1. Esocitosi

    In biologia, meccanismo di cessione all’ambiente esterno di sostanze che si trovano, racchiuse in vescicole, all’interno della cellula. In tal modo sono trasportati all’esterno della cellula gli enzimi digestivi o le secrezioni ormonali, le sostanze di rifiuto e, durante la fecondazione, si verfica lo svuotamento dell’acrosoma dello spermatozoo. Leggi

    esocitosi si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    esocitosi Meccanismo di cessione all’ambiente esterno di sostanze che si trovano, racchiuse in vescicole, all’interno della cellula; quando le vescicole vengono in contatto con la membrana plasmatica, si fondono con essa e cedono all’esterno il loro

  2. Cotrasmettitore

    In neurofisiologia, sostanza chimica che nel neurone coesiste con il neurotrasmettitore primario: è liberato per esocitosi e ha la funzione di amplificare, o di ridurre, la risposta del recettore post-sinaptico all’azione del neurotrasmettitore principale.... Leggi

    Categoria: Fisiologia Umana
    Tags:
    neurofisiologia
  3. Miosina

    Proteina enzimatica, presente nelle cellule eucariotiche, che, in associazione con l’actina, è coinvolta in quasi tutti i fenomeni di contrattilità cellulare (contrazione muscolare, movimento ameboide, fagocitosi, flusso citoplasmatico, endocitosi, esocitosi ecc.), durante i quali è in grado di idrolizzare molecole di ATP. Presenta differenze strutturali nelle diverse specie e, all’interno dello stesso organismo, ha differenti isoforme. È una proteina esamerica di forma bastoncellare... Leggi

  4. Membrana

    In anatomia, nome generico di molte formazioni macroscopiche e microscopiche, di struttura varia, caratterizzate dal prevalere della lunghezza e della larghezza sullo spessore. Nel linguaggio della biologia, della fisica e della chimica, struttura permeabile o semipermeabile che regola il passaggio selettivo di soluti, solventi o particelle tra componenti cellulari o tra la cellula vivente e l’ambiente a essa esterno, o tra due soluzioni di caratteristiche diverse. anatomia e medicinaLa struttura delle m... Leggi

  5. Annessina

    Proteina localizzata sotto la membrana plasmatica della cellula dove, in presenza di ioni calcio, si lega alle teste polari dei fosfolipidi; alcune a. si legano a specifiche vescicole intracellulari destinate all’esocitosi. I legami trasversali tra i fosfolipidi delle membrane di due cellule adiacenti formati dalle a. portano le cellule nella corretta posizione per la successiva fusione.... Leggi

    Categoria: Citologia
    Tags:
    fosfolipidi
  6. Neurobiologia

    Ramo della biologia che ha per oggetto di studio la morfologia e la fisiologia del sistema nervoso e degli elementi che lo compongono. La n. ha permesso di studiare il sistema nervoso a tutti i livelli di organizzazione: dalle singole molecole utilizzate dalle cellule nervose all’architettura delle reti neurali. Esiste quindi una n. molecolare che studia la natura dei segnali che i neuroni usano per le comunicazioni intra- e intercellulari... Leggi

  7. Spermatozoo

    In biologia, la cellula sessuale maschile matura (detta anche spermio) con cui tutte le specie provvedono, eccettuati i casi di partenogenesi, alla riproduzione sessuale mediante il processo di fecondazione dell’uovo. Scoperti nel 1677 da J. Ham, un allievo di A. van Leeuwenhoek, e battezzati con il nome di animalcula, gli s., sebbene di forma, dimensioni e struttura varie nelle diverse specie animali, presentano un piano d’organizzazione comune... Leggi

  8. Neurobiologia

    neurobiologìa Ramo della biologia avente per oggetto di studio la morfologia e la fisiologia del sistema nervoso e degli elementi che lo compongono. storia degli studiÈ con l'Illuminismo che lo studio del sistema nervoso (SN) esce dalla sfera delle dissertazioni filosofiche per entrare in quella delle discipline scientifiche. Claude Bernard, nel 19° sec., utilizzando gli strumenti della ricerca sperimentale dà l'avvio all'indagine sistematica delle strutture nervose... Leggi

  9. Uovo

    Gamete femminile costituito da una cellula quiescente che ha in genere accumulati nel suo citoplasma materiali di riserva per lo sviluppo dell’embrione.Nell’uso comune, u. d’uccello variamente utilizzato come cibo. biologiaL’u. si origina nell’ovario, ha di regola forma sferica, ellissoidale o cilindrica, presenta dimensioni e struttura diverse secondo le varie specie. 1. Caratteri generaliLa cellula u. è l’unica che può dare origine a tutti i tipi di cellule di un organismo e così formare un nuovo individuo; è una cellula specializzata per essere totipotente... Leggi

  10. Ormone

    Sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. Per l’espletamento dell’azione ormonale sono necessari, oltre alla sintesi e alla secrezione, il trasporto nel circolo sanguigno e la destinazione nei tessuti bersaglio dove sono presenti i recettori, strutture specializzate che riconoscono lo stimolo specifico e ne traducono il messaggio. 1. ClassificazioneLa comunicazione affidata agli o... Leggi

  11. Membrane biologiche

    membrane biològiche Strutture complesse che delimitano sia la cellula (membrana cellulare o plasmatica, o plasmalemma) sia i suoi componenti interni, quali il nucleo (membrana nucleare o carioteca), i mitocondri (membrana mitocondriale) e i plastidi, concorrendo alla formazione di strutture cellulari interne quali il reticolo endoplasmatico, l'apparato del Golgi, i vacuoli, i lisosomi e i tilacoidi. Sono dotate di permeabilità selettiva, per mezzo della quale regolano l'omeostasi cellulare... Leggi

  12. Sinapsi

    Giunzione tra due cellule nervose o, più esattamente, tra la terminazione neuritica dell’una e il pirenoforo (s. asso-somatica), un dendrite (s. asso-dendritica) o il neurite (s. asso-assonica) dell’altra (➔ nervoso, tessuto); in un’accezione più ampia anche la giunzione di una terminazione neuritica con una fibrocellula muscolare (s. neuromuscolare o placca motrice). Il concetto di s., essenziale per la dottrina del neurone di S. Ramón y Cajal, è stato inizialmente oggetto di studio della fisiologia. Con il progredire delle tecniche di ricerca e di indagine la funzione della s... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • NEURONE

      NeuroneI n. sono i componenti fondamentali dei circuiti nel tessuto nervoso. Essi possiedono un'importante proprietà biofisica, quella della segnalazione elettrica, ossia la capacità di generare variazioni del potenziale elettrico di membrana per trasferire informazioni a distanza. Le cellule gliali, l'altro contingente cellulare del tessuto nervoso, non sono capaci di segnalazione elettrica, pur partecipando alla comunicazione nervosa. Da un punto di vista citologico, i n. Leggi

    • MEMBRANA

      MEMBRANA(XXII, p. 823)Biologia. Introduzione. - La m. è un componente essenziale di tutte le cellule degli organismi viventi. Una m. plasmatica, formata da un doppio strato lipidico e da proteine, delimita ogni cellula e costituisce una barriera selettivamente permeabile che regola la comunicazione tra l'ambiente extracellulare e quello intracitoplasmatico. All'interno della cellula, ciascun compartimento citoplasmatico (nucleo, reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi, mitocondri, perossisomi e vescicole) è delimitato e separato dal resto del citoplasma da una propria m. Leggi

    • CELLULA

      CELLULA(IX, p. 666; App. II, I, p. 550)Negli ultimi anni sono stati fatti numerosi progressi nella conoscenza dei livelli di organizzazione cellulare. Le nuove tecniche di biologia molecolare, di genetica e di biochimica permettono infatti di associare alle immagini morfologiche sempre più dettagliate, fornite dal microscopio elettronico, i nuovi dati acquisiti sulle specifiche attività funzionali delle varie strutture cellulari. Risulta infatti meglio chiarita la presenza, in ogni c. Leggi

    • NEUROSCIENZE

      NeuroscienzeParte introduttivadi Pietro CalissanoPer neuroscienze si intende quell'insieme di discipline che studiano come è organizzato e come funziona il sistema nervoso, con particolare riferimento al cervello (v. a questo proposito la voce nervoso, sistema nell'Enciclopedia Italiana e nelle varie Appendici, e nell'App. V, neuroendocrinologia, iii, p. 657 e neurobiologia, iii, p. 653, per la quale v. anche oltre). Ci si è domandato come possa lo sperimentatore essere al tempo stesso soggetto e oggetto della propria osservazione. Leggi

    • NEHER

      NEHER, ErwinFisico molecolare tedesco, nato a Landsberg am Lech il 20 marzo 1944. Un particolare interesse per i problemi della biochimica e della fisica della membrana cellulare e dei suoi canali ionici ha caratterizzato sin dalla fase iniziale i suoi studi universitari, svolti presso la Technischen Universität di Monaco e conclusi con una tesi di laurea comprovante l'individuazione originale di un nuovo tipo di canale potassico. Ha perfezionato la sua preparazione scientifica recandosi negli USA, nell'università del Wisconsin, dove nel 1968 ha conseguito il Master. Leggi

    • ORMONI

      ORMONI(XXV, p. 571; App. II, II, p. 460; IV, II, p. 680)Fisiologia umana− Premessa. − La profonda revisione e gli approfondimenti compiuti negli ultimi anni hanno consentito di confermare e precisare la definizione di o. (v. App. IV, ii, p. 683), quali messaggeri, biochimicamente identificati, che, sintetizzati da cellule specializzate del sistema endocrino, vengono secreti nei fluidi extracellulari in concentrazioni minime (per es., la concentrazione ematica degli o. steroidei e tiroidei oscilla tra valori di 10-n,6 e 10-n,3 M; quella degli o. Leggi