1. Dufour, Punta

    Dufour, Punta (ted. Dufourspitze) Cima del Monte Rosa (4637 m), la più alta delle Alpi dopo quella del M. Bianco. È posta in territorio svizzero, a breve distanza dal confine italiano, sulla catena spartiacque tra la Punta Gnifetti e il Gran Fillar. Scalata per la prima volta nel 1855.... Leggi

    Categoria: Europa
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    monte rosa,
    marco bianco
  2. Dufour ‹düfùur›, Guillaume-Henri

    Generale (Costanza 1787 - Ginevra 1875). Servì nell'esercito francese, dal quale si congedò nel 1817; ritornato a Ginevra, entrò nell'armata svizzera della quale divenne capo di S. M. nel 1831. Nel 1846 fu nominato generale in capo per la repressione dei cantoni ribelli del Sonderbund; nel 1864 presiedette la conferenza internazionale di Ginevra, da cui uscì l'organizzazione della Croce Rossa. Lasciò opere tecniche e storiche pregevoli (De la fortification... Leggi

    Categoria: Biografie
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    sonderbund,
    croce rossa
  3. Dufour, Louis

    Fisico svizzero (Veytaux, Vand, 1832 - Losanna 1892), prof. di fisica all'Accademia di Losanna. Autore di numerose ricerche su svariate questioni di fisica e di chimica-fisica. Scoprì nel 1874 l'effetto che porta il suo nome.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    losanna
  4. Dufour, Pierre-Joseph

    Teologo e polemista (n. Caudiès, Pirenei Orientali - m. Tolosa 1786), domenicano (1736). Prof. (1751) nell'univ. di Tolosa, è noto come autore di scritti polemici contro il probabilismo. Assai più clamorose furono però le controversie con i gesuiti sul tirannicidio e sulle teorie monarcomache, oppugnate dal D. con chiare intenzioni gallicane.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    pirenei,
    tolosa
  5. Dufour, Jean-Marie-Léon

    Naturalista (Saint-Sever, Landes, 1780 - ivi 1865), pubblicò numerosi lavori di entomologia e di botanica applicata. Opere principali: Recherches anatomiques et physiologiques sur les hemiptères (1833); Cours sur les propriétés des plantes et leurs applications (1855).... Leggi

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    landes,
    entomologia
  6. Rosa, Monte

    Gruppo montuoso delle Alpi Pennine (altezza massima 4637 m), formato da rocce cristalline eruttive e metamorfiche, secondo solo al Monte Bianco tra le montagne d’Europa. Costituisce un tratto della catena spartiacque tra Italia e Svizzera, in gran parte elevato più di 4000 m, e s’innalza al confine tra i due Stati... Leggi

  7. Soret ‹sorè›, Charles

    Fisico (Ginevra 1854 - ivi 1904), figlio di Jacques-Louis. Prof. di mineralogia (dal 1881) e quindi (dal 1887) di fisica all'univ. di Ginevra, si occupò di cristallografia e di ottica dei cristalli. Nel 1876-80 compì una serie di ricerche sulla diffusione termica, che lo portarono a scoprire il fenomeno, noto come effetto S., secondo il quale l'esistenza di un gradiente termico in una miscela binaria o in una soluzione produce per diffusione termica un gradiente di concentrazione tale da aversi un aumento di concentrazione nella zona a minore temperatura... Leggi

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    cristallografia
  8. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • DUFOUR, Guillaume-Henri

      DUFOUR, Guillaume-Henri. - Generale, nato a Costanza il 15 settembre 1787, morto a Ginevra il 14 luglio 1875. Allievo della Scuola politecnica di Parigi e della scuola del genio di Metz, prese servizio nell'esercito francese, dal quale si congedò nel 1817. Ritornato a Ginevra, fu nominato capitano di stato maggiore e collaborò all'organizzazione della Scuola militare di Thun. Nel 1831 fu nominato capo dello stato maggiore e nel 1833 iniziò la carta topografica della Svizzera. Leggi

    • DUFOUR, Jean-Marie-Leon

      DUFOUR, Jean-Marie-Léon. - Naturalista francese, nato a Saint-Sever (Landes) l'11 aprile 1780, morto ivi il 10 aprile 1865. Medico della spedizione militare francese in Spagna nel 1823, al ritorno si stabilì nel suo paese nativo, dedicandosi specialmente agli studî entomologici, di cui pubblicò 230 memorie. Nel 1861 ebbe dall'Accademia delle scienze il premio Cuvier. Opere principali: Recherches anatomiques et physiologiques sur les hemiptères (1833); Cours sur les propriétés des plantes et. Leggi

    • ALPI

      ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi

    • TOPOGRAFICHE, CARTE

      TOPOGRAFICHE, CARTE. - Carte topografiche si dicono particolarmente le rappresentazioni cartografiche di una parte della superficie terrestre a scala sufficientemente ampia (da1:10.000 a 1 : 100.000), capaci perciò di rappresentare il terreno nei suoi particolari planimetrici e morfologici e di inserirvi per mezzo di speciali simboli o "segni convenzionali" anche quegli elementi di carattere antropogeografico che non sarebbero rappresentabili in scala e che completano la descrizione di un dato paese (viabilita e sua classificazione, condutture elettriche, acquedotti, opifici varî, ecc.). Leggi

    • SVIZZERA

      SVIZZERA (A. T., 20-21). - Stato dell'Europa centrale il cui nome deriva da quello del cantone di Schwyz (v. oltre).Sommario. - Estensione e confini (p. 73); Rilievo e morfologia (p. 74); Clima (p. 76); Idrografia (p. 76); Flora e vegetazione (p. 77); Fauna (p. 79); Popolazione (p. 79); Condizioni economiche (p. 81); Commercio e vie di comunicazione (p. 85). - Ordinamento dello stato: Ordinamento costituzionale (p. 88); Forze armate (p. 89); Culti (p. 89); Ordinamento scolastico (p. 91); Finanze (p. 91). - Preistoria (p. 92). - Storia (p. 93). - Lingue (p. 102). - Etnografia e folklore (p. Leggi

    • ROSA

      ROSA, Monte (A. T., 17-18-19). - Imponente gruppo montuoso nelle Alpi Pennine, per altezza massima (4638 m.) secondo solo al Monte Bianco tra le montagne d'Europa. Il nome, che appare solo nei secoli XV e XVI (Monte della Roisa), sembra significhi ghiacciaio (roiza, roise, ecc.). Il Monte Rosa è un tratto della catena di spartiacque e i suoi limiti sono mal definiti. In senso lato si estende dal colle del Teodulo (3322 m.) al Passo Neu Weissthor (3645 m.; altri preferiscono il Passo di Monte Moro, 2862 m.); in senso più ristretto è l'insieme delle cime tra il Colle del Lys e la Punta Nordend. Leggi

    • ROUSSEAU

      ROUSSEAU, Jean-Jacques. - Biografia e attività letteraria. - Nacque a Ginevra il 28 giugno 1712, da una famiglia protestante d'origine francese; la madre morì nel darlo alla luce; il padre, Isaac, orologiaio e "cittadino" di Ginevra, lo allevò con affetto, ma a capriccio, e l'iniziò, ancor fanciullo, alla lettura dei romanzi e di Plutarco. Fra i dieci e i dodici anni, il R. Leggi

    • ALPINISMO

      ALPINISMO. - L'interesse per le escursioni in montagna è una manifestazione caratteristica del sec. XIX e del presente, presso i popoli civili, come provano il suo sviluppo largamente cresciuto e la sua importanza, dimostrata dalla sorprendente quantità di associazioni sorte per coltivarlo, da una copiosa letteratura in ogni lingua, dall'influenza che esercita sulle belle arti, sulla poesia, sulla terapia, sul gusto. Leggi

    • TROUVE, Claude-Joseph

      TROUVÈ, Claude-Joseph. - Nato nel 1768; morto a Parigi nel 1850. Poeta mediocre e redattore del Moniteur, il 2 novembre 1795, per la protezione del compatriota La Révellière, fu nominato segretario generale del Direttorio francese; ma 4 giorni dopo, per gl'intrighi di Barras, che gli rimproverava la troppa giovane età, era costretto a dimettersi. Segretario dell'ambasciata francese a Napoli, poi incaricato d'affari nell'attesa del ministro Garat (6 novembre 1797), il 24 gennaio dell'anno seguente venne destinato ambasciatore nella Cisalpina, ma non raggiunse la sede che nel mese di giugno. Leggi

    • RODOLFO I re di Borgogna

      RODOLFO I re di Borgogna. - Figlio del conte Corrado, della casa germanica dei Guelfi, dovette la sua buona sorte al peregrinare del padre, caduto in disgrazia di Carlo il Calvo, presso i figli di Lotario I. Corrado ricevette, intorno all'865, da Luigi II, il ducato della Borgogna transgiurana. Succedutogli in questo dominio il figlio, Rodolfo, lo smembramento dell'impero di Carlo il Grosso offrì al giovane duca l'occasione propizia per accrescere la propria autorità. Leggi