1. Epigenesi

    Teoria secondo la quale le cellule embrionali si differenziano in successivi stadi di sviluppo. Il termine risale al 17° sec., all’epoca della disputa tra i preformisti, secondo i quali lo sviluppo di un organismo non era altro che il dispiegarsi di un piano preordinato contenuto in potenza nell’uovo fecondato (l’homunculus), e gli epigenisti che invece pensavano che esso fosse determinato da cause insite nelle dinamiche dello sviluppo stesso.1. Studi di genetica molecolareNegli anni 1940 C.H Leggi

    epigenesi si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    epigenesi Teoria embriologica, nata nel 18° sec

    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

      Concetto posto al centro del dibattito storico sulla generazione e l’embriogenesi iniziato nella seconda metà del XVII sec. e durato fino alla fine del XVIII

    Enciclopedia Italiana (1932)

    (dal gr. ἐπί "dopo" e γένεσις "generazione"

  2. Metilazione

    Operazione (detta anche trans;metilazione) mediante la quale si introducono in un composto uno o più gruppi metilici −CH3. È largamente usata nell’industria chimica per la preparazione di numerosi composti (dimetilanilina, metolo, naftilmetiletere, tereftalato dimetilico ecc.). Come agente di m. vengono usati il metanolo con acido solforico, il cloruro di metile, il solfato dimetilico, il diazometano, derivanti organometallici ecc. In biochimica, la m. rappresenta uno dei principali meccanismi della cosiddetta modificazione post-trascrizionale delle proteine. La m... Leggi

  3. Globina

    La componente proteica dell’emoglobina. Tutti i geni funzionali delle g. hanno sia la stessa struttura generale, divisa in 3 esoni, sia sequenze nucleotidiche molto simili; è lecito pertanto ipotizzare che tutti i geni delle g. siano derivati da un singolo gene ancestrale che si è duplicato e poi modificato nel corso dell’evoluzione per formare emoglobine adatte alla diversa complessità degli organismi. Nell’uomo i geni globinici fanno parte di due clusters di geni chiamati α e β, localizzati rispettivamente sui cromosomi 16 e 11... Leggi

  4. Silenziamento

    In genetica molecolare, inattivazione dell’espressione genica. Anche se comprende i fenomeni di controllo epigenetico dell’espressione genica mediati da modificazioni ereditabili del DNA (➔ metilazione) o della struttura della cromatina, il termine si riferisce più specificamente a un gruppo di fenomeni di inattivazione dell’espressione genica indotti da interazioni fra sequenze di DNA omologhe.Uno dei primi casi studiati di s. genico determinato dall’interazione tra alleli è stato il fenomeno osservato nelle piante e chiamato paramutazione... Leggi

  5. Silice

    Biossido di silicio, di formula SiO2. Allo stato libero o combinato è uno dei costituenti più abbondanti della crosta terrestre; può esistere in diverse forme cristalline, criptocristalline e amorfe... Leggi

  6. Ereditarieta

    ereditarietà Proprietà caratteristica degli esseri viventi di trasmettere alla progenie, per mezzo del patrimonio genetico, le informazioni relative ai caratteri morfologici e fisiologici (eredità o patrimonio ereditario ). Le prime descrizioni sui meccanismi dell’e. sono dovute, nella seconda metà del 19° sec., alle ricerche di G. Mendel, il quale formulò le leggi dell’e. in base ai risultati ottenuti da incroci ripetuti in varie specie di piante. Nel 20° sec. i genetisti hanno poi chiarito quali sono i veicoli fisici dell’e... Leggi

  7. Neuroscienze

    Insieme delle discipline che studiano i vari aspetti morfofunzionali del sistema nervoso mediante l’apporto di numerose branche della ricerca biomedica, dalla neurofisiologia alla farmacologia, dalla biochimica alla biologia molecolare, dalla biologia cellulare alle tecniche di neuroradiologia. 1. SviluppiStoricamente le n. nascono con l’identificazione del neurone quale unità cellulare autonoma e funzionalmente indipendente del sistema nervoso... Leggi

  8. Nucleici, acidi

    Molecole complesse di grandi dimensioni attraverso le quali avviene la trasmissione dell’informazione genetica. Sono presenti nelle cellule di tutti gli organismi (animali e vegetali), dai più semplici procarioti ai più complessi eucarioti, sotto forma di acido desossiribonucleico, DNA (deoxyribonucleic acid) e di acido ribonucleico, RNA (ribonucleic acid)... Leggi

  9. Imprinting

    biologia I. genetico(o genomico). Forma di eredità epigenetica nella quale, durante la formazione dei gameti, viene modificato il livello di espressione di un gene o di un cromosoma. 1. Caratteri generaliLe cellule somatiche dello zigote serbano la memoria delle modificazioni avvenute in uno dei gameti parentali e sono pertanto marcate (imprinted ). L’i. condiziona l’espressione del gene paterno o materno in quell’individuo, ma non nei discendenti... Leggi

  10. Genoma

    In biologia, il corredo aploide dei cromosomi di una cellula, con i geni in essa contenuti. 1. Il Progetto genomaNel 1990 negli Stati Uniti è iniziato ufficialmente il progetto di ricerca internazionale denominato Progetto genoma umano o HGP (Human genome project), coordinato dal Dipartimento per l’energia (DOE, Department Of Energy) e dal Centro nazionale di ricerca sul g. umano, che fa parte dei National Institutes of Health (NIH)... Leggi

  11. Regolazione

    Intervento su fatti, fenomeni, processi naturali (anche fisici o fisiologici) o meccanici, per modificarne o disciplinarne le condizioni o lo svolgimento, in base a determinate esigenze. biologiaGli organismi viventi costituiscono una complessa macchina biochimica in cui le varie reazioni, in ciascun particolare stadio del ciclo di una cellula o dello sviluppo di un organismo, devono svolgersi in maniera ordinata ed essere compatibili fra loro... Leggi

  12. Cellula

    biologiaUnità morfologica e fisiologica elementare di tutti gli organismi animali e vegetali; questi possono essere costituiti da una o più cellule. Il termine c. è stato introdotto in biologia nel 1665 da R. Hooke, che per primo osservò le c. al microscopio; furono poi M. Schleiden e T. Schwann, nel 1838-39, a definire la c. come unità fondamentale dei viventi (teoria cellulare)... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • EPIGENESI

      EPIGENESI (dal gr. ἐπί "dopo" e γένεσις "generazione". - Secondo le teorie dominanti nel secolo XVIII, lo sviluppo degli organismi non sarebbe stato altro che una evolutio, un accrescimento di parti totalmente preesistenti nel germe, talché l'organismo nascituro sarebbe stato preformato in ogni sua parte (teoria della preformazione), secondo alcuni (ovisti) nell'uovo, secondo altri (animalculisti, vermicellai) nello spermio. Invece, secondo la teoria dell'epigenesi, già ammessa da Aristotele e. Leggi

    • EMBRIOLOGIA

      EMBRIOLOGIA (fr. embryologie; sp. embriología; ingl. embryology; ted. Embryologie, Entwicklungsgeschichte). - È quel ramo delle scienze biologiche che studia il processo di sviluppo d'un organismo dall'uovo, cioè la formazione dell'embrione. L'embriologia ha potuto svilupparsi soltanto dopo la scoperta del microscopio e progredire col perfezionarsi della tecnica microscopica.La storia dell'embriologia comincia col sec. Leggi

    • LABRIOLA

      LABRIOLA, Antonio. - Filosofo marxista, nato a Cassino il 2 luglio 1843, morto a Roma il 12 febbraio 1904, discepolo e familiare di B. Leggi

    • TERATOLOGIA

      TERATOLOGIA (dal gr. τέρας "mostro" e λόγος "discorso"). - È lo studio delle mostruosità o delle anomalie morfologiche dell'intero individuo o di parte di esso, prendendo questi termini come sinonimi di gradi più o meno avanzati di una deviazione di forma dal tipo fondamentale di una specie; però le semplici variazioni dal tipo specifico (variabilità), come le variazioni di razza, non debbono essere considerate come deviazioni specifiche, quindi non sono anomalie. Leggi

    • MENTE

      MENTEPremessa.Collocata com'è al punto d'incontro tra speculazione gnoseologica, metafisica, etica e teologica, nel corso del pensiero occidentale la m. e le funzioni a essa attribuite sono state considerate come l'elemento differenziante dell'uomo rispetto agli animali. Se il pensiero antico e medievale davano per scontata l'esistenza di un'''anima'' come principio della vita psichica interiore e spesso in rapporto con una realtà divina, è comunque soltanto in epoca moderna che la m. Leggi

    • WOLFF

      WOLFF, Kaspar Friedrich. - Biologo, nato a Berlino nel 1733, morto a Pietroburgo il 22 febbraio 1794. Seguì gli studî di medicina a Berlino (sotto la direzione di J. F. Meckel il vecchio) e a Halle, e si addottorò nel 1759.Durante la guerra dei Sette anni servì come medico nei lazzaretti della Slesia, e poi si recò a Pietroburgo, chiamato da Caterina di Russia all'Accademia delle scienze.L'opera sua più famosa è la tesi di laurea: Theoria generationis (1759; ed. ted., Gottinga 1760, 2ª ed. lat., Halle 1774; trad. ted. di P. Samassa, in Ostwald, Klassiker d. exakten Wissensch., nn. Leggi

    • BRIE

      BRIE (A. T., 32-33-34). - Si designa con questo nome una regione d'altipiani ad E. di Parigi, che si estende tra la Marna e la Senna ed è limitata ad E. dalla pianura della Sciampagna. Essa è formata da rocce di travertino (calcari trasformati per epigenesi in una roccia silicea e cavernosa con argille rosse) dell'Eocene, che posano su argille verdi, le quali coronano la serie delle marne gessose del Ludien. L'altipiano sale da 70 a 250 m. fino alla côte, che si estende da Reims a Troyes per. Leggi

    • RAPAPORT

      RAPAPORT, David. - Epistemologo e psicanalista nordamericano, di origine ungherese; nato a Munkács, od. Mukačevo, il 30 settembre 1911, morto a Stockbridge, Massachusetts, il 14 dicembre 1960. Immigrato negli Stati Uniti nel 1938, lavorò dapprima alla Menninger Clinic di Topeka (Kansas) e poi, dopo il 1948, all'Austen Riggs Center di Stockbridge (Massachusetts). Già nella sua prima importante opera (Emotions and memory, 1942) tentò un'integrazione dei dati psicanalitici, clinici e sperimentali in una visione unitaria che tenesse conto delle influenze emotive sui processi cognitivi. Leggi

    • TAGO

      TAGO (A.T., 37-38; 39-40; 41-42). - Il più lungo e importante fiume della penisola iberica (spagnolo Tajo, portoghese Tqo). Ha le sue sorgenti a 1593 m. d'altezza nel gruppo dei M. Universali un'ottantina di km. appena dal Mediterraneo, nello stesso nodo idrografico (Muela de S. Felipe) da cui si originano lo Júcar, il Cabriel e il Guadalaviar. Dopo un breve corso montano, nel quale discende precipite verso NO. Leggi

    • FONTANA

      FONTANA, Felice. - Naturalista e fisiologo, nato il 15 aprile 1730 a Pomarolo (Trento), morto a Firenze il 19 marzo 1805. Fu professore nelle università di Roma e di Pisa. Nel 1765, il granduca Pietro Leopoldo II lo chiamò a Firenze nominandolo contemporaneamente fisico di corte e direttore del gabinetto di fisica del palazzo Pitti. Leggi