1. Drogaggio

      Processo di introduzione di quantità controllate di atomi estranei o impurezze in un cristallo semiconduttore puro al fine di alterare le concentrazioni dei portatori di carica e modificare le sue proprietà elettriche. Sono possibili due tipologie di drogaggio. Nella prima (drogaggio di tipo n) l’aggiunta di atomi esterni, detti donatori, mette a disposizione un elettrone di legame in più di quelli richiesti dal legame chimico. L’elettrone in eccesso si rende così disponibile come... Leggi

  2. Superconduttivita e superfluidita

    Superconduttività e superfluiditàLa superfluidità è il fenomeno per cui alcuni sistemi presentano viscosità nulla e possono quindi fluire senza dissipare energia. La superfluidità si manifesta per velocità di flusso e temperature inferiori a determinati valori critici, specifici di ciascun sistema. Partendo dall'osservazione sperimentale di anomalie nelle proprietà termodinamiche e di trasporto, si scoprì che l'elio liquido con numero isotopico 4 (4He) diventa superfluido (elio II) alla temperatura critica Tλ=2,17 K... Leggi

    Categoria: Temi Generali
  3. Tecnologie fotovoltaiche

    Il Sole irradia ogni anno sulla Terra una quantità di energia pari a circa 10.000 volte il consumo mondiale di energia primaria, e rappresenta dunque una fonte di energia candidata per un ruolo estremamente importante nel futuro. Oltre al grande potenziale energetico, la fonte solare è rinnovabile per definizione e ha un impatto ambientale molto ridotto. Tuttavia il suo sfruttamento è estremamente limitato, a causa di problemi tecnologici, di costo e di volumi producibili con le tecnologie attuali... Leggi

    Categoria: Elettrologia
  4. Materiali amorfi

    Molti materiali di interesse applicativo presentano vistose deviazioni dalle proprietà ideali dei solidi cristallini. In alcuni di essi, il disordine nativo, caratterizzato dalla sola presenza di difetti puntuali, presenti in concentrazioni di equilibrio, è accompagnato da difetti estesi quali le dislocazioni, i difetti di impaccamento (stacking faults), i bordi grano e i precipitati di fasi diverse. In altri, il disordine provoca un collasso delle condizioni di ordine a lungo raggio tipiche dei solidi cristallini... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
  5. Membrane

    I primi studi sui fenomeni di separazione di sostanze in soluzione che non comportavano cambiamenti di stato dei componenti si basarono sulle proprietà intrinseche di membrane di tipo naturale, ovvero da pellicole elastiche sottili di natura proteica o cellulosica. Si scoprirono così, nel tempo, fenomeni fondamentali legati alla semipermeabilità, quali l'osmosi, la dialisi, l'elettrodialisi, e così via. I fenomeni osmotici trovarono in Jacobus H... Leggi

    Categoria: Chimica Applicata
  6. Silicio

    Come scrive Frederick Seitz nel suo libro sulla storia del silicio, la moderna autostrada informatica e computazionale che ha modificato il nostro modo di comunicare e di produrre, sì da generare una nuova rivoluzione tecnologica, è pavimentata con minuscoli chips di silicio cristallino... Leggi

    Categoria: Chimica Inorganica
  7. Catalisi ambientale

    Con l’espressione catalisi ambientale si indica l’insieme dei processi e delle tecnologie che adoperano catalizzatori in grado di ridurre l’impatto sull’ambiente dei processi produttivi e delle tecnologie inquinanti. Nel XX sec. la catalisi ha rappresentato il fulcro dello sviluppo dell’industria chimica e della raffinazione del petrolio, ma solo a partire dagli anni Novanta la sua applicazione alle problematiche ambientali si è affermata come un campo specifico di indagine e di impiego... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
  8. Elettronica molecolare

    L'elettronica molecolare, sviluppatasi durante gli anni Novanta del Novecento, studia la risposta a stimoli principalmente elettrici ed elettromagnetici, ma anche chimici e magnetici, delle molecole e degli aggregati atomici e molecolari di dimensioni dell'ordine dei nanometri; si differenzia rispetto agli approcci convenzionali poiché le proprietà vengono definite per ogni molecola (o aggregato nanometrico) e non sono il risultato di una media effettuata su un grande insieme di molecole... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
  9. Microelettronica. Origini, sviluppi, prospettive

    L’informazione rappresenta l’insieme dei segnali che sono alla base dei sistemi di uso quotidiano, dai media ai nuovi strumenti per la medicina, ai mezzi di trasporto, ai satelliti, fino agli oggetti di impiego più comune. I segnali utilizzati per trasmettere, elaborare e utilizzare tali informazioni sono di tipo elettrico (piccole variazioni di tensioni o correnti) e sono il mezzo fisico di cui si servono tutti i sistemi elettronici, i quali impiegano componenti di base in gran parte prodotti della microelettronica... Leggi

    Categoria: Elettronica
  10. Pozzo quantico

    Eterostruttura planare a semiconduttore, cresciuta tramite tecniche epitassiali, costituita da uno strato racchiuso tra due semiconduttori (le barriere) diversi da quello di cui è fatto il pozzo. I semiconduttori costituenti il pozzo e le barriere sono scelti in modo che la discontinuità tra le loro bande di conduzione (o di valenza) dia luogo lungo la direzione di crescita a una buca di potenziale al cui interno risultano confinati gli elettroni (o le buche) e che ne limita il moto traslazionale alle due dimensioni parallele al piano del pozzo quantico... Leggi

  11. Sistemi disordinati

    I sistemi disordinati possono trovarsi ovunque e apparire con svariate forme e componenti in discipline molto differenti, fra cui la fisica dello stato solido, la neurobiologia, le scienze computazionali, le teorie evolutive, l'economia e le scienze sociali. Si tratta, nella terminologia corrente, di sistemi a molti corpi composti da un gran numero di parti microscopiche interagenti tra loro in maniera non uniforme, che rivestono interesse per il loro comportamento cooperativo... Leggi

    Categoria: Temi Generali
  12. Celle a combustibile

    Una cella a combustibile è un dispositivo elettrochimico in grado di convertire direttamente l’energia chimica in energia elettrica tramite un processo a temperatura costante in cui l’idrogeno viene combinato con l’ossigeno per formare acqua. Il principio di funzionamento della cella a combustibile fu scoperto nel 1839 dal fisico inglese William Grove. Quasi cento anni dopo, sempre in Gran Bretagna, l’ingegnere Francis Th... Leggi