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Poeta belga di lingua francese (Saint-Amand, Anversa, 1855 - Rouen 1916). Nelle prime liriche (Les Flamandes, 1883; Les Moines, 1886) s'ispirò ai temi della tradizione fiamminga, che riprese più tardi nel ciclo di Toute la Flandre (I. Les tendresses premières, 1904, La guirlande des dunes, 1907; II. Les héros, 1908, Les villes à pignons, 1910; III. Les plaines, 1911). Un'inquietudine e un cupo misticismo tipicamente fiamminghi si rispecchiano nei libri Les soirs (1888), Les... Leggi
Scrittore belga di lingua francese (Ougrée, Liegi, 1866 - Bruxelles 1945). Dopo aver compiuto i proprî studî a Liegi, si recò a Parigi dove si di stinse come critico e come poeta minuzioso e prezioso. Le sue raccolte di poesie, Chantefable un peu naïve (1891), Clartés (1901), La flamme immortelle (1925), riflettono un animo sensibile alle preziosità e alle armonie verbali... Leggi
Pittore (Bruxelles 1849 - Ixelles 1924), cugino di Émile; allievo dell'accademia di Bruxelles, dipinse interni e nature morte vivamente realistiche. Opere nei musei di Bruxelles e di Anversa.... Leggi
VERHAEREN, Émile. - Poeta belga di lingua francese, nato a Saint-Amand, presso Anversa, il 21 maggio 1855, morto, travolto da un treno, a Rouen, il 27 novembre 1916. Finiti gli studî di giurisprudenza, pensò in un primo momento di esercitare l'avvocatura, a Bruxelles; ma, incoraggiato da Camille Lemonnier, si diede alla letteratura. Il suo primo volume di versi, Les Flamandes, è del 1883; e da allora in poi l'opera sua continuò a svilupparsi senza interruzione, fino alla vigilia della sua. Leggi
BELGIO (A. T., 44; fiamm. België; fr. Belgique).Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 505); Geologia e morfologia (p. 505); Clima (p. 507); Idrografia (p. 507); Flora (p. 508); Suddivisioni naturali (p. 508); Dati sulla popolazione e cenni etnografici (p. 508); case e villaggi (p. 510); Circoscrizioni amministrative (p. 511); Condizioni economiche (p. 511); Comunicazioni (p. 514); Distribuzione della popolazione (p. 515). - Ordinamento dello stato: Costituzione ed amministrazione (p. 516); Organizzazione ecclesiastica (p. 517); Forze armate (p. 517); Finanze (p. 518). Leggi
SIMBOLISMO. - Nel 1885 Jean Moréas in una replica (sul XIXme Siècle, 11 agosto) a P. Bourde, collaboratore del Temps, il quale aveva tacciato Verlaine, Mallarmé e i loro seguaci di "decadentismo" (v.), li definiva invece poeti "simbolici" (symboliques) e nell'86 continuava (supplemento del Figaro, 18 settembre) a propugnare codesta definizione (piaciuta a qualche critico sottile, come E. Hennequin) contro quella foggiata dai detrattori. Leggi
PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31). - Capitale della Francia da più di nove secoli, sede del governo e del parlamento, centro intellettuale, artistico, finanziario che col suo prestigio sorpassa la funzione di capitale nazionale e assurge a quello di metropoli mondiale.Sommario. - Geografia: Posizione (p. 331); Clima e idrografia (p. 331); Il sito della città (p. 331); Vicende dello sviluppo (p. 331); Entità dello sviluppo topografico (p. 332); Dati demografici (p. 332); Aspetti della vita economica (p. 333); Il centro e i quartieri (p. 335); Fortificazioni (p. 336). - Storia (p. 337). Leggi
Fu un poeta di lingua francese, tra i maggiori esponenti della scuola poetica del simbolismo minore. Con l'inizio del secolo XIX si registra un mutamento di sensibilità che porta alla ricerca, nella poesia, di una maggiore intimità e quotidianità. I poeti del simbolismo minore lasciano da parte i toni elevati che avano preso piede con D'Annunzio: cantano l'esperienza umile di tutti i giorni. Leggi su
Nacque a Tournai e studiò a Ghent, dove si fece amico del poeta Emile Verhaeren. Rodenbach esercitò le professioni di avvocato e giornalista. Trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita a Parigi come corrispondente del "Journal de Bruxelles" ed era amico intimo di Edmond de Goncourt. Pubblicò otto raccolte di poesie e quattro romanzi, oltre a racconti, opere teatrali e opere di critica. Leggi su
Era fiammingo di nascita ma di espressione francofona, come prima di lui già Maurice Maeterlinck, Émile Verhaeren o Georges Rodenbach. Ciò nonostante, non rinnegò mai la sua ascendenza fiamminga: in tarda età ebbe anzi ad esprimere rammarico per non aver potuto scrivere nella lingua dei suoi avi. Vita Allevato in una famiglia borghese, inizia i suoi studi a Mechelen (Malines) e li Leggi su
L'unanimismo è stata una corrente letteraria sviluppatasi in Francia dal 1906 intorno al gruppo dell' Abbazia di Crétil, composto principalmente da René Arcos, Georges Duhamel e Charles Vildrac. Il termine, derivato da una raccolta di Jules Romains, La vie unanime, del 1908, riflette la tendenza a ricercare la comunione del poeta coi sentimenti quotidiani degli uomini semplici, con l'"anima Leggi su
Cresciuto a Bruges studiò legge a Bruxelles. Lasciò velocemente la facoltà per iscriversi all'Académie royale des beaux-arts de Bruxelles; il suo principale insegnante fu Xavier Mellery. Durante un viaggio a Parigi nel 1877 fu grandemente influenzato da Delacroix e da Gustave Moreau. Fu affascinato anche dai Preraffaelliti e, in particolare, da Edward Burne-Jones. Nel 1883 fu uno dei Leggi su
Nacque a Costantinopoli nel 1872 figlio di orafo. Fu educato nella locale scuola Makruhian e poi alla scuola Kedronakan. La sua attività letteraria iniziò precocemente, con la pubblicazione di saggi e articoli e la traduzione per diversi periodici: Burastan Mankantz, Arevelik, Masis, Hayrenik. Nel 1895 assunze direzione di un altro periodico Tsaghik, tale attività ebbe una vita breve, Leggi su
Biografia Nadia Boulanger nasce in una famiglia di musicisti già da quattro generazioni. Incoraggiata da suo padre, Ernest (1815-1900), compositore, direttore d'orchestra e professore di canto, comincia a studiare l'organo e la composizione a nove anni. Dal 1903 diventa organista sostituta di Gabriel Fauré a l'organo della Chiesa de La Madeleine. Al Conservatorio di Parigi è allieva di Leggi su
Discendente del noto navigatore francese La Pérouse, è stato uno dei più importanti anarchici francesi all'inizio del XX secolo. Vita D'Axa faceva parte della cavalleria, ma disertò spostandosi in Belgio e venne esiliato in Italia nel 1889. Secondo una leggenda popolare, d'Axa durante la sua permanenza in Italia era incerto tra diventare un anarchico o un religioso quando venne accusato Leggi su
Fu attivo fin dagli anni ottanta del XIX secolo all'interno delle cerchie letterarie gravitanti intorno all'Università Imperiale di Tōkyō. Dopo la morte del suo mentore Kitamura Tōkoku (1894), prese il suo posto nella direzione della rivista letteraria Bungakukai (Mondo letterario). Fin dagli anni dell'università, Bin si segnalò per la facilità di apprendimento delle lingue e per la Leggi su
Mediatore fra le nazioni, animato da sentimenti pacifisti e umanisti, è noto come autore di parecchie novelle e biografie. Vita Infanzia e gioventù Stefan Zweig era il secondo figlio dell'industriale ebreo Moritz Zweig (1845–1926) e sua moglie Ida, nata Brettauer (1854–1938). La sua gioventù era influenzata dalla sicurezza economica della famiglia e dal clima artistico e intellettuale Leggi su