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Ciascuno dei due punti d’incontro dell’eclittica con il piano dell’equatore celeste, e anche ciascuno degli istanti in cui il Sole, percorrendo annualmente l’eclittica, passa per essi: e. di primavera (21 marzo), e. di autunno (23 settembre). La denominazione aequinoctium (dal latino aequus «uguale» e nox «notte») deriva dal fatto che agli e. la durata del giorno è perfettamente uguale a quella della notte in ogni punto della superficie della Terra. Anno equinozialeIntervallo di tempo intercorrente tra due successivi passaggi del Sole all’e. di primavera Leggi
astronomia Ciascuno dei quattro intervalli di tempo (s. astronomiche) nei quali l’anno resta diviso dai passaggi del Sole agli equinozi e ai solstizi (v. fig.): primavera, con inizio al passaggio del Sole all’equinozio omonimo, intorno al 21 marzo (declinazione del Sole nulla); estate, con inizio al passaggio del Sole al solstizio omonimo, intorno al 21 giugno (declinazione +23°27′); autunno, con inizio al passaggio del Sole all’altro equinozio, intorno al 23 settembre; inverno, con... Leggi
Sistema convenzionale di divisione del tempo: l’intervallo base di tale divisione è di solito l’anno (c. annuale ), la cui durata è fissata in modo che si discosti il meno possibile dalla durata media astronomica (➔ anno). I c. lunari sono basati sul moto della Luna (anno di 12 lunazioni); lunisolari sono invece i c. basati sulla coincidenza dei mesi con le lunazioni, però in modo che le stagioni (dipendenti dal moto del Sole) si ripetano nei medesimi periodi dell’anno.I c... Leggi
Gāhānbār Festività del calendario e rituale zoroastriano, legate alle stagioni dell’anno avestico: il G. per eccellenza era quello del 15-20 marzo (mese di fravartīn) corrispondente alla fine dell’anno, alla vigilia dell’equinozio di primavera.... Leggi
In astronomia, quello dei due punti di intersezione dell’eclittica con l’equatore celeste (punti equinoziali), in cui si trova il Sole all’equinozio di primavera, ossia quando esso, descrivendo l’eclittica, passa dall’emisfero australe a quello boreale. È detto anche punto gamma.... Leggi
astronomia P. degli equinoziFenomeno consistente nel fatto che il Sole ritorna al punto vernale γ prima di avere compiuto un’intera rivoluzione sull’eclittica, così che il ritorno del Sole all’equinozio di primavera precede il suo ritorno alla stessa posizione sulla sfera celeste. L’effetto è dovuto principalmente all’azione combinata del Sole e della Luna, e in minor misura all’azione di tutti i pianeti, sul rigonfiamento equatoriale terrestre... Leggi
nawrō´z Festa iranica dell’equinozio di primavera (21 marzo), con cui si iniziava l’anno persiano.... Leggi
Poeta e narratore italiano (n. Porto Maurizio, Imperia, 1945). Insegnante di filosofia e collaboratore di numerose riviste, si è interessato, come studioso, ai procedimenti metaforici (La metafora barocca: saggio sulle poetiche del Seicento, 1972, e il vol. miscellaneo La metafora, 1978, da lui curato). Nei suoi primi libri di versi, raccogliendo in modo originale l'eredità della "linea ligure" (C. Sbarbaro, M. Novaro, ecc... Leggi
Zona della sfera celeste intorno all’eclittica, delimitata da due cerchi paralleli a questa e distanti 9°, l’uno a N e l’altro a S. 1. Caratteri astronomiciLo z. ha quindi 18° di larghezza; esso è diviso in 12 parti uguali, di 30° ciascuna, in corrispondenza delle 12 costellazioni zodiacali : Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Aquario e Pesci. I pianeti e la Luna si muovono sempre dentro la fascia dello z... Leggi
Regione storica della Grecia centrale, abitata dagli Etoli . Gli antichi Greci distinguevano una vecchia E. (ἡ ἀρχαία Αἰτωλία) e un’E. ‘aggiunta’ (ἡ ἐπίκτητος Αἰτωλία). La prima, in buona parte piana, tra i fiumi Acheloo ed Eveno, formava la parte più fertile e popolata della regione (vigne, olivi, cereali); qui sorgeva il capoluogo, Termo, situato presso il Lago Triconide. L’altra parte, l’aspra zona che s’innalza a E, culminando con il M. Corace (od. Chiona, 2510 m), fu conquistata in secondo tempo dagli antichi Etoli... Leggi
Intervallo di tempo al termine del quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce un determinato punto del cielo a passare per un meridiano qualunque. astronomiaPoiché gli astri sono dotati di movimento sensibile sulla vòlta celeste, i g. che essi definiscono sono diversi l’uno dall’altro. Si distinguono, dunque:G. sidereo o siderale Intervallo di tempo che separa due passaggi di una stessa stella al meridiano di un dato luogo e corrisponde al periodo della rotazione, pressoché uniforme, della Terra: esso vale 23h 56m 4,091s. G... Leggi
(gr. Νίκαια) Antica città della Bitinia (od. İznik, Turchia). Fondata nel 316 a.C. da Antigono Monoftalmo e ingrandita da Lisimaco, sotto il dominio romano fu importante centro stradale. Fu la seconda città dell’Impero d’Oriente; conquistata nel 1078 dal sultano Solimano, fu liberata nel 1097 dai crociati di Goffredo di Buglione, in marcia verso Gerusalemme. Della città romana sono conservati soltanto importanti resti del teatro, di età traianea, e notevoli tombe e necropoli. La cattedrale di S. Sofia, a 3 navate, in rovina, è forse del 5° sec.; nel 14° sec. fu mutata in moschea... Leggi