quadrumviri

Dizionario di Storia (2011)

In epoca fascista, termine che designò il segretario del Partito nazionale fascista, M. Bianchi, e i tre comandanti generali delle squadre d’azione, E. De Bono, C.M. De Vecchi e I. Balbo, ai quali in una riunione a Milano (16 ott. 1922), su proposta di B. Mussolini, fu affidato il compito di Leggi

L'Università Cattolica per l'Italia

Cristiani d'Italia (2011)

  1. Un progetto nazionale La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza [...] con gli ambiti culturali e spirituali ideati da Gemelli. Le inclinazioni emerse in epoca fascista l’avevano indirizzata a non confinare le proprie energie all’interno di un ... Leggi

L'insegnamento della religione

Cristiani d'Italia (2011)

1.Introduzione In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La [...] giuridico per la prima volta con la legge del 30 ottobre 1930, dunque in piena epoca fascista. Esso andava ormai rivisto e aggiornato. L’intesa, iniziata nel 1977, si concluse solo ... Leggi

I cattolici e la Costituente

Cristiani d'Italia (2011)

1. I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’ [...] vaticana (il «sovrano pontefice»), e questo era stato suffragato dall’introduzione in epoca fascista del culto di «Cristo Re». Si aggiunga che la diplomazia vaticana tutto sommato ... Leggi

I giornali: ombra e riflesso

Cristiani d'Italia (2011)

I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da [...] , cit., pp. 626-628; ma anche F. Traniello, L’episcopato piemontese in epoca fascista, in Chiesa, Azione cattolica e fascismo nell’Italia settentrionale durante il pontificato di ... Leggi

Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII

Cristiani d'Italia (2011)

  1. Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio X, la varietà [...] Bologna 1999, pp. 42 seg. 67 F. Traniello, L’episcopato piemontese in epoca fascista, in Chiesa, Azione cattolica e fascismo nell’Italia settentrionale durante il pontificato di ... Leggi

Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento

Cristiani d'Italia (2011)

  1. Crisi modernista e risveglio religioso Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono nei primi [...] , fatto di aperture e pericolosi ripiegamenti conservatori, in cui, specie in epoca fascista, la secolarizzazione era vista come il nemico da abbattere nelle sue manifestazioni ... Leggi

La questione della libertà religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare

Cristiani d'Italia (2011)

  1. ‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione nei primi anni Cinquanta Gli studi sulla libertà religiosa si sono tradizionalmente [...] ’identità della Corte rispetto alle altre istanze di una magistratura formatisi culturalmente in epoca fascista e che fino al 1956 era stata in sua assenza titolare dell’esercizio ... Leggi

Delitti contro la personalità dello Stato

Diritto on line (2012)

Delitti contro la personalità dello Stato Abstract I delitti contro la personalità dello Stato rievocano, nella stessa definizione formale, il clima totalitario [...] parzialmente innovativi, risulta ormai frammentario e scarsamente ordinato. È comunque in piena epoca fascista che vede la luce l’attuale codice penale, in cui le figure criminose ... Leggi
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