In etologia, la capacità di alcuni organismi (Pipistrelli, Cetacei e alcuni Uccelli) di emettere ultrasuoni e rilevare gli echi riflessi per localizzare la posizione di ostacoli o fonti di cibo. Nei Cetacei gli ultrasuoni sono prodotti nella zona frontale del capo e percepiti per mezzo delle ossa della mandibola. Nei Pipistrelli sono prodotti dalla laringe ed emessi dalla bocca (Vespertilionidi) o dalle narici (Rinolofidi) e sono rilevati dalle orecchie e dalle creste cutanee (folgie nasali) del muso. Utilizzano l’e. anche degli uccelli notturni nidificanti in grotte: il gen Leggi
idrostatica (essenziale nelle immersioni) e di ecolocazione... Leggi
Nome comune dei Mammiferi Euteri dell’ordine Chirotteri, comprendente circa 1100 specie riunite in 18 famiglie; la famiglia Pteropodidi è l’unica rappresentante del sottordine Megachirotteri, tropicali e frugivori; il sottordine Microchirotteri riunisce tutte le altre famiglie; in Italia sono presenti Vespertilionidi, Rinolofidi e Molossidi con 30 specie. I p. sono specializzati per il volo, effettuato con un alterno abbassarsi e innalzarsi delle membrane alari e reso possibile da una notevole trasformazione dell’arto anteriore... Leggi
Organo fondamentale delle piante, di solito in forma di lamina e di colore verde, che ha soprattutto la funzione di organizzare il carbonio e di eliminare, attraverso la traspirazione, l’acqua in eccesso. Per estensione struttura a lamina sottile.botanica La f. (o, in senso generale, filloma) è uno dei tre costituenti fondamentali del corpo delle piante cormofite: è considerata un’appendice o un’espansione laterale del caule, dal quale si distingue per l’origine, la struttura anatomica e l’accrescimento limitato. 1. OrigineLe f... Leggi
Genere di Cetacei Odontoceti, d’acqua dolce, unico della famiglia Platanistidi , a cui appartengono le specie Platanista minor, del fiume Indo, e Platanista gangetica (v. fig.), dei fiumi Gange, Brahmaputra e affluenti: simile ai delfini, ma più snello, lungo 1-3 m, ha occhi rudimentali (è quasi cieco e si orienta attraverso un sistema di ecolocazione), mandibola e mascella allungate, a forma di rostro, con numerosi denti, leggera costrizione tra capo e collo, e pinna dorsale... Leggi
Famiglia di Chirotteri, l’unica nel sottordine Megachirotteri (o Macrochirotteri), con circa 40 generi e 130 specie, noti comunemente con il nome di volpi volanti, diffusi nelle regioni calde e umide di Asia, Africa, Oceania e in molte isole degli oceani Pacifico e Indiano... Leggi
comunicazióne animale Scambio di informazioni che avviene sia tra specie diverse sia tra individui della stessa specie. Vi è una stretta connessione tra tipo di segnale usato e sviluppo degli organi di senso di una determinata specie. Segnali chimici sono tra i più diffusi negli ambienti acquatici. Durante il periodo degli amori, quasi tutti i pesci rilasciano sostanze chimiche dalla composizione molecolare assolutamente esclusiva, che diventano messaggi solo per gli individui della stessa specie, di sesso diverso e maturi sessualmente... Leggi
Etologia(XIV, p. 509; App. IV, i, p. 740; V, ii, p. 161)Il termine etologia oggi si limita a indicare lo studio comparato del comportamento animale, con l'assunto che specifici moduli comportamentali caratterizzino e distinguano ciascuna specie al pari dei caratteri morfologici. Scopi primari dell'e. sono la descrizione del comportamento animale e la sua interpretazione dal punto di vista funzionale, causale, ontogenetico e filogenetico (formazione dei cluster di geni che compongono una specie). Leggi
BIONICA. - Il termine (inglese: bionics) è stato proposto nel 1960 da J. E. Steele degli U. S. Air Force Aerospace Medical Laboratories e benché "equivoco" è generalmente accettato. Equivoco perché nell'originale, se pur limitativa concezione, accomunerebbe solamente biologia ed elettronica mentre in realtà coinvolge per rispettive competenze e preparazioni, anche settoriali: meccanici, chimici, matematici e ingegneri interessati all'analisi dei fenomeni biologici. Leggi
ETOLOGIA (XIV, p. 509). - L'e. è la scienza del comportamento animale. Si è sviluppata particolarmente dopo la seconda guerra mondiale secondo due linee distinte, rappresentate dalla scuola americana o comportamentista (behaviorista), con impostazione psicologico-sperimentale (B.F. Skinner), e dalla scuola europea o propriamente etologica, d'impostazione più zoologica (l'austriaco K. Lorenz e l'olandese N. Tinbergen). Leggi