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L’insieme delle manifestazioni culturali di opposizione ideologica (dette anche cultura alternativa), inizialmente proprie di gruppi emarginati, generalmente giovanili (beats, hippies, movimenti di contestazione ecc.), sviluppatesi a partire dagli anni Sessanta del Novecento con marcato carattere anticonformistico e con dichiarata avversione non solo alle manifestazioni della cultura ufficiale ma anche ad altri aspetti della vita e del costume della società (tra cui il consumismo... Leggi
diversità La condizione di chi è, o considera sé stesso, o è considerato da altri "diverso" (omosessuali, handicappati, emarginati, ecc.). In radiotecnica, sistema in d. (ingl. diversity system), sistema di ricezione atto a ridurre gli effetti dell'evanescenza dei segnali. Si distinguono: a) Sistema in d... Leggi
Nelle scienze sociali, situazione di chi viene ‘messo ai margini’ o in qualche modo estromesso dal sistema socio-culturale in generale, ovvero da una sua parte o sottosistema. Di e. si cominciò a parlare in Italia verso la fine degli anni 1960, per indicare la condizione di coloro che, in misura diversa, non partecipavano dei benefici e dei vantaggi della parte centrale della società: allora il termine ‘emarginato’ fu riferito anzitutto gli studenti e agli operai... Leggi
Scrittore e poeta italiano (n. Roma 1956). Le sue storie ruotano intorno a episodi di cronaca e all'alienazione della vita nei sobborghi romani; i suoi personaggi sono gli emarginati. Ha esordito con la raccolta di racconti Arabeschi della vita morale (1988), e successivamente ha pubblicato: Il polacco lavatore di vetri (1989); Orti di guerra (1997); Sintassi italiana (2001); Svenimenti (2004), lavoro quest'ultimo che gli è valso il Premio Viareggio; Tuttalpiù muoio (2006... Leggi
Nella storia del cristianesimo, la credenza e l’attesa del regno di Cristo in terra, prima del giudizio finale, riservato ai soli giusti e, secondo la maggior parte dei computi, destinato a durare 1000 anni (detto anche chiliasmo ). Il m... Leggi
Uomo che ha generato uno o più figli, considerato nella sua relazione con i figli stessi. Si dice anche di persona che abbia per legge autorità e mansioni paterne: p. adottivo , per adozione; p. putativo , che si ritiene p. di qualcuno senza esserlo in realtà. Con valore estensivo, al plurale, per indicare gli uomini della passata generazione o più genericamente gli antenati; riferito a divinità, ha il significato di progenitore, creatore, ed è insieme espressione di rispetto, amore, devozione... Leggi
religione Secondo il Codex iuris canonici, luogo destinato, su licenza dell’Ordinario, al culto divino in favore di una comunità o di un gruppo di fedeli e al quale possono accedere anche altri fedeli con il consenso del superiore competente; sono considerati o. a tutti gli effetti anche le cappelle dei cimiteri appartenenti a qualche comunità o ceto di persone. Tradizionalmente gli o. erano cappelle isolate, di piccole dimensioni, diffusi fin dai primi tempi del cristianesimo, attigui ai monasteri o alle chiese. I castelli feudali ebbero o... Leggi
Genericamente, la massa delle classi con redditi bassi o minimi, in contrapposizione alle minoranze detentrici del potere economico.Il termine ebbe origine in età romana. Esso indicava, nell’ambito della divisione della popolazione di Roma la classe inferiore, che seguiva alle 5 classi di possidenti dell’ordinamento centuriato attribuito dalla tradizione a Servio Tullio (6° sec. a.C.)... Leggi
Secondo un’ampia accezione, il grande spazio peninsulare e insulare dell’estrema Asia sud-orientale abitato da genti malesi, grosso modo corrispondente alla Penisola di Malacca e alla maggior parte delle isole indonesiane. Secondo un’accezione più restrittiva, invece, si riferisce alla sola Malaysia Peninsulare (➔ Malaysia). antropologiaI Malesi formano un gruppo etnico diffuso in vari paesi dell’Asia sud-orientale, e soprattutto nella Malaysia, dove dominano politicamente... Leggi
povertà Stato di indigenza consistente in un livello di reddito troppo basso per permettere la soddisfazione di bisogni fondamentali in termini di mercato, nonché in una inadeguata disponibilità di beni e servizi di ordine sociale, politico e culturale. economia 1. Significati e misurazioniIn economia il termine p. esprime una molteplicità di significati. La p. rappresenta difatti un fenomeno legato allo sviluppo della società ed è, dunque, un fenomeno complesso analizzabile sotto diversi aspetti. La p... Leggi
è dato largo spazio anche alle s. degli emarginati e dei subalterni.... Leggi
Nome d'arte dell'attore cinematografico statunitense Nicholas Kim Coppola (n. Long Beach 1964). È nipote di F. F. Coppola che lo ha diretto in Rumble fish (Rusty il selvaggio, 1983), Cotton club (1984), Peggy Sue got married (1986). Si è messo in evidenza con Birdy (Birdy. Le ali della libertà, 1984), Raising Arizona (Arizona junior, 1987) e Moonstruck (Stregata dalla luna, 1988). Ha spesso portato sullo schermo personaggi emarginati ed estremi, di origine proletaria... Leggi