecc.), e infine quelli dei Landi (princ. di val di Taro, di Compiano, ecc. Leggi
COLOMBIA (A. T., 153-154). - Vasto stato dell'America Meridionale, l'unico, in quel continente, che sia bagnato tanto dall'Atlantico (a N.) quanto dal Pacifico (a O.), e il più vicino al canale di Panamá.Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 784); Esplorazione (p. 784); Rilievo (p. 784); Condizioni climatiche (p. 785); Idrografia (p. 786); Vegetazione e flora (p. 786); Fauna (p. 787); Condizioni economiche, comunicazioni, commercio (p. 787). Condizioni demografiche (p. 790); Le popolazioni indigene (p. 791). Leggi
avuto Don Camillo (Milano 1950), anche per i film che ne sono stati ricavati.. Leggi
TIMASITEO (Τιμασίϑεος, Timasitheus). - Dopo la presa di Veio M. Furio Camillo inviò a Delfi dei doni per ricordare questo successo ottenuto contro gli Etruschi. L'ambasceria fu assalita presso lo Stretto di Messina da corsari liparesi che, nonostante le suppliche degli ambasciatori, volevano mettere all'asta la preda; ma lo stratego liparese T. Leggi
CAPILUPI, Lelio, Ippolito e Camillo. - Figli di Benedetto, segretario e confidente d'Isabella d'Este fino al 1515. Lelio (1497-1563), uomo assai dotto, fu buon petrarchista e poetò anche in latino e in lingua maccheronica; trasse centoni in volgare (sonetti) dalle opere di Virgilio. Ippolito nacque a Mantova (8 luglio 1511), terzogenito di Benedetto. Rimasto orfano, fu fatto educare a Roma dal fratello Lelio. Poeta latino e volgare, filologo, grammatico, erudito, tradusse dal latino e dal greco. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi