Ertebølle Località dello Jylland settentrionale (Danimarca) da cui trae nome una cultura del Mesolitico finale scandinavo, suddivisa in 3 fasi: la più antica (4500-4000 a.C.) è caratterizzata da asce nucleiformi e piccole punte litiche; quella intermedia (4000-3600 a.C.) da asce su scheggia, martelli litici, punte di freccia a tranchant trasversale, raschiatoi concavi su lama e dalla comparsa della ceramica; nella più recente (3600-3100 a.C.) compaiono piccole lucerne fittili e vasi realizzati con la tecnica del cercine. Leggi
Periodo più recente dell’età della pietra, definito dall’uso di strumenti di pietra levigata mentre perdurano, sempre più perfezionati, strumenti di pietra scheggiata, di tradizione paleolitica. Il N. è caratterizzato da un cambiamento fondamentale nel modo di vita dell’uomo: da cacciatore-raccoglitore, e quindi da un’economia parassitaria, questi passa a produttore del proprio cibo con l’allevamento del bestiame e l’agricoltura. 1... Leggi
(svedese Skandinavien, norvegese Skandinavia) Regione dell’Europa settentrionale corrispondente alla Penisola Scandinava; comprende la Svezia e la Norvegia (773.842 km2). È delimitata a N dal Mar di Barents, a E dal Mar Baltico e dal Golfo di Botnia, a S dallo Skagerrak e dal Kattegat, che la dividono dalla Danimarca, a O dal Mar di Norvegia e dal Mare del Nord. L’unico tratto di confine terrestre, non naturale, è a NE con la Finlandia, e va dal Golfo di Botnia (Baltico) al fiordo di Varanger. Alla S... Leggi
Stato dell’Europa centro-settentrionale. Il suo territorio comprende la maggior parte della penisola dello Jylland, il cui lembo più meridionale appartiene alla Germania, e alcune centinaia di isole. La D. è bagnata dal Mare del Nord a O e dal Mar Baltico a E, collegati fra loro da stretti di diversa ampiezza e profondità (Skagerrak, Kattegat, Øresund). Appartengono alla D., ma sono dotate di larga autonomia, le isole Fær Øer (➔) e la Groenlandia (➔). 1... Leggi
CAMPIGNANA, CIVILTA. - Il termine campignano (campignien), creato nel 1886 da Ph. Salmon, deriva dal nome di un villaggio della Francia, Campigny, nel comune di Blangy-sur-Bresle (Seine-Inf.), dove apparvero in maniera più caratteristicamente individuata i prodotti di quelle industrie protoneolitiche e neolitiche, che oggi sono indicate con tal nome. Queste industrie sono caratterizzate da un largo impiego di manufatti silicei e di quarzite, per lo più grossolani e lavorati a grandi scheggiature, con una tecnica che ricorda quella del Paleolitico più antico. Leggi
KJÖKKENMÖDDINGER o, in grafia moderna, køkkenmsøddinger. - Termine danese, che significa "avanzi di cucina", col quale sono impropriamente indicati dei depositi preistorici contenenti, oltre alle conchiglie in numero incalcolabile, i cui molluschi, eduli, non venivano cotti, grande quantità di altri relitti, che attestano la lunga abitazione, e anche sepolture. Leggi
MIOLITICA, CIVILTÀ. - Le civiltà pleistoceniche si dividono in due gruppi fondamentali, che si succedono nel tempo: proto-paleolitiche; paleolitiche superiori e mesolitiche. A queste seguono nell'Olocene le civiltà neolitiche, nelle quali esistono già, più o meno sviluppati, quegli elementi culturali che costituiranno in seguito le basi economiche, sociali e politiche delle grandi civiltà del mondo antico orientale e greco-romano. Leggi
NEOLITICA, CIVILTÀ. - Generalità e caratteri. - La civiltà neolitica appartiene interamente ai tempi geologici attuali, e la sua diffusione abbraccia tutti i continenti; anzi in alcune parti del globo (Melanesia, Polinesia, Micronesia, ecc.) essa perdurò pura ed esclusiva fino alla conquista europea sullo scorcio del sec. XVIII.All'età che la comprende fu dato il nome di periodo neolitico, o della pietra levigata, per distinguerla nettamente dal Paleolitico, o età della pietra scheggiata. Leggi