1. Elfi

    èlfi Nella mitologia e nel folklore germanici, piccoli esseri semidivini che popolano la natura, dimorando nell'aria, nelle caverne, nei boschi e nelle acque. Le loro sedi sono accessibili agli uomini solo se essi lo permettono. Si riuniscono spesso per suonare e danzare; sono benevoli, pacifici e soccorritori, talvolta possono giocare scherzi (in genere non dannosi) agli esseri umani. Leggi

    elfi si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1932)

    (ted. mod. Elf, introdotto nel sec. XVIII, dall'ingl. elf; ant. e medio ted. Alp, pl. Elbi, Elbe, da Alb, di etimologia incerta, che si trova in composizione in nomi proprî comuni a tutti i dialetti germanici: Albwin, Albing, Alfred, ecc.)

  2. Oberon

    letteratura Re degli elfi e delle fate nella letteratura cavalleresca. astronomia Il satellite più esterno di Urano, scoperto da W. Herschel nel 1787. Ha diametro di 1520 km, massa di ∿3•1021 kg e densità di ∿1,6 g/cm3. Il semiasse maggiore dell’orbita misura 583.000 km, il periodo di rivoluzione è di 13,46 giorni.... Leggi

    Categoria: Opere E Protagonisti
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    urano,
    satellite,
    semiasse
  3. Blommér ‹blommér›, Nils Jakob Olsson

    Pittore svedese (Scania 1816 - Roma 1853). Nei suoi quadri (tra cui La danza degli Elfi, 1848, Stoccolma, Mus. naz.; Loke e Sigur, ivi, Museo nordico) volle interpretare il sentimento della natura proprio del popolo svedese.... Leggi

    Categoria: Biografie
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  4. Nanismo

    Notevole riduzione della statura rispetto alla media tipica di una specie animale o vegetale. Può essere determinato da cause esterne (alimentazione insufficiente, malattie acquisite), ma più spesso, soprattutto negli animali, è dovuto a cause genetiche. Nei Vertebrati queste agiscono per lo più attraverso disfunzioni ghiandolari, le quali inibiscono l’accrescimento globale (nani ateleiotici ) oppure di alcune parti del corpo (per es. delle ossa lunghe). Nell’uomo si può parlare di n... Leggi

  5. Ruolo

    scienze sociali Il comportamento dell’individuo nella società in cui vive, in relazione alla posizione che vi occupa. È una categoria concettuale che media fra il livello della società e quello dell’individuo, e quindi fra la sociologia e la psicologia, e denota generalmente le aspettative di comportamento associate a un definito status, o posizione sociale.Presente con alcune oscillazioni di significato nella letteratura sociologica fin dagli anni 1920 (R.E. Park, E.W. Burgess), il concetto di r. acquista una connotazione precisa a opera di G.H. Mead e di R... Leggi

  6. Germani

    Nome (d’incerto significato etimologico) sotto il quale si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni che, prima partecipanti alla comunità linguistica indoeuropea, si staccarono poi a formare una massa omogenea e che almeno dal 3° millennio a.C. occupavano la Scandinavia meridionale e le altre regioni intorno al Mar Baltico occidentale fino alla Vistola e le coste orientali del Mare del Nord; a S giungevano al Harz. Da quest’area i G. migrarono progressivamente verso O, S ed E. Entro l’unità etnico-linguistica dei G... Leggi

  7. Silfidi

    mitologia Nell’immaginazione popolare medievale dell’Europa occidentale, genio femminile dell’aria, dei boschi e dei campi (i corrispondenti maschili si chiamano silfi). Le s. non hanno un tipo specifico ed erano ritenute ora benefiche ora, e più spesso, pericolose. In esse sopravvivono tracce di figure minori appartenenti a diverse mitologie (ninfe greche, elfi germanici, fate varie). zoologia Famiglia di Insetti Coleotteri Polifagi, che comprende specie di medie e grandi dimensioni... Leggi

    Categoria: Mitologia
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    boschi
  8. Fantasy

    Particolare tipo di narrativa, connesso con il mondo del soprannaturale, nato negli anni 1920 negli Stati Uniti, con Weird tales e altre riviste analoghe. Da molti la f. è considerata come un sottogenere della fantascienza, dalla quale tuttavia va tenuta distinta: infatti, mentre nella fantascienza gli eventi si dipanano seguendo sempre un filo di coerenza (o verosimiglianza) tecnico-scientifica, nella f... Leggi

  9. Elfo

    Nella mitologia e nel folclore germanici, essere semidivino, di piccole proporzioni, che in larghe collettività popola la natura; l’Edda norrena li distingue in liosalfar, e. della luce, e dokkalfar, e. delle tenebre, secondo che la loro dimora sia celeste o sotterranea. Le loro sedi sono accessibili agli uomini solo se essi lo permettono e in ogni caso un viaggio nelle loro dimore comporta gravi alterazioni dell’equilibrio psichico; si riuniscono per suonare e danzare, generalmente su colline. Era diffusa in tutto il mondo germanico l’usanza di un’offerta quotidiana agli e... Leggi

    Categoria: Mitologia
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    burro,
    danzare,
    colline
  10. Freir

    (ant. nord. Freyr) Divinità del paganesimo degli antichi Germani, il primo tra i Vani; accanto agli Asi principali, Odino e Thor, era oggetto di culto come terza divinità della grande triade del tempio di Uppsala. F. è la divinità della pace, del piacere, della fecondità degli uomini e della terra, funzione complementare a quella rispettivamente esercitata da Odino (la sovranità sull’intero mondo) e da Thor (la guerra). Accanto a F... Leggi

    Categoria: Mitologia
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    uppsala
  11. Reich ‹ràik›, Ebbe Kløvedal

    Scrittore danese (Odense 1940 - m. 2005). Redattore della combattiva Politisk revue (1965-67), presente in tutte le lotte radicali, nel 1970 aggiunse al suo nome quello di Kløvedal, il paese degli elfi, in omaggio a Tolkien. Polemico e utopista, ha spaziato dall'analisi politica alla lirica epica, dal teatro alla canzone, alla critica militante (Sampekroniken "Cronache della spugnola", 3 voll., 1975). Tra le sue opere narrative: Hvem var Malatesta ("Chi era M... Leggi

    Categoria: Biografie
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  12. Nano

    Individuo o specie animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto al normale: può dirsi con riferimento preciso al nanismo o in un senso più generico. Il fenomeno del nanismo destò sempre curiosità e n. furono  tenuti come oggetto di curiosità e di sollazzo, in Grecia e a Roma (da Tiberio a Domiziano) e nelle corti medievali e del Rinascimento (come buffoni; celebre l'alloggio loro riservato nel Palazzo Ducale di Mantova). Il mondo classico non favoleggiò molto intorno ai nani, raffigurati in caricature (per es... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ELFI

      ELFI (ted. mod. Elf, introdotto nel sec. XVIII, dall'ingl. elf; ant. e medio ted. Alp, pl. Elbi, Elbe, da Alb, di etimologia incerta, che si trova in composizione in nomi proprî comuni a tutti i dialetti germanici: Albwin, Albing, Alfred, ecc.). - Nella mitologia germanica sono esseri demoniaci, di natura più spesso benigna, di sesso maschile oppure femminile, dotati di caratteri soprannaturali, analoghi, per certi rispetti, a figure della mitologia classica, per esempio alle ninfe. Leggi

    • NANO

      NANO (gr. νάννος o νᾶνος; lat. pumilus, pumilio e nanus; fr. nain; sp. enano; ted. Zwerg; ingl. dwarf). - Nella mitologia germanica i nani sono esseri di natura demoniaca, affini agli Elfi con cui hanno comune l'origine e molti caratteri e coi quali vengono sovente confusi. Mentre i giganti rappresentano la forza bruta e la violenza cieca degli elementi, nei nani si personificano l'intelligenza, la scaltrezza, l'abilità ingegnosa, la benefica virtù del suolo terrestre. Leggi

    • GIGANTI

      GIGANTI (Γίγαντες). - Sono nati dalla Terra (Γῆ), dal sangue dell'evirato Urano, e formano un popolo selvaggio, criminale, affine però, sebbene più forte, più duraturo, più maestoso, alla stirpe umana e, come questa, mortale. Lanciano blocchi immensi di roccia e sono armati di corazza e lunga lancia (Omero ed Esiodo). Avversarî implacabili degli dei, vennero in lotta con questi; ma la causa principale della Gigantomachia è attribuita alla madre loro, che li generò appunto perché vendicassero la sorte dei Titani precipitati nel Tartaro. Leggi

    • SCHUBERT

      SCHUBERT, Franz Peter. - Compositore, nato a Vienna il 31 gennaio del 1797; morto ivi il 19 novembre del 1828. Il padre faceva a Vienna, nella parrocchia di Lichtenthal, il maestro di scuola elementare, ma era di razza campagnola, figlio di contadini della Moravia: come era di razza campagnola Maria Elisabetta Vietz sua moglie; cosa che non è priva d'importanza per la definizione e la comprensione dei caratteri essenziali della musica del figlio.Sembra accertato che Sch. abbia cominciato a manifestare la sua natura musicale e il suo amore per la musica all'età di cinque anni. Leggi

    • HEIBERG

      HEIBERG, Johan Ludvig. - Poeta danese, nato a Copenaghen il 14 dicembre 1791, morto il 25 agosto 1860 a Bonderup. Figlio di Peter Andreas H. (v.) e di Thomasine Gyllembourg (v.), marito di Johanne Luise Pätges (la maggiore attrice del suo tempo e squisita interprete delle sue opere), fu fra il 1825 e il 1840 lo scrittore che diede il tono alla letteratura danese. Leggi

    • DANIMARCA

      DANIMARCA (A. T., 63-64 e 65). - Stato dell'Europa settentrionale, situato allo sbocco del Mar Baltico.Sommario: Geografia: Delimitazioni e confini (p. 297); Coste (p. 297); Geologia e morfologia (p. 297); Clima (p. 298); Idrografia (p. 298); Flora e Fauna (p. 298); Popolazione (p. 299); Agricoltura, Industria e commercio (p. 300); Distribuzione e densità della popolazione (p. 302); Comunicazioni (p. 302). - Ordinamento dello stato: Ordinamento politico e amministrativo (p. 303); Organizzazione ecclesiastica (p. 303); Forze armate (p. 303); Finanze (p. 304); Organizzazione scolastica (p. Leggi

    • SILFIDI

      SILFIDI. - Nome femminile (maschile: silfo), di etimologia incerta (Paracelso lo avrebbe coniato, secondo alcuni sul modello del gr. σίλϕη "scarafaggio", secondo altri per influsso delle Suleviae, divinità celtiche ricordate in numerose iscrizioni anche di Roma e della Germania e di cui sarebbe rimasto vivo il ricordo), di genî dell'aria, affini agli Elfi. Nelle tradizioni popolari odierne dell'Europa centrale e della zona alpina in specie sono genî malefici, che si crede frequentino i prati e. Leggi

    • FREYR e FREYJA

      sugli Elfi. Leggi

    • FOKIN

      FOKIN, Michail Michajlovič. - Coreografo e danzatore, nato a Pietroburgo il 26 aprile 1880, morto a New York il 22 agosto 1942. Studiò la danza alla scuola di N. Volkov, perfezionandosi con Nicolas Legat e all'Accademia di contrappunto coreografico di C. Johannsen. Esordì nel 1905 col suo primo balletto: Aci e Galatea, e con un poema plastico per Anna Pavlova: Il Cigno, divenuto in breve famosissimo. Leggi

    • ASBJORNSEN

      ASBJØRNSEN, Peter Christian. - Naturalista e scrittore, celebre per la raccolta che curò, insieme con Jœrgen Moe, delle fiabe e leggende popolari norvegesi. Nacque a Cristiania il 15 gennaio 1812 da famiglia operaia di origine contadinesca. Seguị irregolarmente gli studî e mai non giunse alla laurea. Era, d'altronde, un pezzo di natura vergine, refrattario alla disciplina della scuola. Uomo semplice, rude, legato strettamente, come ogni natura popolana, a un suo elementare istinto di realtà, gran camminatore, pescatore, cacciatore, era la negazione dello studioso da gabinetto o da biblioteca. Leggi