1. Adulti, educazione degli

    adulti, educazione degli Si designano con questa espressione tutte le attività formative rivolte a coloro che, per lo più precocemente collocati nelle strutture lavorative, aspirano ad acquisire un’istruzione per compensare l’insufficienza di quella ricevuta nel sistema scolastico ordinario. Si parla oggi preferibilmente di educazione permanente e ricorrente.... Leggi

    Categoria: Didattica
  2. Educazione

    Il processo attraverso il quale vengono trasmessi ai bambini, o comunque a persone in via di crescita o suscettibili di modifiche nei comportamenti intellettuali e pratici, gli abiti culturali di un gruppo più o meno ampio della società. L’opera educativa è svolta da tutti gli stimoli significativi che raggiungono l’individuo, ma, in modo deliberato e organizzato, da istituti sociali naturali (famiglia, clan, tribù, nazione ecc.), e da istituti appositamente creati (scuole, collegi... Leggi

  3. Didattica

    In generale, quella parte dell’attività e della teoria educativa che concerne i metodi di insegnamento. Si distingue una d. generale, riferita ai criteri e alle condizioni generali della pratica educativa, dalle d. speciali relative alle singole discipline d’insegnamento o alle caratteristiche particolari (età, capacità, ambiente) dei soggetti dell’apprendimento. La d. sperimentale, avvalendosi di metodi e tecniche elaborati dalla psicologia e dalla statistica, mira a verificare e misurare l’efficacia di specifiche modalità dell’intervento educativo.  D... Leggi

    Categoria: Didattica
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    glottodidattica
  4. Formazione

    botanica F. vegetaleComplesso di piante che hanno forma biologica e quindi fisionomia simile, in armonia con le condizioni dell’ambiente; la composizione floristica del complesso può essere diversa da un luogo all’altro. Esempi di f. sono una foresta, un prato, una steppa e simili. Il paesaggio delle diverse regioni della terra è largamente influenzato dal predominio di una data formazione vegetale. diritto F. professionaleAi sensi dell’art. 1, co. 2, della l. n. 845 del 21.12.1978, la f... Leggi

  5. Popolare

    Ciò che è riferito al popolo, inteso sia come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali, sia come insieme delle classi sociali meno elevate, socialmente e culturalmente svantaggiate. antropologia Secondo gli studi moderni, un canto, una fiaba ecc. (e analogamente un oggetto) si dicono p. non per l’origine né per il grado di valore estetico, bensì per la loro elaborazione p. (che è qualcosa di più della mera adozione) o per il loro tono di semplicità psicologica ed espressiva. 1. Definizione del concetto di ‘popolare’Le due definizioni dei prodotti p... Leggi

  6. Analfabetismo

    Condizione di chi è incapace di leggere e scrivere. La sua maggiore o minore diffusione è rilevabile statisticamente, ma non facilmente comparabile da paese a paese data la mancanza di unicità di criteri con cui si compiono le varie rilevazioni. L’a. si presenta tuttora con i caratteri di un fenomeno di massa nei paesi meno sviluppati: in difetto di dati precisi, si calcola che il fenomeno interesserebbe ancora circa 770 milioni di persone. Il problema della lotta all’a... Leggi

  7. Pónzo ‹-zo›, Mario

    Psicologo (Milano 1882 - Roma 1960); dal 1934 al 1953 prof. di psicologia nell'univ. di Roma; dal 1942 presidente della Società italiana di psicologia. Compì ricerche su diversi processi percettivi, particolarmente sulle illusioni ottiche, studiandoli secondo un'impostazione teleologica-funzionalistica. S'interessò ai problemi dell'orientamento scolastico e professionale, dell'educazione degli adulti, ecc... Leggi

  8. Adulto

    Riferito a pianta o animale, organismo che ha raggiunto lo stadio definitivo della vita, divenendo capace di riprodursi. Riferito all'uomo, persona giunta, in ambito fisico e psichico, a piena maturità, acquistando la capacità di essere autonoma e di assumersi responsabilità, contestualmente alla cultura o comunità di appartenenza. Nell'ambito del sistema di istruzione e formazione si parla di educazione degli a. nella prospettiva della cosiddetta formazione continua o ricorrente... Leggi

    Categoria: Fisiologia Generale
  9. Famiglia

    antropologia Istituzione fondamentale in ogni società umana, attraverso la quale la società stessa si riproduce e perpetua, sia sul piano biologico, sia su quello culturale. Le funzioni proprie della f. comprendono il soddisfacimento degli istinti sessuali e dell’affettività, la procreazione, l’allevamento, l’educazione e la socializzazione dei figli, la produzione e il consumo dei beni. Tuttavia, malgrado la sua universalità, la f... Leggi

  10. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  11. Infanzia

    La prima età dell’uomo, compresa, in senso stretto, fra la nascita e l’uso completo della parola, ma di solito estesa sino a comprendere la fanciullezza. È suddivisa nei seguenti periodi: neonato (fino al 20° giorno); lattante (dal 20° giorno all’inizio della 1ª dentizione = 6° mese); prima i. (dal 6° mese alla fine della 1ª dentizione = 28°-30° mese); seconda i. (dal 28°-30° mese all’inizio della dentizione definitiva = 6° anno); grande i. , o fanciullezza, o età scolastica (dal 6° anno al periodo prepubere = 11°-12° anno)... Leggi

  12. Scuola

    Istituzione sociale, pubblica o privata, preposta all’istruzione, quale trasmissione del patrimonio di conoscenze proprio della cultura d’appartenenza, o alla trasmissione di una formazione specifica in una determinata disciplina, arte, tecnica, professione, mediante un’attività didattica organizzata secondo regole condivise. 1. Caratteri universali del sistema scolasticoAl di là delle differenze, pur notevoli tra paese e paese, l’elemento che accomuna tutte le forme di s... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • EDUCAZIONE

      EDUCAZIONE (XIII, p. 490). - Nell'ultimo cinquantennio, l'e. ha richiamato su di sé una crescente attenzione, che ha coinciso con un progressivo ampliamento delle sue funzioni. Le due definizioni fornite nella prima edizione dell'Enc. It. (1. "il processo onde, sotto l'azione dei vari fattori che agiscono sull'uomo, le sue energie potenziali si sviluppano e l'uomo viene preparato a compiere nel miglior modo le proprie funzioni nell'ambiente sociale"; e 2. Leggi

    • FORMAZIONE CONTINUA

      Formazione continua (v. professionale, formazione, App. V, iv, p. 286)Con l'espressione formazione continua si fa qui riferimento al fenomeno spiegato dall'insieme di teorie, strategie, politiche e modelli organizzativi che tendono a interpretare, dirigere e gestire i processi formativi individuali e collettivi lungo tutto il corso dell'esistenza. L'oggetto della f. c. va oltre i confini del sistema scolastico e della formazione professionale. Leggi

    • EDUCAZIONE

      EDUCAZIONE (fr. éducation; sp. educación; ted. Erziehung; ingl. education). - È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.Più comunemente e, per così dire, più naturalmente per educazione s'intende il processo onde, sotto l'azione dei varî fattori che agiscono sull'uomo, le sue energie potenziali si sviluppano e l'uomo viene preparato a compiere nel miglior modo le proprie. Leggi

    • EDUCAZIONE

      Educazione(XIII, p. 490; App. IV, i, p. 642; App. V, ii, p. 38)Del concetto di e., in relazione ai suoi momenti costitutivi, ai contenuti e alle forme che l'azione educativa può assumere, si discorre nella voce educazione dell'Enciclopedia Italiana; questa voce comprende anche un'ampia sezione dedicata alla Storia dell'educazione, relativa agli ideali educativi che hanno ispirato nelle diverse epoche questo aspetto fondamentale dell'esperienza umana e sociale. Tale sguardo retrospettivo è stato. Leggi

    • SCUOLA

      Scuola (XXXI, p. 249; App. I, p. 997; II, ii, p. 801; III, ii, p. 685; IV, iii, p. 294; V, iv, p. 695)Parte introduttivadi Aldo Lo SchiavoUna storia della s., dalle prime forme organizzate nell'antichità greca e romana a quelle assunte durante il Medioevo, fino alla formazione dei caratteri propri della s. moderna, è stata delineata nella voce scuola nel XXXI vol. dell'Enciclopedia Italiana. Leggi

    • SCUOLA

      SCUOLA (XXI, p. 249; App. II, 11, p. 801). - Condizioni attuali della scuola. - Lo sforzo di caratterizzare sinteticamente le condizioni attuali e le tendenze evolutive della s. non può non concentrarsi su tre punti o aspetti essenziali: il suo processo di espansione, il suo processo di rinnovamento interiore, il suo processo di sempre più intensa e profonda funzione e articolazione sociale. Leggi

    • ANALFABETISMO

      ANALFABETISMO (III, p. 79; App. II, 1, p. 175). - L'a. essendo fenomeno relativo all'alfabetizzazione, di cui rappresenta l'assenza o la carenza, è divenuto oggetto d'attenzione e d'intervento soltanto in tempi abbastanza recenti. Di fatto, sebbene non siano mancati nel corso della storia esempi di popoli in cui era diffusa la capacità di leggere e scrivere, essi si devono ritenere delle eccezioni; nella generalità dei casi, fino al sec. Leggi

    • SCUOLA

      SCUOLA(XXXI, p. 249; App. I, p. 997; II, II, p. 801; III, II, p. 685; IV, III, p. 294)Nel quindicennio compreso tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta, i problemi dell'istruzione e della s. hanno assunto caratteri in parte diversi da quelli espressi nel quindicennio precedente. Allora furono dominanti i temi imposti dalla scolarizzazione di massa e dalla conseguente espansione dei sistemi scolastici in termini di strutture, di personale impiegato e di risorse investite. Leggi

    • CONSIGLIO

      CONSIGLIO(XI, p. 195; v. ministro, App. I, p. 854; II, II, p. 326)Consiglio di gabinetto− Nell'agosto del 1983, in Italia, per iniziativa del presidente del C. dei ministri B. Craxi, era costituito, come organo di governo, il C. di gabinetto, composto, oltreché dal presidente e dal vicepresidente del C. dei ministri, da sette ministri qualificati dall'importanza degli incarichi ministeriali o dal rilievo politico assunto nel partito di appartenenza (particolarmente evidenziato nel caso di. Leggi

    • UNIVERSITA

      Università (XXXIV, p. 722; App. IV, iii, p. 730; V, v, p. 654)I sistemi di istruzione superiore hanno ulteriormente risentito, nel corso degli anni Novanta, dei processi di trasformazione verificatisi nel decennio precedente, confermando le linee di tendenza allora manifestatesi, ma evidenziando anche fenomeni nuovi che rendono ancora più complesso e aperto il quadro d'insieme dei problemi dell'istruzione di terzo livello, specie nelle aree socio-economiche più avanzate. Leggi

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