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Ramo della zoologia che si occupa dello studio degli Insetti. I molteplici motivi di interesse, di ordine economico, scientifico, medico e amatoriale, hanno determinato una notevole affermazione di questa disciplina, la cui specializzazione ha raggiunto livelli elevati.1. Cenni storiciLe prime notizie scientifiche sugli insetti si trovano in Aristotele, che descrisse la metamorfosi di alcuni insetti, ma l’e. si sviluppò a partire dal 16° sec., grazie all’invenzione del microscopio e agli studi di scienziati come U. Aldrovandi, K. von Gesner, J. Jonston, e nel 17° sec Leggi
Sociobiologo statunitense (n. Birmingham, Alabama, 1929); insegnante di zoologia alla Harvard University (1955), poi lecturer presso il Kings College di Cambridge, dal 2007 è prof. di entomologia alla Harvard University. In Sociobiology: the new synthesis (1975; trad. it. 1979) estende il darwinismo allo studio del comportamento sociale e delle società animali affermando, nel contempo, la possibilità di studiare la specie umana anche attraverso l'analisi sociobiologica... Leggi
In entomologia, sottile membrana chitinosa che si trova nell’intestino medio degli Insetti. Secreta da cellule della parete cefalica dell’intestino medio, si continua per tutta la lunghezza di questo, avvolgendone come un manicotto il contenuto. Attraverso la membrana passano sia gli enzimi digestivi secreti dalle cellule intestinali, sia, in senso contrario, le sostanze rese solubili dagli enzimi.... Leggi
Ramo delle scienze biologiche che studia la vita del mondo animale, in tutte le sue manifestazioni. Si divide in varie sezioni. La sistematica zoologica studia gli animali sotto l’aspetto descrittivo, e li classifica, per quanto possibile, secondo le loro affinità filogenetiche (➔ classificazione). La sistematica si suddivide a sua volta in mammalogia o teriologia (studio dei Mammiferi), ornitologia (Uccelli), erpetologia (Rettili e Anfibi), ittiologia (Pesci), entomologia (Insetti... Leggi
In zoologia, e specialmente in entomologia, l’alimentazione dei piccoli e delle larve. Nidi pedotroficiI nidi in cui si sviluppano e vivono fino allo sfarfallamento le larve di Insetti cui la madre ha fornito il cibo necessario.... Leggi
Entomologo italiano (Padova 1863 - Firenze 1927); prof. di zoologia generale e agraria alla Scuola superiore di agricoltura di Portici (1890), poi (1903) direttore della Stazione di entomologia agraria di Firenze. Studiò gli Acari, varî Insetti parassiti (cocciniglie, mosca dell'olivo, ecc.), i mezzi di lotta contro la mosca; introdusse in Italia Prospaltella berlesei, parassita endofago della cocciniglia del gelso (Diaspis pentagona) per limitare la diffusione di... Leggi
Entomologo italiano (Vigevano 1886 - Bologna 1970); prof. univ. dal 1926, ha insegnato entomologia agraria a Bologna. Socio nazionale dei Lincei dal 1957. Autore d'importanti ricerche sugli insetti dei fichi e la caprificazione, sulla morfologia e biologia comparata degli insetti a regime specializzato, sugli Imenotteri aculeati, ecc., e del trattato Introduzione allo studio dell'entomologia (2 voll., 1951).... Leggi
Botanico e paleontologo (Henau, San Gallo, 1809 - Losanna 1883). Professore di botanica ed entomologia all'univ. di Zurigo (dal 1835), i suoi principali campi di indagine furono la paleobotanica (in partic. la flora del Terziario), la biogeografia e l'entomologia. Il suo Flora fossilis arctica (1868-83), in cui sono descritte 2632 specie di piante, 1627 delle quali nuove, è considerato la più importante opera di paleobotanica apparsa fino ad allora.... Leggi
Entomologo (Bologna 1908 - Padova 1979); prof. univ. dal 1951, ha insegnato entomologia agraria a Padova. La sua attività scientifica si è svolta in varî campi: morfologia e biologia di alcuni ordini di insetti, sistematica dei Rincoti. Tra le opere: Fauna d'Italia: Rhyncota (1967); Entomologia generale e applicata (in collab., 1972).... Leggi
biologiaPiccola rete a sacco a maglie strette, che serve alla raccolta di animali per ricerche biologiche. I r. planctonici servono per la pesca del plancton; vengono calati a una certa profondità, trascinati per un tempo determinato dalla barca in movimento, in modo da filtrare una certa quantità d’acqua, poi issati per la raccolta del materiale pescato. Le dimensioni variano da circa 1 m di lunghezza e 20 cm di diametro di apertura fino a un massimo di 5-6 m di lunghezza e 1 di diametro.I r... Leggi
chimicaSi dice di sostanza che non presenta reazione acida o basica; così, per es., è n. un sale che, sciolto in acqua, produce ioni che, essendo acidi e basi di Brönsted debolissimi, non mostrano tendenza a dare reazioni acido-base con il solvente cosicché la soluzione si mantiene neutra; si comportano in questo modo le soluzioni acquose dei sali degli acidi forti e delle basi forti (cloruro di sodio ecc.). Dal punto di vista della concentrazione idrogenionica si definisce come n. una soluzione acquosa che presenti un valore del pH uguale a 7 (➔ neutralizzazione)... Leggi
botanicaL’insieme dei fasci vascolari di una foglia o anche un singolo nervaturanervo. tecnica Nelle costruzioni civili e meccaniche, trave, costola, o risalto che, sporgendo da una struttura continua (solaio, volta, piastra), ne aumenta notevolmente la resistenza a flessione. Talvolta le n. possono essere conglobate nella struttura continua medesima e non sono visibili all’esterno; in tal caso la funzione di irrigidimento è dovuta all’uso per le n. di materiali più resistenti di quelli usati per la rimanente struttura: è quanto avviene, per es... Leggi